Raffaella Roversi

Articoli di Raffaella Roversi

Lunedì, 16 Febbraio 2015 21:39

I Vicini - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Dal 4 al 15 febbraio, l' Elfo Puccini di Milano ha presentato "I Vicini", pièce scritta e diretta da Fausto Paravidino e prodotta dal Teatro Stabile di Bolzano. É drammaturgia dell'assurdo, eppure ancorata alla nostra quotidianità, alle nostre paure; spiazza, sgomenta, diverte per la non comunicabilità dei personaggi. La scena, il soggiorno di un appartamento, resta immutata per l'intero spettacolo. Le luci danno una dimensione temporale.

Domenica, 08 Febbraio 2015 14:10

Il Gabbiano - Teatro Litta (Milano)

Sino al 22 febbraio al Teatro Litta di Milano va in scena, in prima nazionale, un classico della letteratura russa: “Il Gabbiano” di Cechov. Fu scritto nel 1895, e la sua prima rappresentazione fu, a dispetto della sua odierna notorietà, un totale insuccesso: sembrava sconclusionato e sospeso a mezz'aria. Stanislavskij, con il suo nuovo modo semplice e vero di fare teatro, ma fortemente radicato nell'animo dell'attore, ne fece qualche anno più tardi un successo, presentandolo al “Teatro dell'Arte”. Antonio Syxty lo presenta su una scena sobria, che resta immutata per tutto lo spettacolo.

Paolini porta sul palco del Piccolo Teatro di Milano, dal 3 al 22 febbraio, “Ballata di uomini e cani”, il suo tributo a Jack London e alla sua immaginazione di uomo e scrittore. Egli intraprese nel 1897 un viaggio alla ricerca dell'oro. Arrivò in Klondike, e poi al di là delle montagne, fino a Dawson City in Canada percorrendo il lungo fiume Yukon; non trovò l'oro ma un mondo dove la natura sembrava imporre la legge del più forte; senza l'immaginazione, che gli permise poi di scrivere alcuni dei suoi capolavori, quel viaggio sarebbe stato solo un percorso in uno scenario di lotta spietata per la sopravvivenza. I tre racconti tratti da “Nelle terre del grande nord”, sono completati da ballate e musiche composte ed eseguite da Lorenzo Monguzzi, con Angelo Baselli e Gianluca Casadei.

Venerdì, 06 Febbraio 2015 21:35

Il Berretto a Sonagli - Teatro Carcano (Milano)

Da mercoledì 28 gennaio a domenica 8 febbraio, al Teatro Carcano di Milano, va in scena "Il Berretto a Sonagli", di Luigi Pirandello, nella particolare versione in napoletano che Eduardo de Filippo concepì nel 1936. La regia è di Luigi De Filippo, figlio di Peppino e nipote di Eduardo, che in scena sarà Ciampa, il marito tradito. Per salvare l’onore, egli non ammazzerà moglie e amante, ma userà l’arma cara a Pirandello, la sola capace di far cadere apparenze e convenzioni sociali: la pazzia. L’affezionato pubblico del Carcano avrà il privilegio di assistere ad uno spettacolo della tradizione teatrale italiana che la famiglia Scarpetta-De Filippo ha contribuito a consolidare nei suoi quasi 150 anni di attività. E la tradizione si sa, è importante; un po’ come le radici per un albero: più sono forti, più l’albero può andare verso l’alto.

Sabato, 24 Gennaio 2015 11:00

Polvere - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Debutta in prima assoluta all'Elfo Puccini di Milano, dal 20 al 25 gennaio, "Polvere", il nuovo lavoro di Saverio La Ruina. È un dialogo tra un uomo e una donna che si amano. Ma di un amore non sano, che nasconde le paure e le fragilità di entrambi. Solo che la donna, inizialmente bella, indipendente, circondata da affetti, le mostra con pudore e femminilità all’uomo, mentre lui, incapace di fare altrettanto, adotta un comportamento subdolo e distruttivo nei suoi confronti. Le sue armi sono parole e stati d’animo, capaci di logorare e distruggere emotivamente la fiducia della donna in se stessa. La Ruina proporrà sempre all’Elfo, dal 27 gennaio al 1 febbraio, "Dissonorata" , spettacolo che lo ha rivelato e "La borto", che ha confermato il suo talento. Storie di violenza su donne del sud offese, ferite ma orgogliose.

Martedì, 20 Gennaio 2015 21:57

I Giocatori - Teatro Franco Parenti (Milano)

Dal 16 al 25 gennaio. Enrico Ianniello propone sul palco del Teatro Franco Parenti di Milano, un altro testo del catalano Pau Mirò. Dopo il successo di "Chiove", con la regia di Francesco Saponaro, presenta infatti "Els Jugadors, Jucatùre", ovvero "I Giocatori", Premio Ubu 2013 come migliore novità straniera. È a lui che si deve traduzione e regia di questa commedia ambientata da Mirò in uno squallido appartamento di Barcellona, nella zona malfamata del Raval, e trasposta dal regista napoletano in una stanza squallida probabilmente di Napoli. Il napoletano è la lingua viva, colorata, evocativa, scelta per raccontare con ironia ed una punta di amarezza, la vita vuota ed in bianco e nero dei personaggi.

La casa del sonno non è un posto esattamente allegro. E lo capiamo da subito, vedendo alcune foto tetre proiettate sul palco del Teatro Filodrammatici di Milano, che sino al 18 gennaio ha proposto "Notturno, La ragione al sonno", liberamente tratto da "La casa del sonno", di Jonathan Coe, riadattato e diretto da Filippo Renda. Lo spettacolo poi ci porta, con salti temporali continui, all’interno di questa grande e minacciosa struttura che dà un senso di vertigine, non perché sia a picco sul mare, ma per le oscure vicende che uniscono i personaggi che si muovono al suo interno.

Mercoledì, 14 Gennaio 2015 18:20

Amadeus - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Dal 9 al 18 gennaio. E se le cose fossero andate diversamente? Se la relazione tra Salieri e Mozart che le fonti ci dicono essere stata cordiale fosse stata invece permeata, sotto la maschera della finzione e convenzione sociale, ben più potente ahimè di quella teatrale, da bassi sentimenti, quali invidia, rabbia, paura? Alberto Giusta cura la regia di "Amadeus", titolo della pièce teatrale in due atti scritta da Peter Shaffer nel 1978, da cui è stato successivamente tratto l'omonimo film del 1984 diretto da Milos Forman. E ne dà una sua lettura effervescente con un cast di attori che sembra non recitino, tanto sono autentici. Tullio Solenghi e Aldo Ottobrino insieme ai colleghi, avvolgono il pubblico con la magia del teatro.

Domenica, 11 Gennaio 2015 21:01

La vita che ti diedi - Teatro Carcano (Milano)

È una tragedia di Pirandello, scritta nel 1923, quella che Marco Bernardi, il regista, Patrizia Milani e Carlo Simoni propongono al pubblico del Teatro Carcano di Milano da mercoledì 7 a domenica 18 gennaio in una produzione del Teatro Stabile di Bolzano. Una di quelle meno visitate, un po’ scivolose, in bilico tra realtà e follia, proprio come la scena di Gisbert Jaekel, che appare inclinata, in pendenza, quasi un piano di un flipper beffardo, dove la follia è l’unica risposta al grande dolore di una madre che perde il proprio figlio ritornato dopo una lunga assenza di sette anni, solo per morire a casa. La morte come vera vita, contrapposta alla vita dei vivi che appaiono come poveri morti affaccendati.

"Magazzino 18" è lo spettacolo di Simone Cristicchi sulle “stragi negate” delle foibe nell’Istria e nella Dalmazia, terre italiane passate poi alla Jugoslavia di Tito. "Magazzino 18" è un grande deposito ancora esistente, nel porto vecchio di Trieste, dove si trovano accatastati povere mobilie, materassi, letti, stoviglie, fotografie, semplici giocattoli, lasciati dagli italiani in fuga, costretti ad abbandonare le loro terre, la loro gente, le loro case. A camminarci in mezzo, si sente la presenza delle persone che li hanno posseduti, si inciampa nella loro vita “inciampata” nella Storia. Cristicchi la racconta in una visione cosmica, oltre l’ideologia, l’appartenenza, il frammento. Le emozioni ed i sentimenti regalati dal suo spettacolo ci hanno spinto ad intervistarlo, perché i nostri lettori, che lo hanno apprezzato come artista, conoscano qualcosa in più di lui anche come uomo.

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