Isabella Polimanti

Articoli di Isabella Polimanti

Dopo la breve pausa estiva sono riprese, con il consueto vigore creativo, le intense attività del progetto “Carissimi Padri - Almanacchi della Grande Pace (1900-1915)". Ideato e diretto da Claudio Longhi, promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione, il progetto culturale prosegue la sua attività con incontri, cene-spettacolo, letture, laboratori e un Atelier che si svolgerà a Cesena presso il Teatro Bonci. Così come fu per “Il Ratto d’Europa”, anche “Carissimi Padri” culminerà in uno spettacolo finale che sarà in scena al Teatro Storchi di Modena dal 7 al 17 gennaio 2016.

È entrato nel vivo il progetto Carissimi Padri con l’avvio delle prove dello spettacolo finale che debutterà a gennaio 2016 al Teatro Storchi di Modena. Spettacolo di cui non si conosce ancora il titolo, ma si sa già che non sarà certamente lo stesso del progetto. Ed è partita una vera e propria gara a chi lo scoprirà per primo. Quel che è certo, invece, è che le prove sono oggetto di un duro addestramento per i nostri cari “soldattori”. Sotto l’egida del “General Longhi” e in un luogo segreto e blindatissimo, si prova lo spettacolo che sarà la realizzazione di un “triplice” ed entusiasmante viaggio negli anni che hanno preceduto lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, la cosiddetta Belle Époque.

Aria di grande rinnovamento alla conferenza stampa di presentazione della Stagione Teatrale 2015/2016 del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. In una gremita sala del Palazzo delle Esposizioni un emozionatissimo Luca Barbareschi prende la parola dopo la piacevole introduzione di Franco Di Mare, chiamato a condurre la presentazione. Con la voce spezzata dall’emozione dei ricordi e del prossimo importante traguardo anagrafico (compirà 60 anni l’anno prossimo), introduce - dopo l’intervento dell’Assessore Marinelli e prima di passare alla presentazione degli spettacoli in cartellone - le novità “dirompenti” che renderanno il teatro più glorioso di Roma un polo d’eccellenza. L’obiettivo è creare una “community”, realizzare un punto di aggregazione che possa ampliare la possibilità di offerte culturali. Non solo spettacoli, ma una commistione sinergica tra arte e scienza, tra intrattenimento e servizi di accoglienza, scuola di recitazione e formazione, bar e servizi di ristorazione.

Il rapporto coi propri padri, si sa, è sempre questione complessa. Amore, paura, riconoscenza, odio, senso del dovere, tenerezza…: tutto si mescola in un groviglio difficile a districarsi, da cui bene o male siamo nati. E i padri si fanno così “carissimi”: oggetto di affetto profondo, ma anche figure ingombranti e per più aspetti “costose”.

È stata presentata, in anticipo rispetto a tutti gli altri teatri di Roma, la stagione 2015/2016 del Teatro Quirino Vittorio Gassman. Geppy Gleijeses, co-direttore artistico e presidente della società che gestisce il Teatro, accoglie i suoi ospiti - giornalisti, attori, registi, e addetti ai lavori presenti in sala -  vestito in abito completamente bianco, a voler far risaltare all’occhiello, in contrasto, una rosa vermiglia: il simbolo scelto per la stagione che sta per presentare.

Proseguono incessanti e a pieno ritmo le attività del progetto Carissimi Padri. È già on line sul sito www.carissimipadri.it il secondo numero del periodico “Il Sonnambulo - l’Almanacco d’inizio Secolo” che riporta le numerose iniziative, correlate al progetto, previste per il mese di aprile e non solo.

Ha preso avvio, già da gennaio, il progetto “Carissimi Padri” diretto da Claudio Longhi e promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Come già avvenuto con il progetto “Il Ratto d’Europa” del 2012/2013, anche Carissimi Padri prenderà forma con numerose iniziative culturali, la maggior parte delle quali partecipate e condivise dai cittadini di Modena e dei comuni limitrofi.

Al Teatro Quirino di Roma in scena fino al 18 gennaio “Quando la moglie è in vacanza” con Massimo Ghini ed Elena Santarelli per la regia di Alessandro D’Alatri.

In scena al Teatro della Cometa dall'11 al 30 novembre, lo spettacolo "Al nostro amore (happy hour)", testo e regia di Luca de Bei, con protagonisti Pia Lanciotti e Fabrizio Apolloni.

La stagione 2014/2015 del Teatro della Pergola ha inizio con la prima nazionale dei "Sei personaggi in cerca d’autore", diretto e interpretato da Gabriele Lavia. Nel 1948, dopo che la guerra aveva danneggiato il palcoscenico, la Pergola fu inaugurata nuovamente proprio con i Sei personaggi. La regia era di Orazio Costa, con Tino Buazzelli nel ruolo del Padre e Rossella Falk in quello della Figliastra. Lo stesso testo inaugura oggi la nuova Stagione della Pergola e il suo nuovo cammino produttivo, prima della tournée nei teatri italiani.

TOP