Dopo il successo della serie RAI “La Porta Rossa”, Gabriella Pession e Lino Guanciale sono i protagonisti della nuova produzione del Teatro Franco Parenti, prima messinscena in Italia di “After Miss Julie” di Patrick Marber, sceneggiatore già candidato all’Oscar 2005 per “Closer”.

Un immenso Gioele Dix è il protagonista di questa commedia scritta da un autore argentino, Mario Diament, tradotta, adattata e diretta da una Andrée Ruth Shammah totalmente affascinata da questo testo che ha saputo trasporre con un’intensità colma di poesia e stupore. Grazie ad un gruppo perfetto di interpreti, al Teatro Franco Parenti di Milano, ci troviamo ad ascoltare una serie di brevi ma profondi racconti che rivelano gli intrecci esistenziali fra personaggi che si incontrano prima in una piazza di Buenos Aires ed in seguito in interni, luoghi che appaiono tramite una scenografia stupenda che trasforma il fondale dell’esterno nello studio di una psicologa, come se i due lati che si avvicinano fossero un enorme libro che vede girare una pagina...

Mercoledì, 18 Febbraio 2015 19:46

La donna che legge - Teatro Out Off (Milano)

C’è uno strano triangolo amoroso che lega Mirco, Giada e Federica, i tre protagonisti de "La donna che legge" di Renato Gabrielli, per la regia di Lorenzo Loris, andato in scena al Teatro Out Off. Tre personaggi che si cercano con passione a vicenda, ma come per uno scacco del destino, sempre nel posto e nel momento sbagliato.

Dal 19 novembre al 21 dicembre. “La cognizione del dolore”, tratto dall’omonimo romanzo incompiuto di Carlo Emilio Gadda, debutta in prima nazionale al Teatro Out Off con l’adattamento e la regia di Lorenzo Loris; lo spettacolo partecipa a Milano Cuore d’Europa, il palinsesto culturale multidisciplinare dedicato all’identità europea della città anche attraverso le figure e i movimenti che, con la propria storia e la propria produzione artistica, hanno contribuito a costruire la cittadinanza europea e la sua dimensione culturale.

Il Teatro Out Off propone in prima nazionale dal 16 ottobre al 2 novembre uno spettacolo molto interessante, "Antigone nella città", scritto da Gigi Gherzi e da lui portato in scena assieme a Lorenzo Loris che ne è pure il regista; lo spettacolo è accompagnato da alcuni incontri con docenti in grado di proporre letture insolite e avvincenti del testo e delle possibili interpretazioni. Per quanto il primo a parlare dal palco sia uno psicanalista e sociologo, il timido e longilineo Luigi Zoja, autore di testi tra cui proprio quel ‘Contro Ismene’ che ha ispirato Gherzi e Loris a lanciarsi nell’avventura di stasera, non c’è da farsi venire il mal di testa dal peso intellettualistico. Anzi, direi che il tutto riesce a visualizzare l’incontro con la realtà odierna, la possibilità di usare alcune mitologie antiche per comprendere meglio difetti sociali ancora incrostati nella vita di tutti i giorni ed instaurare paragoni che stimolano scoperte sbalorditive. Venite a vederlo e all’uscita sarete concordi.

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