Emanuela Mugliarisi

Articoli di Emanuela Mugliarisi

Dall’11 novembre al 7 dicembre. Difficile trovare un testo di Eduardo De Filippo che non piaccia: "Le voci di dentro", portato in scena per il secondo anno dai fratelli Servillo al Piccolo Teatro di Milano è un capolavoro, non solo di sconcertante attualità, ma soprattutto di genialità teatrale, di antropologia, di filosofia dei rapporti umani, soprattutto sotto lo stress di contingenze stringenti. Protagoniste, due famiglie di una Napoli appena uscita dalla seconda guerra mondiale, ognuna sfasciata a suo modo e ognuna che tira avanti a vivere come può. Sulla scena, la presenza dei due fratelli Servillo commuove, e fa sentire le vibrazioni di quell'intesa, di quell'alchimia speciale che, i fortunati, avranno potuto respirare quando i fratelli De Filippo recitavano insieme.

Dal 5 al 22 novembre. "Shakespeare è eterno", non è una frase banale o di facile retorica. L'affermazione è tanto più vera quando, con uno spettacolo come Kings - il gioco del potere, si capisce quanto le tematiche affrontate dal grande autore inglese siano eternamente attuali: genio lui, o sempre uguali gli uomini nel corso della storia? Questa drammaturgia originale scritta da Michelangelo Zeno - tratta dall'Enrieide di Shakespeare - unitamente alla sagace resa registica di Alberto Oliva, riescono a rendere al meglio la sete di potere che ciclicamente acceca chiunque accarezzi il desiderio o la possibilità di mettersi al governo di un popolo: Riccardo II, Enrico IV, Enrico V sono diretti antenati dei politicanti che ancora oggi si alleano e si pugnalano alle spalle pur di salire al potere, non certo per rappresentare le esigenze del paese che governano quanto per soddisfare il loro ego e le loro smanie di onnipotenza.

Dal 21 ottobre al 16 novembre. Meno male che rimane in scena per quasi un mese: "Il vizio dell'arte" di Alan Bennett, magistralmente interpretato dalle "nozze di smeraldo" che il sodalizio Bruni - De Capitani rappresentano nel teatro italiano, è un capolavoro di ironia, sagacia, malinconia e quel tanto di intellettualismo funzionale a lasciar traspirare sentimenti autentici e nostalgie di un tempo forse migliore, forse non del tutto. Tutta la squadra che ruota intorno ai due grandi attori è formidabile, e non potrebbe essere altrimenti per raccontare con intelligenza e perfezione millimetrica la figura del grande poeta inglese Auden, affiancato nella prima parte da quello che sarà il suo futuro biografo e invece immaginato, nel secondo atto, in un ipotetico incontro/scontro con l'altrettanto grande Britten.

Sabato, 18 Ottobre 2014 15:35

Va tutto bene - Spazio Tertulliano (Milano)

Fino al 20 ottobre la compagnia Òyes va in scena con "Va tutto bene": brillante testo scritto e diretto da Stefano Cordella che, dopo il successo dell'anno scorso al Filodrammatici, riesce a richiamare ancora tanto pubblico milanese alla prima dello Spazio Tertulliano. E meritatamente. Sul palco, e anche intorno ad esso, si mescolano le storie parallele e al tempo stesso trasversali, di una famiglia sgangherata, di un giovane "maniaco" meno matto di quel che sembra e le velleità senza bussola di una giovane e affascinante soubrette.

Dall'8 al 19 ottobre. Un "Magical mistery tour" tutto condotto sullo stesso palco, quello del Piccolo Teatro Strehler di Milano. Ecco cos'è "Beatles Submarine", un concentrato della leggenda dei Beatles, tra arrangiamenti innovativi e travolgenti dei loro grandi successi, aneddoti, e momenti entrati nella storia di questa band che Neri Marcorè e la Banda Osiris omaggiano a cuore aperto. Imperdibile!

Venerdì, 03 Ottobre 2014 19:18

Milanoir Milanuit - Teatro Menotti (Milano)

In scena dal 26 al 28 settembre al Teatro Menotti di Milano "Milanoir Milanuit", spettacolo scritto dal giornalista Piero Colaprico, esperto del giallo e del noir italiano e internazionale, che con questo testo omaggia a 360 gradi la Milano di ieri e di oggi, tra la cultura popolare della ligera e della mala e gli scandali degli attuali truffatori da quattro soldi che nulla hanno a che vedere con i nobili e affascinanti Vallanzasca, Faccia d'angelo o con i protagonisti della rapina di Via Osoppo.

Dal 25 al 30 settembre. Solo sei repliche, centellinate e quindi efficaci nell'attirare quanto più pubblico milanese possibile, spinto al Franco Parenti anche dalla fama che precede questo spettacolo. Emma Dante rilegge l'incontro mitologico tra Ulisse e Polifemo attraverso un'intervista impossibile in "Io, Nessuno e Polifemo", nella quale si mescolano tradizione e tradimento della stessa.

Domenica, 07 Settembre 2014 18:48

Zin Zeta Forbeseta - Teatro nei Cortili (Milano)

E' andato in scena il 5 settembre presso il cortile di via Grassini 5, "Zin Zeta forbeseta (Una ballata per Milano)" all'interno della rassegna Teatro nei Cortili. Uno spettacolo che, unendo la magia della tradizione letteraria e musicale del dialetto milanese e l'atmosfera accogliente del cortile di ringhiera, veicola in pieno il significato della rassegna organizzata dal Teatro della Cooperativa: vivificare gli spazi della socialità e ricordare la bellezza di quella Milano proletaria dove non si faceva fatica a guardarsi negli occhi, a bere un goccio di vino in compagnia per poi finire, magari, a cantare insieme "o mia bela Madunina".

Sabato, 19 Luglio 2014 14:55

Casanova - Teatro Franco Parenti (Milano)

Dal 15 al 20 luglio. Un mito che non muore mai quello di Casanova, ma l'omonimo testo di Cappuccio - magistralmente interpretato da Herlitzka - cerca di raccontarcene una nuova sfumatura: l'affascinante seduttore veneziano è anziano e tira le somme della sua vita, delle sue donne, delle passioni carnali e letterarie che lo hanno tenuto vivo soprattutto nei momenti bui della carcerazione. In scena insieme al grande interprete, cinque donne che rappresentano la resa dei conti con tutte le figure femminili che hanno costellato la sua vita, per poi scoprire che, alla fine, la vera donna che ha inseguito per tutta la vita era forse la sua parte femminile mai sopita attraverso il ricordo affettuoso della madre.

Fabrizio Gifuni torna nella sua “casa” milanese con un altro appuntamento di reading: Lo straniero, un’intervista impossibile è un successo che riconferma la forza espressiva di Gifuni e l’attualità di un testo, come quello di Camus, che difficilmente può essere etichettato solo come testo esistenzialista.

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