Enrico Bernard

Articoli di Enrico Bernard

Dal 14 al 19 gennaio. Quattro solitudini, un appartamento e una notte di Capodanno a Napoli. Donna Violante, la padrona, ex serva in un bordello, discute e litiga con Mariacallàs, un travestito, in bilico fra rassegnazione, ironia, squallore e cattiveria. E ancora, Fred e Byron che sono alla ricerca dell’ebbrezza di una notte: l’uno, uno studente omosessuale alla ricerca di una vita libera dalle paure; l’altro, uno scrittore nero che vorrebbe distruggere il mondo per vendicare le umiliazioni subite. Quattro persone naturali e strafottenti, che, per un gioco del destino, divideranno la loro solitudine con quella degli altri, mentre fuori la città saluta il nuovo anno, fra accese discussioni, recriminazioni, desideri repressi, liti e violenze sessuali.

Domenica, 01 Dicembre 2019 17:10

Essere Don Chisciotte - Teatro Flaiano (Roma)

Dal 21 novembre al 1 dicembre. Lo spettacolo ripercorre le tappe più significative dell’esperienza di Don Chisciotte, ottimamente reso da Gennaro Duccilli, e del suo fido scudiero Sancho Panza, privilegiando le cosiddette avventure “da strada”: la scena dell’investitura, quella dei “Mulini a vento”, il “Castello incantato”, la conquista dell’elmo di Mambrino, l’incontro con i commedianti, l’incredibile discesa nella grotta di Montesinos, la pazzia ed il duello finale con il Cavaliere della Bianca Luna.

Sabato, 30 Novembre 2019 21:03

Donchisci@tte - Teatro Golden (Roma)

Dal 26 novembre al 15 dicembre. Dal garage in cui si è rintanato imitando l'inventore pazzo di “Ritorno al futuro”, con strane idee su salti quantistici nello spazio e nel tempo, Don Chisciotte lotta per mantenere intatto il suo pensiero critico coltivando ancora un’idea: l’IDEA. Unica finestra sull’esterno (o su altri interni) una teoria di schermi che s’affaccia su personaggi e mondi annodati, interferenze che spronano i nostri ‘eroi’ all’Azione, a una qualche azione. E se, nella giostra di pensieri che galoppano progressivamente verso l’inevitabile delirio, le menti malefiche dei ‘giganti delle multinazionali’ sono il nemico contro cui scagliarsi, l’Amore è ancora il vento che soffia e muove, anche se Dulcinea, intrappolata in una webcam, può svanire dolorosamente per un banale black-out.

Domenica, 03 Novembre 2019 15:44

Stranieri - Teatro Piccolo Eliseo (Roma)

Un attempato signore più di là che di qua, attaccato ad un catetere e alla bottiglia di whisky, sprofondato in poltrona dopo essersi blindato in casa, riceve la strana visita della moglie e del figlio, morti entrambi, i quali superano le barriere spazio-temporali tra eterno e temporalità (citando ovviamente “Essere e tempo” di Heidegger) per annunciargli la prossimità della fine e quindi, dopo quasi due ore ininterrotte di monologhi fiume, portarselo via. “Stranieri” di Antonio Tarantino è in scena dall’1 al 3 novembre al Piccolo Eliseo di Roma, con la regia di Gianluca Merolli.

Sabato, 31 Agosto 2019 10:33

Mistero Buffo - Teatro Comunale (Todi)

Il 1° ottobre del 1969 Dario Fo presentava al pubblico italiano la prima versione del suo “Mistero buffo”. A 50 anni dal debutto lo spettacolo, considerato il capolavoro della produzione del Premio Nobel, torna sulle scene. Eugenio Allegri dirige ancora Matthias Martelli, giovane talento, in questa giullarata popolare che ha costituito il modello per il grande teatro di narrazione degli ultimi vent'anni.

Mercoledì, 28 Agosto 2019 18:11

Tebas Land - Teatro Comunale (Todi)

Prendendo come tema centrale la figura reale, letteraria, mitologica e psicoanalitica del parricida, il drammaturgo franco-uruguaiano Sergio Blanco si è ispirato al mito leggendario di Edipo, alla vita del martire San Martino e a un fatto di cronaca giudiziaria, creato ed immaginato dallo stesso Blanco, il cui protagonista è un giovane parricida chiamato, appunto, “Martino”.

Lo spettacolo di e con Bernardo Casertano, che inaugura la rassegna Off del Todi Festival, è un lacerante grido in una tenebra in cui tagli di luce feriscono il corpo e l’anima dell’attore, trascinando lo spettatore in un vortice di emozioni e istinti che perseguitano l’uomo dai primordi: chi percepisce il distacco dal cordone ombelicale della natura come una frattura si ritrova nudo sul palco ad invocare un Dio assente e sadicamente cosciente del dolore che provoca la sua stessa supposta presenza dietro quella nube che si chiama: dubbio.

Dal 19 al 31 marzo. Un affascinante incontro fra due protagonisti assoluti del teatro italiano, Massimo Ranieri e Giancarlo Sepe, che per la prima volta insieme mettono in scena uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre: “Il gabbiano” di Anton Čechov. La storia di Treplev, scrittore incompreso, del suo amore per Nina, il suo rapporto di odio/amore con la madre Irina, un’anziana e famosa attrice.

Il testo di Ruggero Cappuccio, pubblicato nella Collana Classici Einaudi è interpretato da Claudio Di Palma e Ciro Damiano. La messinscena, nata al Festival di Sant’Arcangelo diretto da Leo De Berardinis nel 1994, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali. “Shakespea Re di Napoli” continua ad affascinare platee e generazioni diverse, costituendo uno dei rarissimi esempi di lunga durata nell’ambito delle produzioni private italiane.

Sabato, 16 Febbraio 2019 11:58

D’Annunzio Mondano - Spazio 18B (Roma)

Dal 5 al 17 febbraio. Un elegante salotto borghese fa da trait d’union per un piacevole, divertente e grottesco susseguirsi di avventure mondane tra nobili e antiche casate, giovani autori teatrali e donne misteriose. A questo “teatrino” assiste e collabora un divertito Gabriele D’Annunzio, rievocando le sue giovanili avventure mondane in un caleidoscopico tableau vivant, fatto di costumi, strass e damaschi, poesie e lettere grondanti passioni epistolari. Un grammofono scandisce il tempo delle scene regalandoci musiche, canzoni e ricordi di un tempo che ormai sembra appartenere a nostalgici ricordi, ma che, nella sua ironia e verità, ci appare oggi più attuale che mai.

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