Francesco Gaudiosi

Articoli di Francesco Gaudiosi

Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia hanno presentato, dal 9 al 20 maggio al Teatro Diana di Napoli, lo spettacolo “Non mi hai più detto ti amo”, con testo e regia di Gabriele Pignotta. Un interessante affresco della famiglia contemporanea messa di fronte alle difficoltà del quotidiano, capace di calibrare saggiamente ironia e riflessione.

“A volte ritornano!” è il titolo della rassegna teatrale organizzata da Giulio Baffi, con una programmazione di spettacoli prodotti da Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro presso il Teatro Sannazaro di Napoli. A tornare in scena in questo caso è l’ultimo lavoro di Luciano Melchionna, “L’amore per le cose assenti”. Una riflessione sul ruolo dell’amore, un’analisi al vetriolo condotta su una coppia che, sull’orlo della fine, decide di raccontarsi la propria relazione ed il sentimento che li lega con parole mai dette prima.

Dal 10 al 15 aprile. Nunzia Schiano, Biagio Musella e Pino L’Abbate sono i protagonisti di un’anti-favola che racconta la storia di Cenerentola da una prospettiva rovesciata. Sono appunto le sorellastre ad essere stavolta le protagoniste della storia, in uno spettacolo comico-grottesco che non rinuncia a far riflettere sul ruolo degli emarginati dalla società.

Sabato, 07 Aprile 2018 12:16

Prometeo - Teatro Mercadante (Napoli)

Dal 4 al 15 aprile. Dopo aver debuttato a Pompei nella scorsa estate in occasione della rassegna Pompeii Theatrum Mundi, torna in Campania uno dei più grandi classici del teatro mondiale: il “Prometeo” di Eschilo. Un allestimento contemporaneo, di cui Massimo Luconi cura adattamento, scene e regia, che restituisce una visione attuale dell’eroe greco, riaccendendo nello spettatore quegli stessi interrogativi che l’individuo, solo di fronte alla vita, si trova a domandarsi incessantemente da più di duemila anni.

Dal 14 marzo al 1 aprile. Un film cult del cinema italiano, una storia senza tempo che adesso viene adattata per il teatro: debutta a Napoli, città protagonista delle omonime vicende cinematografiche, lo spettacolo “Operazione San Gennaro: la leggenda”, scritto e diretto da Massimo Ghini, con l’attore romano nei panni dello strampalato quanto temerario Dudù.

Dal 21 al 25 marzo. Dopo il debutto nella scorsa stagione estiva in occasione del Napoli Teatro Festival, Enzo Moscato torna a rievocare le atmosfere di Edgar Lee Masters con un’Antologia di Spoon River in chiave partenopea, un numeroso cast ed un adattamento sperimentale del capolavoro letterario americano.

Un capolavoro eduardiano è andato in scena al Bellini di Napoli: il personaggio di Antonio Barracano torna in teatro ne “Il sindaco del Rione Sanità” portando con sè dilemmi sull’etica e la morale del vivere civile. Un dramma che riesce a parlare una lingua senza tempo, grazie ad una regia contemporanea e attenta firmata da Mario Martone, che ambienta le vicende della commedia di De Filippo tra le strade della Napoli di oggi.

Dal 2 all’11 marzo. Debutta all’Augusteo la nuova commedia scritta da Paolo Caiazzo, Lello Arena e Francesco Velonà, sulla falsariga del film omonimo con Massimo Troisi. Un “sequel” delle avventure del famoso serial killer Funiculì Funiculà, che sembra essere tornato ad agire. Una commedia divertente e ben scritta, esempio di una drammaturgia comica napoletana ancora feconda e capace di adattarsi ai tempi moderni.

Dal 28 febbraio all’11 marzo. Piero Maccarinelli porta in scena, con “La banalità dell’amore”, l’acclamato testo della scrittrice israeliana Savyon Liebrecht con una storia d’amore senza frontiere, quella tra Hannah Arendt e Martin Heidegger, una relazione da tanti definita impossibile o addirittura maledetta, certamente oggetto di aspre critiche e invisa ai più. Si tratta però, nonostante tutto, di un’immensa e universale dichiarazione di un amore che vive nel tempo, nonostante la storia, la filosofia e le vite umane sembrino essere, solo all’apparenza, prive di un qualsiasi legame, intrecciandosi poi violentemente nel modo più inaspettato.

Dal 21 febbraio al 4 marzo. Carlo Buccirosso torna in scena al Teatro Diana con “Il pomo della discordia”, una commedia attualissima che analizza le dinamiche di una famiglia borghese posta di fronte alle sfide della modernità. Una riflessione umoristica sul tema dell’omosessualità, raccontato in chiave partenopea attraverso la gustosa comicità di Buccirosso.

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