Giovanni Graziano Manca

Articoli di Giovanni Graziano Manca

Nonostante da molti anni il cinema italiano non sia più, qualitativamente parlando, quello di una volta, esso tuttavia continua a calamitare l’attenzione di addetti ai lavori, critici e studiosi esteri. L’uscita, dell’interessante volume “Divi – La mascolinità nel cinema italiano”, di Jacqueline Reich e Catherine O' Rawe (Donzelli 2015, in coedizione con il Centro sperimentale di cinematografia) costituisce una ulteriore conferma della circostanza citata.

Il destino è beffardo e imprevedibile per tutti, perfino nei confronti delle rockstar. Un anno fa, di questi giorni, ci portava via uno dei maggiori autori dell’italian sound, Pino Daniele, che con il linguaggio della black music, della melodia e del jazz ha fatto cantare all’Italia intera canzoni spesso cantate in quel meraviglioso dialetto che è il napoletano.

E’ di recente uscita il disco di debutto di Mænifesto dal titolo "Veni Vidi Vici", musica definita Avant-Techno

In una vecchia intervista degli anni Novanta (si veda il numero di Febbraio 1995 della rivista CD Classica, alle pagine 28-30) alla domanda su come fosse nel corso degli anni cambiata la sua visione dei grandi della musica, Claudio Abbado rispose che:

Innanzitutto, devo premettere che, oggi come oggi non sono assolutamente soddisfatto delle mie vecchie incisioni di Mahler, per esempio: salverei solo quella della Settima, mentre la prima, incisa con la Chicago Symphony, la trovo troppo schematica. Adesso cerco di interpretarla in modo più libero, soprattutto nel trio del secondo movimento. In secondo luogo, c’è una naturale evoluzione nel mio modo di intendere Mahler, dovuta all’esperienza, alle tante esecuzioni; poi Mahler, come tutti i geni, consente sempre di scoprire particolari nuovi nelle sue monumentali opere.

"L'amore non esiste" di Beppe Malizia e i ritagli acustici: bello e stimolante, una stella cadente nel panorama musicale italiano più recente

L’Anno Santo, nelle tradizioni della Chiesa cattolica ha avuto inizio nel 1300 sotto Papa Bonifacio VIII, che aveva stabilito che le celebrazioni relative al Giubileo dovessero avere luogo ogni secolo. Dal 1475 il Giubileo ordinario si svolge con il ritmo dei 25 anni.

"Odi et amo" è un album di canzoncine gradevoli, ballabili, piene di colore e spesso dall’andamento allegro, ma non solo

Piacevole da sentire e certamente ben suonato "Outsiders", l’ultimo cd di Jesse Malin

Martedì, 17 Novembre 2015 05:07

FAVONIO - Parole in primo piano (Believe, 2015)

"Parole in primo piano" dei Favonio è un'operazione intelligente: portare in musica le poesie e le filastrocche di Alba Avesini

"How to erase a plot" di Armaud è un disco bello e godibile, innanzitutto e specialmente, per le suggestioni che è in grado di richiamare

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