Alessandro Fabrizi

Articoli di Alessandro Fabrizi

“Egregio professore, so che le è stato riferito che io non prendo «regolarmente» le sue medicine. Naturalmente si tratta dei soliti pettegolezzi di ospedale che purtroppo alle volte rovinano con la loro cattiveria la buona fede di chi crede nella lealtà del prossimo. È vero, qualche volta ho omesso il Nobrium perché non volevo cadere nel solito stato di incoscienza e volevo tenermi un po' desta, un po' attiva, ma se mai un ammalato non prendesse i medicamenti prescritti la cosa più grave non è nella omissione degli stessi ma nel proposito, assurdo e malato, di non volere guarire. Chi viene a riferirle queste cose dimostra un animo molto meschino ed io nella mia semplicità ed anche nella mia malattia mi rallegro di non essere tra le file di quelli che si chiamano «spie».”
Lettera al medico in Manicomio di Alda Merini

Venerdì, 23 Settembre 2016 16:53

“Eccomi” di Jonathan Safran Foer

Eccomi” è il nuovo atteso romanzo di Safran Foer, che dopo alcuni anni di silenzio ritroviamo in libreria, sempre edito da Guanda, con un volume di oltre seicento. Giovane scrittore americano dalla penna incantevole che ci aveva viziato con due bellissimi libri come “Molto forte, incredibilmente vicino” e “Ogni cosa illuminata”.

La Donzelli Editore ci presenta una nuova e perfetta edizione di “Le mie fiabe Africane” di Nelson Mandela (titolo originario Nelson Mandela’s favourite stories for children) con introduzione e traduzione a cura di Bianco Luzzaro.

Domenica, 17 Luglio 2016 14:37

“Purity” di Jonathan Franzen

Il nuovo romanzo di Jonathan Franzen è da considerare uno dei romanzi migliori usciti quest’anno e il miglior libro, opinione assolutamente personale, dello scrittore americano. Non a caso Purity, attesissimo da molti lettori, ha suscitato reazioni entusiastiche nella critica e nel pubblico.

Moneta internazionale – Un piano per la libertà del commercio e il disarmo finanziario, edito dalla casa editrice “il Saggiatore” e la cui cura e traduzione è di Luca Fantacci, riporta all’attualità un pensiero affascinante dell’economista britannico John Maynard Keynes.

Domenica, 29 Maggio 2016 13:15

“II punto cieco” di Javier Cercas

Il nuovo libro dello spagnolo Javier Cercas è frutto di un ciclo di conferenze che lo scrittore ha tenuto per la prestigiosa Università inglese di Oxford. All’interno del volume, che viene suddiviso in quattro parti, vengono affrontati alcuni temi che girano attorno al romanzo contemporaneo.

"Perché si va a passeggio alla fine di un amore:
a) Perché non si riesce a stare fermi.
b) Per fare capa e muro con la realtà senza stare a perdere tempo.
c) Per andare a comprare una camicia, un accendigas, o qualsiasi altro oggetto che al momento non serva.
d) Perché con le lenti nuove è meglio abituarsi a vedere subito.
e) Per innamorarsi.
f) Per commiserarsi.
g) Perché, visto che soffrire devi soffrire, almeno non ti fai venire a prendere a casa [...]


“Non avevo capito niente” di Diego De Silva è un libro che avremmo voluto scrivere in molti se solo avessimo la capacità di mettere nero su bianco i pensieri come fa, brillantemente, lo scrittore napoletano. Un flusso continuo di idee, ragionamenti e pensieri esplicitati dal protagonista del libro, l’avvocato Malinconico, che con il suo atteggiamento da eterno indeciso e da mezzo fallito fa sì che diventi subito simpatico.

Il libro narra le vicende di Vincenzo Malinconico che giorno per giorno si trova ad affrontare la realtà quella composta dal suo matrimonio finito, da due figli adolescenti, un lavoro che fa senza entusiasmo. Ma tutto viene stravolto da due eventi: il primo la richiesta di prendere le difese di un camorrista e il secondo ha il nome di Alessandra, una bellissima collega che inaspettatamente si avvicina al protagonista.

Due eventi diversi fra loro che però portano l’avvocato Malinconico ha prendere delle decisioni su molte questioni lasciate sospese nella propria vita.

La narrazione della storia viene di continuo interrotta dal flusso di pensieri del protagonista che regala al lettore spunti di riflessione, ma anche sorrisi sinceri ed amari. Alzi la mano chi, durante la lettura del romanzo, non abbia pensato in più di un passaggio che il protagonista gli avesse rubato le parole e i pensieri.

Solo uno che si crede un genio, cioè un cretino, può pensare di compiere un'acrobazia del genere. Perché non si sa mica, quali sono le cose fondamentali. Soprattutto, non si sa mai esattamente dove siano. Si spostano, le cose fondamentali: è cosi che ti fregano. A me, per. esempio, capita spessissimo di cercare una cosa fondamentale dove l'avevi lasciata l'ultima volta e di non trovarla più."

Non avevo capito niente
di Diego De Silva
Editore: Einaudi – 2014
Libro € 9.78 – Ebook € 6.99

Articolo di Alessandro Fabrizi

Sabato, 30 Aprile 2016 15:20

“L'amica geniale” di Elena Ferrante

Elena Ferrante è probabilmente il fenomeno letterario italiano, e non solo, di questi ultimi anni e il suo successo ha superato velocemente il confine del Belpaese raggiungendo i paesi anglofoni dove ha ottenuto numerosi riconoscimenti e venduto moltissime copie.

Sabato, 23 Aprile 2016 09:42

Laika - Teatro Vittoria (Roma)

Dal 19 aprile all' 8 maggio, Ascanio Celestini torna al Teatro Vittoria per il quarto anno consecutivo e si ripresenta ancora una volta con una trilogia dei suoi lavori aprendo con lo spettacolo “Laika” a cui seguiranno “Radio Clandestina” e “Discorsi alla Nazione”.

La poca conoscenza della Storia ha innumerevoli risvolti negativi uno dei quali è quello di dar per scontato la provenienza delle cose di cui godiamo i benefici nel quotidiano: dando per assodato che tutto ciò che abbiamo sia caduto dal cielo e non sia frutto di un cammino lungo e tortuoso, fatto di aspre battaglie e innumerevoli sacrifici.

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