Raffaella Roversi

Articoli di Raffaella Roversi

Dal 18 al 28 febbraio, al Teatro Leonardo di Milano, Claudio Orlandini ha portato in scena “Teste tonde e teste a punta, ovvero ricco e ricco van d’accordo”, una produzione Comteatro. Iniziata da Bertolt Brecht nel 1931 e terminata nel 1934, durante l'esilio, la commedia è una parabola intrisa di amara consapevolezza: descrive, in un mondo mirabolante e surreale, l'avvento al potere di Hitler e i meccanismi da lui usati per mantenerlo, primo fra tutti quello della razza. Sullo sfondo restano granitiche la differenza tra ricco e povero e l'inutilità delle rivolte da parte dei poveri.

Manifatture Teatrali Milanesi presenta al Teatro Litta di Milano, sino al 6 marzo, in prima nazionale, “L'amica degli uomini importanti (Vinzenz)”, di Robert Musil. Scritta nel 1923, è l'unica commedia teatrale dello scrittore austriaco esiliato in Svizzera dopo l'annessione dell'Austria; in essa si delinea, tra gli altri, il tema di “L'uomo senza qualità”. L'adattamento e la regia sono di Antonio Syxty che torna a lavorare su un testo di Musil dopo che nel 1996 aveva presentato, in versione integrale, l'altro suo testo teatrale, il dramma “Die Schwärmer” (I fanatici) del 1921.

Al Teatro Manzoni di Milano, dall’11 al 28 febbraio, la Compagnia Gli Ipocriti presenta “La gatta sul tetto che scotta” di Tennessee Williams, una pièce incentrata sulla menzogna e l' ipocrisia all'interno di una famiglia “ricca e felice”. La regia di Arturo Cirillo vi si posa come una lente di ingrandimento e consente allo spettatore di vederle annidate come vermi in qualsiasi gesto, parola, sorriso. Il regista inoltre, mettendo l'accento su dialoghi taglienti e velenosi, lascia molto spazio agli interpreti. In scena, i bravissimi Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni, accompagnati da un bel cast di attori.

L’Associazione La Città del Sole/Amici del Parco Trotter, l’ISC “Casa del Sole”, il comitato genitori e la Casa della Poesia al Trotter hanno organizzato, in occasione della Giornata della Memoria, una serie di iniziative durante una intera settimana, dal 18 al 26 gennaio, nell'ex Chiesetta del Trotter a Milano. Si sono svolti incontri con Moni Ovadia, Milena Santerini, Leo Visco Gilardi e Salvatore Pennisi; è stato proiettato il film “Train de vie” e cortometraggi di animazione contro la guerra; si è dato spazio alla musica con interventi musicali di Paolo Botti e Mariangela Taddoi; sono stati letti pensieri e brani su Auschwitz degli alunni delle terze medie del Trotter.

Dal 28 gennaio al 24 febbraio, il Teatro Franco Parenti di Milano presenta “Una casa di bambola”, di Henrik Ibsen. Andrée Ruth Shammah ha curato la traduzione, l' adattamento e la regia dando una linea interpretativa particolare: entra nel maschile per farcelo conoscere, anziché giudicarlo a priori. Specularmente, ne esce una Nora diversa, non un giocattolo nelle mani del marito, ma una donna che gioca con la vita. In scena Filippo Timi si fa in tre; la stesura del copione ha dovuto infatti tenere conto del fatto che interpreta tutte e tre le parti maschili: Torvald, Rank e Krogstad. Marina Rocco è la cinguettante Nora. Lo spettacolo nasce in collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana.

Dal 19 al 24 gennaio al Teatro Parenti di Milano si è riso tanto e di gusto per la commedia “Provando…Dobbiamo parlare”, di Carla Cavalluzzi, Diego De Silva e Sergio Rubini, che è anche regista ed attore accompagnato da Isabella Ragonese, che interpreta la sua compagna; Fabrizio Bentivoglio è invece un professore esilarante con un accento marcatamente romano e Maria Pia Calzone, davvero bravissima, sua moglie.

Al Teatro Franco Parenti di Milano, dal 12 al 24 gennaio, Paolo Graziosi è stato Edipo, nella riscrittura del mito di Alberto Bassetti, che ha curato anche la regia. É in “compagnia” di Elisabetta Arosio, la figlia Antigone o forse anche no; forse è Ismene, o una compagna o un'attrice, perché Edipo, ormai cieco, resta in compagnia solo del suo passato e dei fantasmi che da esso risorgono.

Martedì, 19 Gennaio 2016 20:43

Per Strada - Teatro Franco Parenti (Milano)

Dal 13 al 24 gennaio, al Teatro Franco Parenti di Milano, va in scena, in prima nazionale, “Per strada”. Lo spettacolo nasce dalla drammaturgia di Francesco Brandi, che è anche protagonista insieme a Francesco Sferrazza Papa, e dalla regia di Raphael Tobia Vogel, videomaker e autore di cortometraggi cinematografici che firma la sua prima regia teatrale. Il risultato è un affresco divertente ma anche tragico, di una generazione di trentenni, incapace di trovare una sua propria collocazione nella vita, convinta dell'impossibilità di cambiarla e pronta ad identificarsi nella traiettoria sbilenca di un inutile calcio di rigore.

Dal 7 al 10 gennaio, il Teatro Elfo Puccini di Milano ha ospitato Moni Ovadia che, accompagnato al piano dal maestro Alessandro Nidi, ha reso omaggio ad Enzo Jannacci, “il cantore dei poveri cristi”, e al mondo delle sue canzoni, riproposte in una veste inedita, sempre però tra malinconia, ironia e partecipazione. Lo spettacolo “Il nostro Enzo... ricordando Jannacci” ha debuttato al Festival Astiteatro il 2 luglio 2014, sempre con musica dal vivo, eseguita però dalla Filarmonica Toscanini.

Venerdì, 08 Gennaio 2016 20:29

Ritratto di Signora - Teatro Libero (Milano)

Al Teatro Libero di Milano, dal 5 al 10 gennaio, va in scena una prima nazionale, “Ritratto di Signora”, tratto dall'omonimo romanzo di Henry James (New York, 15 aprile 1843 - Londra, 28 febbraio 1916), scrittore e critico letterario statunitense. L'adattamento e la regia sono di Antonio Mingarelli, che ha modificato, in positivo, il finale. Silvia Giulia Mendola, bravissima come sempre, ci racconta con sentimento e trepidazione una storia tristemente vera, sempre attuale.

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