Raffaella Roversi

Articoli di Raffaella Roversi

Dal 4 al 16 novembre. Composta, come lo sono le persone che incontrano il limite della malattia, ed ironica, divertita e divertente, mai cinica, come quelle che arrivano a superarlo, Anna Marchesini sul palco del Piccolo, legge "Cirino e Marilda non si può fare", suo testo scritto appositamente per il teatro. Questo è contenuto all’interno di Moscerine, terzo libro da lei firmato, edito da Rizzoli, che raccoglie nove storie dove piccoli segmenti anarchici riescono a cambiare una vita scivolata per anni come nuvole davanti alla luna. Il reading teatrale è accompagnato dalle musiche dal vivo del trio Aire de Mar.

Sul palco dell’Elfo di Milano, dal 30 ottobre al 9 novembre, vive un Faust nato nel 1976 dalla penna di Aldo Trionfo e Lorenzo Salveti per due grandi del palcoscenico: Carmelo Bene e Franco Branciaroli. Lirismo, inserti di Marlowe, Goethe e altre opere letterarie, si fondono con una fisicità dirompente, scherzi, musica, cambi di personaggi, frack e... burlesque. La coerenza del registro narrativo non ha mai tempo di prendere posto, intenta a volteggiare divertita e divertente, in una metamorfosi continua di stili. La messa in scena voluta da Massimo Di Michele però, non è imitazione del lavoro del duo Bene-Branciaroli, ma si incentra sulla fisicità, sul corpo, sullo strazio di abitarlo sentendo i limiti delle sue pulsioni carnali e bestiali e la tensione a volare tra le volte stellate. Sempre, ovviamente, visto da una prospettiva “burlesque”.

Dal 6 al 9 novembre, sul palco dei Filodrammatici a Milano, torna “Illecite//Visioni”, la rassegna di Teatro Omosessuale, con la direzione artistica di Mario Cervio Gualersi, in collaborazione con CIG Centro d’Iniziativa Gay, Comitato Provinciale Arcigay di Milano. Il festival, promosso dal Teatro Filodrammatici e nato quasi come timida scommessa tre anni fa, ha registrato l’anno scorso un grande successo di pubblico, segno anche che la domanda culturale di questa città, in fermento per l’Expo, sta cambiando e che ci sono spazi culturali in grado di soddisfarla, se non addirittura di prevenirla. Per questo la rassegna ha avuto sin da subito il contributo di Comune di Milano Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Politiche Sociali / Casa dei diritti e  Regione Lombardia / Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie con il patrocinio di U.N.A.R. Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità.

Mercoledì, 05 Novembre 2014 19:40

Eva Contro Eva - Teatro Carcano (Milano)

Sino al 9 novembre, il pubblico del Carcano potrà assistere ad un frizzante e godibilissimo spettacolo, "Eva contro Eva", con la regia di Maurizio Panici, la cui storia si trasforma in un piccolo prisma dalle tante sfaccettature, che rimanda ad una società per cui l’ apparire diviene l’unico must. L’adattamento teatrale di Maurizio Panici e di Marzia Lea Pacella, si rifà al racconto di Mary Orr "The Wisdom of Eve" del 1946, che nel 1949 diventa un radiodramma. Il celebre film diretto da Joseph L. Mankiewicz con Bette Davis, Anne Baxter e George Sanders, è del 1950 e riceve quattordici nomination agli Oscar vincendone ben sei, tra cui quello per la migliore regia. Il film ispira poi la creazione del musical "Applause", che debutta a Broadway nel 1970, con protagonista Lauren Bacall, vincitrice del prestigioso Tony Award per la migliore attrice di musical.

Sabato, 25 Ottobre 2014 10:16

Tres - Teatro Manzoni (Milano)

Dal 23 ottobre al 9 novembre. Una commedia brillante, per chi ama questo tipo di commedie, una trama che lascia spazio a piccoli colpi di scena, delle belle attrici e perché negarlo, un bell’attore, unico maschio a comparire in scena e l’unico forse che abbia una concretezza corporea e di pensiero nelle vite attuali delle tre donne. La regia è di Chiara Noschese che ha curato anche l’ideazione scenografica.

Sul palco del Piccolo di Milano, sino al 26 ottobre, Roberto Herlitzka rende omaggio, con un monologo molto evocativo, a Pier Paolo Pasolini, grande intellettuale, scrittore, poeta, autore, regista cinematografico e teatrale italiano, nato a Bologna nel 1922 ed ucciso ad Ostia, presso Roma, nel 1975. Gianni Borgna, scomparso da qualche mese, amico di Pasolini, ne firma il testo, una rielaborazione del suo pensiero e della sua opera. Antonio Calenda cura la regia.

Tutto il nostro mondo interiore è realtà e forse più reale del mondo visibile.

Domenica, 19 Ottobre 2014 10:26

Cyrano De Bergerac - Teatro Carcano (Milano)

Sino al 26 ottobre, Antonio Zavatteri è Cyrano de Bergerac nello spettacolo diretto da Carlo Sciaccaluga e Matteo Alfonso, che ha inaugurato lo scorso luglio l’edizione 2014 del Festival Teatrale di Borgio Verezzi. La traduzione, di Mario Giobbe, mantiene la struttura in versi voluta da Edmond Rostand che, grazie al suo Cyrano, divenne famoso e venne eletto membro dell’Académie Française nel 1904.

Il Teatro Manzoni ha aperto la stagione con uno spettacolo dall’architettura scenica e visiva di grande impatto: "Nerone, duemila anni di calunnie", in scena dal 2 al 19 ottobre. Liberamente tratto dal saggio di Massimo Fini, da cui prende il titolo, è scritto da Edoardo Sylos Labini, che in scena è Nerone, e dal giornalista Angelo Crespi. La musica, come spesso accade negli spettacoli di Sylos Labini, è personaggio essenziale, quasi corporeo, vista la consolle presente sul palco ed il “mimo-DJ” Paul Vallery.

“E senti allora, se pure ti ripetono che puoi fermarti a mezza via o in alto mare, che non c’è sosta per noi, ma strada, ancora strada, e che il cammino è sempre da ricominciare”. È con queste parole di Montale, intrise di granitica amarezza che ben si accorda con l’attuale situazione, che Claudia Cavalli direttrice artistica insieme a Claudio Intropido e Susanna Baccari del Teatro Leonardo, ha presentato “il primo atto” della stagione 2014-15 di questo vitale teatro milanese. Ma Quelli di Grock, compagnia che da sei anni gestisce il Teatro Leonardo e che ha al suo attivo 41 primavere, ha già fatto tanta strada e tanta ne vuole ancora fare; “il cammino”, non può quindi che ricominciare dal gioco teatrale e dalla commedia. Per andare avanti, con coraggio siì perché il teatro è anche responsabilità, ma ridendo!

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