Alessandra Quintavalla

Articoli di Alessandra Quintavalla

Pochi elementi: un pianoforte, Mozart, un mucchio di lego colorati, un costume da ape giallo con i pois neri, ma soprattutto un interessante e costruttivo parallelismo. “La Barca” di Anna Bonel ha ospitato dall' 8 al 10 maggio "Quater - diario di un’ape operaia", di e con Giulia Lombezzi. Spettacolo vincitore del premio di drammaturgia “Per Voce Sola” 2014, organizzato dall’associazione culturale Per Voce e patrocinato dal Teatro della Tosse di Genova.

"Heartbreak Hotel | Primo Soggiorno" è uno spazio libero che tenta di improvvisare con la realtà, guardandola come se non l’avesse mai vista prima. Forse per ridefinirla in un altro modo, magari migliore, magari solo più autentico di altri. Il progetto è frutto del collettivo snaporaz ed è stato presentato al Teatro Litta di Milano dal 23 al 26 aprile, all’interno della rassegna “Apache”: un contenitore ospitante creative sperimentazioni artistiche, nuovi linguaggi, nuove visioni.

Raccontare storie permette di creare significati, trovare un senso e vivere con esso. Raccontare è un’azione, è un movimento che produce effetti; non descrive solo un accadimento né lo riflette soltanto. Raccontare è tutto questo insieme: è quell’accadimento in sé. Dal 16 al 18 marzo Livia Grossi, giornalista freelance del Corriere delle Sera, ha portato in scena tutto questo insieme al Teatro della Cooperativa di Milano, con il suo “reportage teatrale” intitolato "Nonostante voi".

Sabato, 28 Febbraio 2015 13:27

Re Lear - Piccolo Teatro Strehler (Milano)

In un tempo lontanissimo, ma ancora così presente, un poeta, drammaturgo e attore di nome Shakespeare fece incontrare due storie. Quella di un Re che si chiamava Lear e delle sue tre figlie; con quella del conte di Gloucester e dei suoi due figli: il legittimo Edgard e il bastardo Edmund. Raccontò talmente bene quest’intreccio che, da quel momento in poi, nessuno è più riuscito a dimenticare il suo capolavoro. Dal 24 febbraio all’8 marzo al Piccolo Teatro Strehler di Milano, Michele Placido e Francesco Manetti raccontano un’altra volta, ma in un modo tutto diverso, quella bella vecchia storia di Re Lear.

Una storia che si racconta da sola, come una delicata magia. Uno spettacolo che prima di tutto rappresenta “un atto d’amore verso il teatro” (Sergio Escobar). “La barca dei comici” di Stefano de Luca, tratto dall’autobiografia di Goldoni Mémoires, in scena al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano dal 6 al 26 febbraio, non è una commedia solo per piccoli. È la scoperta di una vocazione che porta Carlo Goldoni, il commediografo veneziano del ‘700, ad attraversare il mare… fino ad arrivare al teatro.

All’Elfo Puccini, dentro ad una giungla addomesticata, dal 20 gennaio al 1 febbraio è tornato in scena “Improvvisamente, l’estate scorsa” di Tennesee Williams con la regia di Elio De Capitani, il quale per la seconda volta, dopo l’avventura di Un tram chiamato desiderio, interroga l’universo di Williams. “Qui ho messo in scena Williams da un punto di vista molto interno della sua scrittura teatrale, esasperandone e portandone fino in fondo il lirismo disperato” scrive il regista.

Nata a Roma. Classe 1968. Elda Alvigini rimane Elda e “Inutilmente figa” al Teatro Cometa Off di Roma fino al 14 gennaio, per il terzo anno di repliche. Un monologo divertente, scritto con Natascia Di Vito in cui Elda si dimena tra ciò che è stato e ciò che rimane. Dove il lieto fine di tanti racconti si trasforma ironicamente in una coraggiosa domanda: ma quei personaggi tanto fantasiosi, vissero davvero tutti felici e contenti?

Dal 9 al 14 dicembre al Teatro Elfo Puccini di Milano va in scena "Still Life (2013)" di ricci/forte nato in occasione del ventennale del festival "Garofano Verde, scenari di Teatro omosessuale". Lo spettacolo rappresenta una denuncia contro il bullismo omofobico; in particolare desidera ricordare il suicidio di un adolescente romano impiccatosi con una sciarpa rosa. Ma diventa anche una promessa: quella di spezzare l’illusione che rimanere immobili ad aspettare, in fondo, possa servire a qualcosa. "Still Life (2013)" porta via il silenzio, senza accontentarsi neppure della parola, fino a rifiutare con rabbia l’opprimente attesa di chissà quale sfolgorante deus ex machina che compia la rivoluzione. “Siamo qui stasera a seppellire la dignità dell’uomo”. O forse siamo qui a richiamarla la dignità umana (?).

Dal 20 al 23 novembre il Teatro della Contraddizione ha proposto una nuova “Serata Doppio Spettacolo”. Perciò non uno, bensì due bei momenti di teatro, una scommessa su come la diversità estetica ed artistica possa nascere da germi comuni e produrre relazioni inaspettate. Filo conduttore della serata è il tema dell’identità femminile raccontato attraverso linguaggi e strumenti differenti.

Un modo creativo per accorciare le distanze, poiché forse è diventato necessario avvicinarci. Ma avvicinarsi tra chi? Dove? E soprattutto, in che modo? Il Teatro della Contraddizione di Milano il 18 novembre ha presentato La Camminata Archemica - “Deviazioni”, una passeggiata nel quartiere di Porta Romana dedicata ad un massimo di 30 partecipanti (progetto che riprenderà il prossimo maggio con il Festival ExPolis 2015). Ad avvicinarsi qui sono gli artisti, gli spettatori, gli abitanti, la città. Si avvicinano mentre camminano per la strada, tra i luoghi urbani di ogni giorno; mentre sostano davanti e dentro ai negozi, in metro, per le scale, all’interno di un appartamento sconosciuto, sotto un arco all’aperto. Percorrendo insieme gli spazi. Creando un’altra città solo attraverso un nuovo sguardo: in fondo è sufficiente quello per cambiare le cose.

Pagina 2 di 4
TOP