Carlo Tomeo

Articoli di Carlo Tomeo

Venerdì, 09 Dicembre 2016 12:23

Amorosi assassini - Teatro Libero (Milano)

Valeria Perdonò ha scritto la drammaturgia dello spettacolo “Amorosi assassini” ispirandosi al libro omonimo di autori vari pubblicato da Laterza nel 2008, che raccoglie testimonianze di 13 giornaliste e scrittrici su altrettanti casi di femminicidio accaduti nel 2006. Lo spettacolo, andato in scena al Teatro Libero, si basa su una serie di considerazioni che la donna fa su un palcoscenico con arredi essenziali, interloquendo di tanto in tanto con un pianista che l’ascolta e talora interviene con qualche breve battuta in risposta a quanto la donna gli chiede. Motivo iniziale del racconto è la storia di Francesca Baleani, l’unico caso di donna scampata all’omicidio, che il primo marito aveva cercato di uccidere in modo barbaro. La donna appartiene a una sfera sociale benestante e culturalmente elevata. Questo a contraddire il luogo comune che i casi di femminicidio accadano solo negli ambienti più depressi, caratterizzati da situazioni socio-culturali infauste.

Mercoledì, 30 Novembre 2016 21:10

Norah Jones - Day Breaks (Blue Note, 2016)

Norah Jones finalmente ha pubblicato il suo nuovo disco: il sesto da solista e dopo quattro anni dal precedente “Little Broken Hearts”.Il nuovo album si avvicina molto, nello stile, al suo primo CD quello che conquistò milioni di ascoltatori che divennero suoi ammiratori: si chiamava “Come Away With Me”, uscì nel 2002 e vendette 25 milioni di copie in tutto il mondo. La sua canzone “Don’t Know Why” è ormai un classico e fra un dieci/venti anni potrà fregiarsi del titolo di “evergreen”.

Lunedì, 28 Novembre 2016 21:26

Nudi e crudi - Teatro Manzoni (Milano)

Dal 24 novembre all’11 dicembre. I signori Ransome, classica coppia inglese tradizionale come siamo abituati a immaginarla, tornando a casa dopo aver assistito a teatro al “Così fan tutte” di Mozart, trovano il loro appartamento completamente svuotato da ogni mobile, compresi moquette, interruttori, rubinetti e… carta igienica. Superata la prima incredulità, la reazione del signor Ransome si manifesta con una forte arrabbiatura, esce di casa per cercare un telefono e chiamare la polizia, mentre la signora, pur rendendosi conto della gravità dell’accaduto, sembra essere presa da una strana forma di rassegnazione e si predispone con un aplomb tutto inglese a conoscere quelli che saranno i prossimi eventi, perché una spiegazione ci dovrà pur essere: una cosa è farsi svaligiare l’appartamento, altro è ritrovarsi fra quattro mura da dove è scomparsa ogni suppellettile, anche l’oggetto più inutile e insignificante.

Domenica, 20 Novembre 2016 11:54

Erodiàs - Teatro i (Milano)

Ha debuttato al Teatro i il 16 novembre, e vi rimarrà in scena sino al 5 dicembre, la rilettura dell’“Erodiàs” di Giovanni Testori con Federica Fracassi e la regia di Renzo Martinelli. “Erodiàs” è il secondo capitolo della trilogia di monologhi intitolata “Tre lai” scritta da Giovanni Testori (1923-1993) agli inizi degli anni Novanta. I tre lai sono i tre lamenti funebri di Cleopatra sul corpo di Antonio (Cleopatràs), di Erodiade su quello di Giovanni Battista (Erodiàs) e della Madonna su quello di Cristo (Mater Strangosciàs). Federica Fracassi è Erodiàs, Erodiade, concubina del re Erode Antipa innamorata del profeta Giovanni Battista che, rifiutata, ne provocò la decapitazione (nel 35 d.C. circa). Nonostante la testa mozzata dal corpo, l’uomo continua a parlare a Erodiade, tanto che la donna assume l’aspetto del Battista e il monologo da lei recitato scaturisce proprio dall’amore inappagato per lui.

Giovedì, 10 Novembre 2016 21:13

Il Bagno - Teatro Manzoni (Milano)

Dal 3 al 20 novembre al Teatro Manzoni di Milano Alessandro Longobardi per OTI e l’Isola Trovata presentano “Il Bagno” di Astrid Veillon, con la regia di Gabriel Olivares. Cinque donne di età diverse con alle spalle cinque storie differenti connotate da un passato non sempre felice che però, nel ricordo, si addolcisce, salvo aprire qualche piccola ulcera che l’esperienza vissuta negli ultimi anni sa richiudere subito. Una di loro, Lu, compie quarant’anni e tre sue amiche le preparano, a sua insaputa, una festa di compleanno alla quale irrompe, inaspettata, la madre della festeggiata che vive lontana ed ha un rapporto non esattamente ottimale con la propria figlia…

Tutte le sere quattro cortigiane recitano frammenti dal “Candido” di Voltaire per la loro padrona che chiamano “Madame” e non appare mai in scena. Le donne sono sedute in un giardino fiorito che rappresenta “il più bello dei mondi possibili”. Quando scoprono che Madame viene decapitata, non sanno se ritenersi libere oppure se dovranno aspettarsi di essere assoggettate a un nuovo potere che non sono in grado di ipotizzare. Lo spettacolo, scritto da Magdalena Barile e con la regia di Simona Arrighi e Sandra Garuglieri è andato in scena al Teatro Filodrammatici di Milano dal 2 al 6 novembre.

“Arlecchino servitore di due padroni” di Carlo Goldoni, approda al Teatro San Babila di Milano dal 25 al 30 ottobre con la regia e drammaturgia di Carlo Boso. La celebre commedia di Goldoni trasposta nel 1947. Un reduce, nuovi padroni, un'Italia da ricostruire.

Lunedì, 24 Ottobre 2016 16:35

COLEÇÃO - Marisa Monte (Universal, 2016)

Marisa Monte finalmente ritorna con un nuovo album. Una tra le più acclamate cantautrici e musiciste del Brasile, ma si può dire tranquillamente del mondo, firma un contratto con la Universal con la quale pubblica il nuovo disco a due anni dal live “Verdade uma ilusao” . Qualche suo ammiratore resterà forse deluso perché il nuovo album non contiene canzoni inedite, come d’altra parte il titolo stesso “Coleção” (collezione) suggerisce, eppure, allo stesso tempo, non si tratta di una raccolta composta semplicemente da brani estrapolati da suoi dischi passati, ma di un repertorio di canzoni che uscirono sul mercato tra il 1993 e il 2011.

Giovedì, 20 Ottobre 2016 20:25

Sarto per signora - Teatro Manzoni (Milano)

Dal 13 al 30 ottobre il Teatro Manzoni apre la sua stagione di Prosa con un testo di Feydeau, “Sarto per signora”, ritenuto un capolavoro di leggerezza e comicità, costruito come una macchina in cui ogni meccanismo trova la sua collocazione più adeguata per ottenere una storia che diverta il pubblico sorprendendolo con mille trovate.

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