E' entrato nel buio e nella quasi distrazione del pubblico, puntuale e discreto, per raggiungere il microfono al centro del palco e godersi l'applauso scrosciante. Poi, quasi tre ore dopo, da quel pubblico carico ed entusiasta si è ritirato con altrettanta misura: è rimasto fermo sul palco, braccia conserte, sguardo commosso, a riempirsi il cuore di ciò che aveva davanti. Ecco. L'inizio e la fine di un concerto prezioso. E in mezzo c'è tutto il resto, per citare la sua poesia forse più famosa. Questo è Niccolò Fabi, riguardoso e schivo anche nel concerto conclusivo e celebrativo del suo tour per i vent'anni di carriera, anche nella sua città che per l'intera serata lo ha applaudito, coccolato, accompagnato. Lui, il padrone della festa.

La scelta di una location come quella di Loano poteva forse risultare rischiosa per un artista “particolare” come Niccolò Fabi. Tuttavia, nonostante il pubblico non numerosissimo l’atmosfera che si poteva respirare giovedì sera presso l’arena del Giardino del Principe era la stessa che avevo avuto il piacere di percepire in altri recenti concerti. Attenta e partecipativa. Merito del cantautore romano, capace di costruire in questi anni un’ audience  di affezionati amanti della musica.

Non si potrà cercare un negozio di antiquariato in via del Corso ma si può cercare una data di “Diventi Inventi 1997-2017”, il progetto-racconto di Niccolò Fabi, in giro per l’Italia e per tutta l’estate (compresa la data milanese al Carroponte dello scorso 6 luglio).

Tra le prime date del tour del nuovo disco “Una somma di piccole cose” di Niccolò Fabi, partito il 18 maggio da Assisi e pronto a fare tappa in tutta Italia durante la primavera e l'estate, c’è questa nella sua Roma, che gli riserva la sala teatrale da concerto più importante che possa offrire, la splendida Santa Cecilia dell’Auditorium. Un appuntamento importante per il noto cantautore italiano, che ha registrato sold-out in questa ed in molte altre date del suo tour. La scaletta comprende i nuovi successi ma anche i vecchi cavalli di battaglia, capaci di far cantare ed entusiasmare il pubblico in sala.

Concerti come quello di venerdì sera a Torino rimangono impressi nella mente per molto tempo. E non mi riferisco soltanto al numerosissimo pubblico del Pala Alpitour. Sono certo che anche Fabi, Silvestri e Gazzè non dimenticheranno facilmente quest’esperienza.

Il tour de “Il padrone della festa” arriva a Roma e fa “buona la prima”, anzi buonissima: la performance di Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè è talmente positiva da rendere tollerabile l’acustica criminale del Palalottomatica. Sold out, per giunta.

Grande successo per Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè. Su iTunes a poche ore dal preorder, “Il padrone della festa” conquista subito il primo posto della classifica. Anche il nuovo singolo “L'amore non esiste” debutta al numero uno nella classifica Top Singoli di iTunes.

A chiudere questa rassegna musicale di tre giorni Niccolò Fabi, in programma sul palco principale dopo una serie di artisti, tra i quali citiamo soltanto l’ottima performance di Zibba in acustico.

niccolò fabi

Prima tappa del “Solo un uomo – Tour 2009”. Niccolò Fabi ha scelto Roma, la sua città, per partire di slancio. E la sua città l’ha accolto nel migliore dei modi, riempiendo il Piper Club, storico locale di via Tagliamento, per un concerto carico di emotività e trasporto. Ore 20, esterno del locale, poca gente, quasi nessuno. Ma ancora mancano due ore all’inizio del concerto e la gente arriverà a breve. Infatti…

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