Il Teatro Eliseo si accinge a spegnere le sue prime cento candeline ma lo sguardo certamente non è solo rivolto ad una nostalgica rievocazione del passato: inesauribile energia creativa e linfa vitale pervadono la nuova stagione dello storico teatro di via Nazionale con una calibratissima miscela di prosa tradizionale e drammaturgia contemporanea, una grande attenzione dedicata ai migliori artisti emergenti ed uno sguardo rivolto alla cultura in tutte le sue declinazioni - scienza, letteratura, poesia, arte, musica, cinema, cucina - ed attento a tutte le generazioni. Alcuni dei protagonisti in arrivo sui palcoscenici di Eliseo e Piccolo Eliseo? Il padrone di casa Luca Barbareschi, Gabriele Lavia, Glauco Mauri e Roberto Sturno, Michele Riondino, Giorgio Tirabassi, Lello Arena, Carrozzeria Orfeo, Ficarra e Picone, Licia Maglietta, Eros Pagni e tanti altri… scopriamo i dettagli di una stagione 2018/2019 da non perdere, attraverso le parole del direttore artistico Luca Barbareschi.

La ricchissima rassegna Le vie dei Festival, diretta da Natalia Di Iorio, ritorna con la sua XXIV edizione dal 23 settembre al 22 ottobre al Teatro Vascello, al Teatro Tordinona, al Cinema Greenwich e a Ostia, al Teatro del Lido; il festival è realizzato dall’Associazione Cadmo con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio e del Mibact, mentre quest’anno, per la prima volta, viene a mancare il sostegno del Comune di Roma.

Mercoledì, 19 Aprile 2017 20:08

Vecchi per niente - Teatro Vascello (Roma)

Lo spettacolo “Vecchi per niente”, andato in scena al Teatro Vascello dall’11 al 14 aprile, è tratto dal libro “La forza del carattere” di James Hillman (psicanalista autore del famoso libro “Il codice dell’anima”) e scaturisce dalla rielaborazione del regista Nicola Russo, che ne ha curato una raffinata e intensa messa in scena. Sei attori, tutti bravissimi, lasciano al pubblico il dubbio su dove finisca il racconto e dove cominci il vissuto individuale, in uno spettacolo originale, coraggioso, senza indulgenza né compiacenza, che affronta una sfida quanto mai attuale: la scienza ha regalato anni alla vita, sappiamo dare vita agli anni?

Festival di particolare interesse per la vita culturale della città 2014-2016, Le vie dei Festival, diretto da Natalia Di Iorio - realizzato dall’Associazione Cadmo con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE, dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio e del Mibact - programma la sua XXIII edizione dal 22 settembre al 16 ottobre al Teatro Vascello, all’Auditorium, in altri spazi romani e a Ostia, al Teatro del Lido.

Sino al 1 novembre, al Teatro Franco Parenti di Milano va in scena “Vecchi per niente”, uno spettacolo sulla vecchiaia ispirato a “La forza del carattere” di James Hillman, scritto e diretto da Nicola Russo. In scena Benedetta Barzini, Sara Borsarelli, Teresa Piergentili, Marco Quaglia, Agostino Tazzini e Guido Tonetti. É una produzione Teatro Franco Parenti in collaborazione con Monstera.

La nuova stagione del Teatro Franco Parenti di Milano è fortemente ancorata ai suoi spazi. La fantasia, la capacità di sognare, li attraversa tutti. C'è anche una nuova sala interrata, un buco spazioso che diventerà qualcosa di non ancora progettato; perché il Franco Parenti cambia giornalmente insieme alla città di Milano, creando nuove identità per i propri luoghi e tessendo possibilità di incontri sociali. Questo è possibile grazie al sostegno di partner istituzionali come il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Milano e la Regione Lombardia; e partner privati che considerano la crescita economica di un paese inscindibile da quella culturale e civile, come Intesa Sanpaolo, Pirelli e AcomeA.

Elettra

Elettra Romani, ballerina, subrettina di avanspettacolo degli anni '50, si racconta in un monologo, tutto in prima persona. Echeggiano in sala le parole dell’attrice romana “Voi mi avete fatto liberare, perché è uscito tutto. I fantasmi che stanno negli armadi, che vengono fuori quando dormo, quando non dormo. Almeno l’ho detto, a qualcuno che forse ci ha creduto… e tanti possono di’: ma tu sei un’attrice e quindi stai a recita’!”. Il testo a più voci, interpretato dagli splendidi Laura Mazzi e Nicola Russo, autore e regista dello spettacolo, prende forma nello sdoppiamento speculare della Romani, così come lo spettacolo che racconta i successi lavorativi ma anche le difficoltà di una donna sola negli anni '50.

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