Pietro Dattola

Articoli di Pietro Dattola

Martedì, 20 Settembre 2016 20:21

Oba Ga Sake/Tsuchigumo - Teatro Argentina (Roma)

A circa vent'anni dall'ultima autentica rappresentazione di Teatro Nō in Italia, nell'ambito di Mondi in Scena sui palcoscenici del Teatro di Roma, in occasione del 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, la Sakurama-Kai inaugura la sua mini-tournée italiana affascinando la platea gremita del Teatro Argentina con "Il sake della zia" (Oba ga sake) e "Il ragno di terra" (Tsuchigumo).

Martedì, 24 Maggio 2016 19:00

Battlefield - Teatro Argentina (Roma)

Dopo trentuno anni torna, al Teatro Argentina, il Mahābhārata di Peter Brook in forma di estratto: lucido, semplice, struggente, non analizza, ma mostra le conseguenze del più innaturale atto umano: la violenza. In guerra, ogni vittoria è una sconfitta.

Domenica, 17 Aprile 2016 21:00

Preamleto - Teatro Argentina (Roma)

Shakespeare incontra Pirandello nel bunker del "Preamleto" di Michele Santeramo con la regia di Veronica Cruciani, tra riflessioni sull'essere e sul potere e una pazzia che, per vie traverse e con motivazioni differenti, sembra discendere dal padre al figlio. Adesso la tragedia può iniziare.

Al Teatro Due, per quattro giorni Maria Paiato si ricava una "stanza tutta per lei" con le sue letture sceniche di racconti italiani vergati da quattro brillanti autori del Novecento, Alberto Savinio, Dino Buzzati, Tommaso Landolfi ed Ennio Flaiano. Il primo appuntamento è dedicato al racconto Poltrondamore, di Alberto Savinio.

Sei attrici, selezionate nel corso di alcuni seminari tenuti da Koreja nell'Europa centro-orientale (tre italiane, una macedone, una bulgara e una polacca) ricordano, demoliscono, ricostruiscono il loro rapporto col padre e con la patria sotto la guida di Gabriele Vacis, in "La parola padre" andato in scena al Piccolo Eliseo.

Con un cast parzialmente diverso da quello d'esordio, "Prima di andar via" di Filippo Gili, con lo stesso autore, Ermanno De Biagi, Michela Martini, Aurora Peres e Silvia Benvenuto diretti da Francesco Frangipane, approda anche al Teatro dell'Orologio dal 25 al 28 febbraio a concludere la "Trilogia di mezzanotte" (presentata, per l'occasione, in senso inverso).

Premio della Critica 2015 (ANCT), Premio Ubu 2015 come Miglior progetto sonoro o musiche originali, Spettacolo finalista al Premio Ubu 2015 come Spettacolo dell'anno e Roberto Latini finalista, sempre ai Premi Ubu 2015, come Miglior attore o performer: queste le credenziali de "I giganti della montagna", in scena al Teatro India dal 17 al 28 febbraio. Cento minuti, decine di personaggi e un uomo solo in scena: immaginazione e... paura.

Nella baita ricostruita da Francesco Ghisu al Teatro Argot, dal 5 al 21 febbraio in prima nazionale, "Nessun luogo è lontano", scritto, diretto e interpretato da Giampiero Rappa, in scena con Valentina Cenni e Giuseppe Tantillo e con musiche originali di Stefano Bollani.

Dal 7 al 10 gennaio, al Teatro India l'Unione Europea si è disgregata davanti ai nostri occhi nell'atto unico scritto da Michele Santeramo e diretto da Michele Sinisi, mentre due dei presunti responsabili cercano di nascondersi alle autorità - ma non possono nascondersi a se stessi.

Dal 16 dicembre al 3 gennaio, tra risate e momenti toccanti, al Teatro Piccolo Eliseo è possibile, per tutti noi "N.N.", cercare di riscoprire le nostre origini nella commedia "Il più bel secolo della mia vita", scritta e diretta da Alessandro Bardani e Luigi Di Capua, con protagonisti Giorgio Colangeli, Francesco Montanari e Maria Gorini.

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