Raffaella Roversi

Articoli di Raffaella Roversi

Dal 28 gennaio al 24 febbraio, il Teatro Franco Parenti di Milano presenta “Una casa di bambola”, di Henrik Ibsen. Andrée Ruth Shammah ha curato la traduzione, l' adattamento e la regia dando una linea interpretativa particolare: entra nel maschile per farcelo conoscere, anziché giudicarlo a priori. Specularmente, ne esce una Nora diversa, non un giocattolo nelle mani del marito, ma una donna che gioca con la vita. In scena Filippo Timi si fa in tre; la stesura del copione ha dovuto infatti tenere conto del fatto che interpreta tutte e tre le parti maschili: Torvald, Rank e Krogstad. Marina Rocco è la cinguettante Nora. Lo spettacolo nasce in collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana.

Dal 19 al 24 gennaio al Teatro Parenti di Milano si è riso tanto e di gusto per la commedia “Provando…Dobbiamo parlare”, di Carla Cavalluzzi, Diego De Silva e Sergio Rubini, che è anche regista ed attore accompagnato da Isabella Ragonese, che interpreta la sua compagna; Fabrizio Bentivoglio è invece un professore esilarante con un accento marcatamente romano e Maria Pia Calzone, davvero bravissima, sua moglie.

Al Teatro Franco Parenti di Milano, dal 12 al 24 gennaio, Paolo Graziosi è stato Edipo, nella riscrittura del mito di Alberto Bassetti, che ha curato anche la regia. É in “compagnia” di Elisabetta Arosio, la figlia Antigone o forse anche no; forse è Ismene, o una compagna o un'attrice, perché Edipo, ormai cieco, resta in compagnia solo del suo passato e dei fantasmi che da esso risorgono.

Martedì, 19 Gennaio 2016 20:43

Per Strada - Teatro Franco Parenti (Milano)

Dal 13 al 24 gennaio, al Teatro Franco Parenti di Milano, va in scena, in prima nazionale, “Per strada”. Lo spettacolo nasce dalla drammaturgia di Francesco Brandi, che è anche protagonista insieme a Francesco Sferrazza Papa, e dalla regia di Raphael Tobia Vogel, videomaker e autore di cortometraggi cinematografici che firma la sua prima regia teatrale. Il risultato è un affresco divertente ma anche tragico, di una generazione di trentenni, incapace di trovare una sua propria collocazione nella vita, convinta dell'impossibilità di cambiarla e pronta ad identificarsi nella traiettoria sbilenca di un inutile calcio di rigore.

Dal 7 al 10 gennaio, il Teatro Elfo Puccini di Milano ha ospitato Moni Ovadia che, accompagnato al piano dal maestro Alessandro Nidi, ha reso omaggio ad Enzo Jannacci, “il cantore dei poveri cristi”, e al mondo delle sue canzoni, riproposte in una veste inedita, sempre però tra malinconia, ironia e partecipazione. Lo spettacolo “Il nostro Enzo... ricordando Jannacci” ha debuttato al Festival Astiteatro il 2 luglio 2014, sempre con musica dal vivo, eseguita però dalla Filarmonica Toscanini.

Venerdì, 08 Gennaio 2016 20:29

Ritratto di Signora - Teatro Libero (Milano)

Al Teatro Libero di Milano, dal 5 al 10 gennaio, va in scena una prima nazionale, “Ritratto di Signora”, tratto dall'omonimo romanzo di Henry James (New York, 15 aprile 1843 - Londra, 28 febbraio 1916), scrittore e critico letterario statunitense. L'adattamento e la regia sono di Antonio Mingarelli, che ha modificato, in positivo, il finale. Silvia Giulia Mendola, bravissima come sempre, ci racconta con sentimento e trepidazione una storia tristemente vera, sempre attuale.

Dal 9 dicembre al 1 gennaio, al Teatro Leonardo di Milano è andata in scena in prima nazionale una produzione di Manifatture Teatrali Milanesi: “La Bottega del Caffè”, di Carlo Goldoni. Valeria Cavalli e Claudio Intropido, che dal 2015 fanno parte della Direzione Artistica di Manifatture Teatrali Milanesi, firmano la regia, dando una lettura moderna dell’opera goldoniana e ambientando la commedia in una Las Vegas decadente, tra il circense e l'onirico.

Al Teatro Franco Parenti di Milano, sino a mercoledì 6 gennaio, va in scena “Ieri è un altro giorno!”, la spassosa commedia vincitrice del Premio Molière e grande successo parigino, degli autori contemporanei francofoni Sylvain Meyniac e Jean François Cros, interpretata da Antonio Cornacchione e Gianluca Ramazzotti. Eric Civanyan ne firma la regia.

“Amore e Anarchia” è lo spettacolo in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano sino al 20 dicembre. La drammaturgia di Luigi Dadina e Laura Gambi prende spunto dal libro omonimo di Claudia Bassi Angelini, nel quale l'amore tra gli anarchici Maria Luisa Minguzzi e Francesco Pezzi, rispettivamente classe 1852 e 1849, diventa la dimensione interpretativa per filtrare l'esperienza anarchica italiana. Luigi Dadina e Michela Marangoni ce la raccontano con coinvolgente tensione emotiva.

Sino al 31 dicembre, sul palco del Teatro Elfo Puccini di Milano, va in scena uno spettacolo da non perdere, uno di quelli che incanta da subito grandi e piccoli, per la comicità, la sapiente miscela di straniamento e partecipazione, ed il messaggio pacato ma profondo di libertà: “Mr Pùntila e il suo servo Matti. É stato scritto da Bertolt Brecht nel 1940 in pieno esilio finlandese, insieme all’attrice ed autrice Margarete Steffin e alla scrittrice Hella Wuolijoki, l'ideatrice del personaggio di Pùntila. Fu la prima pièce di Brecht ad essere rappresentata in Germania nella Berlino del 1949, al suo ritorno dall'esilio. Ferdinando Bruni, che firma con Francesco Frongia la regia, è un Mr. Pùntila perfetto: arbitrario, tiranno o socievole a seconda dell'alcool ingerito. Si muove in tuba e frac, ora con la leggerezza dell'ubriaco, ora con la pesantezza mentale dell'uomo d'affari.

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