Enrico Bernard

Articoli di Enrico Bernard

Dal 12 al 29 gennaio nel foyer del Teatro India è di scena Aminta, S’ei piace ei lice, rilettura in chiave sensoriale e performativa dell’opera pastorale di Torquato Tasso, che Luca Brinchi e Daniele Spanò presentano come progetto articolato attraverso l’incontro di diverse realtà artistiche, una produzione Teatro di Roma.

Venerdì, 06 Gennaio 2017 15:39

Serata Kafka - Teatro Vascello (Roma)

“Serata Kafka” si avvale dell’interpretazione di un grande attore come Roberto Herlitzka e nasce come viaggio all’interno di alcuni brani tratti dall’opera di Franz Kafka, autore emblematico del ‘900. Nel percorso recitativo, Roberto Herlitzka, è accompagnato dalla musica Klezmer, segno evocativo dell’appartenenza dell’autore alla cultura ebraica, interpretata dal vivo dal clarinetto del musicista Alessandro Di Carlo e dalla fisarmonica di Adriano Di Carlo.

In occasione della “Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne”, istituita dall'Onu il 25 novembre, Stabilimenti Culturali propone un evento che, oltre a essere una rappresentazione teatrale, vuole essere anche un atto politico. “La ballata delle infelici spose” esplora l'abisso della sofferenza femminile ma non solo, perchè spesso vittime e carnefici abitano la stessa prigione interiore.

In una famosa recensione di Alberto Moravia del film "Io sono un autarchico" di Nanni Moretti si legge: "Il comico si annida nelle cerniere della storia come ruggine corrosiva. Esso nasce dai cambiamenti radicali nella scala dei valori, per cui ciò che era reale... diventa irreale". Prendo in prestito questa precisa osservazione per iniziare un discorso critico sull'opera di Gianni Clementi, un discorso che concentro sul testo Finché vita non ci separi, appena visto al Teatro della Cometa.

Domenica, 27 Novembre 2016 12:16

Macbeth - Teatro Quirino (Roma)

In occasione del quattrocentesimo anniversario della morte di Shakespeare, Luca De Fusco firma la regia di “Macbeth”, uno dei supremi capolavori della drammaturgia del bardo e, forse, anche tra i testi più teatralmente perfetti per coerenza e consequenzialità della struttura drammaturgica. Scritto tra il 1605 e il 1608, racconta la vicenda del vassallo di re Duncan di Scozia, che, divorato dall'ambizione e dalla brama di potere, instillatagli dalla profezia di tre streghe, insieme alla moglie progetta e porta a compimento il regicidio per salire al trono. Una tragedia fosca, cruenta, in cui domina il male e in cui i personaggi sono complessi e ambigui.

Mercoledì, 19 Ottobre 2016 20:27

Amleto - Teatro Quirino (Roma)

Dal 18 al 30 ottobre. Ogni epoca ha rivolto lo sguardo alle grandi opere del passato con l'intento di contaminarle con una trasposizione al presente; in altre parole attualizzandole alle nuove condizioni storiche e modificandole affinché risultino più "digeribili", meglio dire comprensibili, al cosiddetto "nuovo" pubblico: è questa la cifra dell' “Amleto” di Daniele Pecci che sfiora Pirandello quasi senza rendersene conto.

Lo spunto drammaturgico insito in “Le città invisibili” non risolve del tutto la questione del rapporto tra teatro e letteratura; ciò nonostante l'opera di Italo Calvino possiede una potenza narrativa totalizzante che il regista Ivan Vincenzo Cozzi riesce a ben rappresentare come "una miscela di presente e futuro, di profumi di antiche spezie o di accenti metropolitani" con l'innesto riuscito di coreografie, danze orientali e atmosfere ricreate dalle belle musiche originali di Tito Rinesi, dai costumi sontuosi di Marina Sciarelli e dai profumi di antiche spezie.

Martedì, 20 Settembre 2016 19:43

Strange Games - Teatro Vascello (Roma)

“Strange Games” è una commedia metafisica, che nasce dalla combinazione di molte arti teatrali e performative. Gli strumenti utilizzati miscelano il teatro d'attore e il teatro visuale ossia il mimo, il gesto, le marionette, la danza, la musica, i suoni e alcuni elementi multimediali. Grazie alla bellezza delle sue immagini non ha bisogno di parole, si esprime attraverso il linguaggio della poesia e del sogno. Il fine è quello di raccontare storie che compongono una parte dell'immenso mosaico della vita. Ogni storia è raccontata da un personaggio che mette in luce diversi spaccati dell' esistenza umana; anche se apparentemente surreali e divertenti, le situazioni rappresentate sono dotate di grande spessore umano e filosofico. L'attore che lo interpreta rimane sempre al centro della commedia umana.

Il Teatro dell’Opera è di scena al Teatro di Roma con tre spettacoli sui palcoscenici dell’Argentina e dell’India per la prima edizione del Festival FFF - Fast Forward Festival. La rassegna ideata dal Teatro dell’Opera di Roma si rivolge a tutti gli appassionati di teatro musicale, ma in particolare a chi è interessato alla musica contemporanea, e soffre di una mancanza di proposte nella città di Roma. Ad inaugurare la prima edizione del festival, al Teatro Argentina, uno dei maggiori compositori contemporanei, il tedesco Heiner Goebbels con Schwarz auf Weiss (Nero su Bianco). Lo spettacolo - una coproduzione col Teatro di Roma e con il sostegno del Goethe-Institut Rom - vede il ritorno di eccezione del compositore Heiner Goebbels alla guida dell’Ensemble Modern di Francoforte: i musicisti danno vita a una vera e propria performance teatrale accompagnati da una regia luci di grandissima potenza espressiva. Protagonista è il collettivo dello stesso Ensemble: diciotto musicisti che agiscono simultaneamente come attori e musicisti, conquistando l'intero palcoscenico. Palle da tennis rimbalzano su una grancassa, si odono i suoni dolci dei kodo giapponesi, il sibilo di un bollitore si trasforma in una complessa melodia di flauto. I musicisti non solo suonano i loro propri strumenti ma si uniscono a formare un gruppo, come un ensemble di fiati simile a una banda italiana. Le scene e gli avvenimenti dello spettacolo si susseguono scivolando gli uni negli altri, senza interruzioni e le luci, sapientemente disegnate da Jean Kalman, costruiscono una loro propria "drammaturgia".

Sabato, 21 Maggio 2016 15:38

La prova generale - Teatro Agorà (Roma)

Il teatro amatoriale è spesso fonte di piacevoli sorprese, una realtà forte, una sorta di "zoccolo duro" della cultura teatrale del nostro paese: vive della passione contagiosa per le scene di centinaia, forse migliaia di "amici del teatro" che riescono a creare un vero e proprio "indotto" di interesse nazionale. E' questo il caso di "La prova generale" portato in scena dalla Compagnia Prunas al Teatro Agorà di Roma.

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