Caterina Bonetti

Articoli di Caterina Bonetti

C'è qualcosa di generazionalmente autocompiaciuto in una raccolta di racconti dedicati al personaggio di Kurt Cobain a vent'anni dalla sua morte. Un'urgenza comunicativa, un bisogno di elaborare a distanza il lutto non tanto per la scomparsa del musicista, ma per la proprie perdite personali, quelle banali – le musicassette scambiate con il migliore amico a scuola, i pomeriggi spesi a ritagliare giornali, le discussioni che solo negli anni dell'adolescenza possono spingerti ad decretare con bruciante intransigenza cosa sia “musica” e cosa non lo sia – e quelle più profonde, come un amico scomparso, una ragazza alla quale non si è mai confessato un sentimento che, adesso, è troppo tardi per esprimere, la perdita di quel senso di unicità e infinite possibilità che solo a quindici anni puoi provare.

Venerdì, 24 Aprile 2015 17:50

"Ovunque tu sarai" di Fioly Bocca

A volte occorrono parole semplici, una prosa naturale e spontanea per affrontare il racconto di un difficile passaggio esistenziale. In una Torino descritta attraverso i suoi scorci si apre il racconto delle vicende di Anita, giovane (ma non più giovane) donna alle prese con una vita “in attesa”. Non c'è nulla che non va nelle sue giornate, nessun problema particolare, nessuno “scossone”: un lavoro, un compagno, amiche e tempo libero da riempire ricordando e sognando. Non ci sono “bassi”, ma non ci sono nemmeno “alti” nel suo quotidiano e quando un evento inatteso arriva a turbare questo delicato equilibrio di abitudine e rassegnazione, Anita scopre di non aver mai incominciato a vivere e di aver perso, in una costante “preparazione al domani” il senso del suo progetto di vita.

E' un tributo alle Donne Partigiane e a quella Resistenza troppo sconosciuta. E' un racconto per immagini, musica e parole dell' incontro tra l'autore e ciascuna di queste donne. E' un format narrativo che non insegna la Storia: la trasmette. E' una narrazione a fumetti che ritrae la Resistenza in modo insolito e sorprendentemente efficace. E' la Storia "smontata" dal piedistallo dei monumenti e rivelata attraverso le persone comuni. E' la Memoria trasmessa, perchè solo ricordando si smette di morire. Gianluca Foglia "Fogliazza" porta in scena questa galleria di ritratti al Teatro Aurora di Langhirano.

Sabato, 28 Marzo 2015 16:45

"Essere #matteorenzi" di Claudio Giunta

Il breve saggio di Claudio Giunta, docente di Letteratura italiana all'Università di Trento, si struttura intorno ad una semplice domanda: “È uno di noi, perché non dovremmo amare Matteo Renzi?”. Giunta non è il primo e non sarà l'unico ad interrogarsi sul “fenomeno Renzi”, ma ciò che distingue quest'agile pubblicazione è l'immediatezza di un discorso che parte dalla “chiacchiera” informale – la stessa che mille volte avremmo potuto ascoltare al bar o intavolare in una conversazione disimpegnata davanti a una pizza – per approfondire, attraverso riflessioni di carattere sociologico, semiotico e latamente culturale, il rapporto fra persona e personaggio nel primo ministro italiano.

Il bacio spudorato, ovvero il bacio della zona sacrale, omaggio al demonio e segno di devozione alle forze oscure del male è oggetto del saggio, di recente pubblicazione, di una giovane filologa romanza – Pantalea Mazzitello – che attraverso un percorso storico/critico affronta la storia di questo gesto, dall'alto valore simbolico, fra realtà e immaginario. Il percorso di ricostruzione si dipana dal XII al XVII secolo e affronta da prima una fitta e complessa produzione trattatistica nella quale trovano spazio riferimenti e rimandi ai malefici oscula, per poi offrire una raccolta di passi letterari dedicati a questa pratica simbolica – brani di non facile reperimento e di altrettanto complessa interpretazione – accompagnati da un ricco apparato iconografico che, attraverso l'immagine a stampa, accompagna il lettore in questo universo sovvertito.

Città come spazio, come insieme di relazioni, come centro economico e culturale, città di aggregazione e di solitudine. Come sono cambiate negli ultimi decenni le città italiane? Che ruolo spetta ai centri urbani di medie e piccole dimensioni in rapporto alle periferie e ai contesti metropolitani maggiori? Quali sono le lacune storiche del panorama italiano rispetto alla progettazione europea e quali i temi principe nella discussione in merito al vivere cittadino? Il volume Città tra sviluppo e declino. Un'agenda urbana per l'Italia raccoglie saggi di ventisette autori - per la “regia” di Antonio Calafati, economista applicato e docente universitario – che si interrogano su questi e altri temi riguardanti le città italiane e le prospettive future di sviluppo urbano.

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