Enrico Bernard

Articoli di Enrico Bernard

Dal 28 aprile all'8 maggio. Dopo il grande successo ottenuto ai Fori Imperiali, Vincenzo Zingaro torna in scena con un suo cavallo di battaglia, che fa parte dell’avvincente ciclo di spettacoli-concerto sui grandi classici della letteratura, che porta avanti da anni. Coadiuvato da attori e musicisti, conduce il pubblico nell’ appassionante mondo dell’epica, la più antica e affascinante forma di narrazione della storia dell’uomo. Fra Iliade, Odissea ed Eneide egli ci fa rivivere le gesta di celebri eroi che hanno animato da sempre la fantasia di tutti: Ettore, Achille, Ulisse, Enea. Uomini in bilico fra ideale e reale, fra sentimento e ragione, fra bene e male, che incarnano aspetti universali delle nostre esistenze, passioni e tormenti che ognuno di noi non può non riconoscere come propri. Uno spettacolo travolgente, in cui parola e musica si fondono, dando vita a un grande viaggio dell’anima.

Giovedì 21 Aprile dar Ciriola al Pigneto si è svolto il terzo appuntamento della rassegna "Boni come er pane"; nata con la direzione artistica di Giulia Ananìa (in collaborazione con Civico d.o.c.) è una rassegna conviviale, a ingresso tassativamente libero, dedicata alla musica e alla poesia romanesca che si svolge, con cadenza mensile, nella cucina della nonna dar Ciriola. Questo terzo appuntamento è stato uno speciale dedicato al Natale di Roma. Ospite della serata Alessandro Pieravanti, simbolo della rinascita culturale e musicale della tradizione romana e voce, poeta e batterista de Il Muro del Canto. Alessandro, accompagnato dal polistrumentista Eric Caldironi, ha portato tra i tavoli di dar Ciriola un estratto del suo libro ”500 e altre storie” e, per la prima volta, un suo personale omaggio al grande poeta della canzone romana Franco Califano. Il Califfo è stato ricordato anche dalle letture dell'attore resident Michele Ardore Botrugno e da alcuni grandi classici riarrangiati da Giulia Ananìa e Felice Zaccheo.

Mercoledì, 13 Aprile 2016 20:26

Giorni felici - Teatro India (Roma)

La regia di Andrea Renzi porta alla luce le radici filosofiche del capolavoro di Beckett, che nasce nell'atmosfera dell'esistenzialismo nella lettura marxista di Sartre del filosofo tedesco Martin Heidegger: l'Essere ritrova se stesso con gli altri simili - come vuole Sartre - o senza gli altri, come nell'interpretazione individualistica heideggeriana? La Winnie beckettiana è smarrita senza il suo Willie, la sola presenza del quale la tiene in vita attraverso la parola. Una forma di comunicazione, la Chiacchiera, che però nell'interpretazione di Nicoletta Braschi diventa una formula magica, un'alchimia di suoni ed espressioni vocali e mimiche che passa lentamente dal candore e dall' illusione alla tragica farsa della vita senza senso in cui tutti affondiamo.

Domenica, 21 Febbraio 2016 15:33

Cristo Clandestino - Teatro Spazio Uno (Roma)

Lo spazio storico dell'avanguardia romana al centro di Trastevere si trasforma in una specie di Cripta in cui un Cristo di colore, un Cristo clandestino è sotto inchiesta per le sue affermazioni apparentemente blasfeme e sovversive, ma la verità ha molte vie per rivelarsi alla vita.

Dal 14 al 24 gennaio, al Teatro Parioli Peppino de Filippo di Roma, Antonio Salines, Luciano Virgilio, Edoardo Siravo ed Enrico Bonavera sono stati protagonisti di "Aspettando Godot” di Samuel Beckett, prodotto dal Teatro Carcano di Milano. La regia è di Maurizio Scaparro, uno dei maestri della scena italiana e internazionale, alla sua seconda collaborazione con il Carcano dopo l’eccezionale exploit de "La Coscienza di Zeno" della stagione 2012/13 e alla sua prima messinscena beckettiana.

Lunedì, 01 Febbraio 2016 20:37

Partigiana - Teatro Lo Spazio (Roma)

Nessuno è più veloce di Lina con la bicicletta. E' il suo strumento di libertà. In una Roma impaurita e oppressa dal regime fascista, questa ragazza pare avere le ali ai piedi. Poche settimane prima della Liberazione di Roma, Lina, staffetta partigiana del quartiere romano Testaccio, viene fermata e arrestata mentre vola dall'uomo che ama, ma sa che niente è più grande della forza del Pensiero. Uno spettacolo dove il Sogno si fonde con il Reale, il Buio gioca con la Luce, una donna in come e ossa lotta contro la sua Marionetta. Per Esistere. O forse Resistere. Melania Fiore scrive, dirige e interpreta "Partigiana" al Teatro Lo Spazio.

Domenica, 31 Gennaio 2016 14:40

Il Berretto a Sonagli - Teatro India (Roma)

Valter Malosti affronta per la prima volta Pirandello portando in scena "Il Berretto a Sonagli" al Teatro India. Uno dei testi più popolari del grande drammaturgo siciliano con cui il regista si confronta tentando di strapparne lo stereotipo per restituirne la forza eversiva originaria di quei “corpi in rivolta” posti al centro della scena che è anche labirinto: una feroce macchina/trappola. Un testo vivissimo grazie alla violenza beffarda della lingua, una sorta di musica espressionista e tragicomica, molto evidente nel testo scritto in dialetto siciliano che è alla base di un lavoro originale di drammaturgia.

Lunedì, 25 Gennaio 2016 21:38

Vangelo - Teatro Argentina (Roma)

Artista sempre alla ricerca di sfide e capace di sperimentare sulla scena lavorando nel solco fertile tra autobiografia e cronaca, tra vita e teatro, Pippo Delbono presenta "Vangelo", in prima nazionale dal 19 al 31 gennaio al Teatro Argentina di Roma. Un’opera collettiva che, insieme alla sua compagnia, ha coinvolto gli attori, i danzatori, l’orchestra e il coro del Teatro Nazionale Croato di Zagabria, dove lo spettacolo è stato presentato lo scorso mese di dicembre.

Sabato, 16 Gennaio 2016 11:21

Orestea - Teatro Argentina (Roma)

Dopo il felice debutto al Mercadante di Napoli, dove ha registrato il tutto esaurito con grande successo di pubblico e importanti consensi della critica, approda sul palcoscenico del Teatro Argentina di Roma l’Orestea di Eschilo con la regia di Luca De Fusco, dal 12 al 17 gennaio.

Dal 17 dicembre al 10 gennaio, al Teatro Parioli Peppino de Filippo un capolavoro del nostro teatro comico, Luigi De Filippo in "Miseria e nobiltà”, di Eduardo Scarpetta, con l'adattamento e la regia dello stesso Luigi De Filippo. La ripresa di questa storica commedia da parte di Luigi De Filippo, che ne è autorevole protagonista e regista, vuole essere un omaggio a Eduardo Scarpetta, riformatore del Teatro napoletano, che proprio in questa “Miseria e nobiltà” aveva compiuto la sua riforma, con l’invenzione e la consacrazione del personaggio di don Felice Sciosciammocca, prototipo del napoletano piccolo borghese, che sostituisce Pulcinella, maschera d’altri tempi.

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