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I Freakout! sono quattro sventurati spaziali, atterrati involontariamente su questo becero pianeta in seguito ad un danno irreparabile al pannello di comando dell'astronave.
I Freakout! sono quattro sventurati spaziali, atterrati involontariamente su questo becero pianeta in seguito ad un danno irreparabile al pannello di comando dell'astronave. Il quartetto, sbarcato guarda caso in Italia, ha posto le radici a Modena, terra tra l’altro fervida musicalmente parlando. I Freakout! portano sul pianeta Terra una ventata di suoni elettronici, agganciati spesso ai videogames da bar in voga negli anni ’80. Tant’è che il loro brano “Elettroride” è una elettrocavalcata che parla “di quell’epoca lontana in cui bastava mangiare un fungo per diventare un idraulico superdotato”. Inserite il gettone ed entrerete in una nuova dimensione, formata da piccoli mattoncini. Sbarcati sul pianeta Terra i Freakout! hanno fatto conoscenza con il popolo delle discoteche, cantato nel brano “In Discoteca”. Titolo e ritmo che riconducono ai Subsonica dei tempi migliori. Impulsi biomeccanici ed elettronici, pulsazioni elettrorock danzano in “Manichini”, trasposizione di un Alberto Camerini odierno e metropolitano. Se poi amate le lunghe agonie sonore e frenetiche, “Vorrei essere un suono” è il brano che fa per voi. I Freakout! stanno per conquistare radio e palchi con un disco di imminente uscita prodotto da Flavio Ferri (Delta V). Garanzia assicurata. Nel frattempo potete ascoltare alcuni brani sul loro MySpace e vederli live in giro. Vorrei essere un suono, vorrei essere un videogioco, vorrei essere un impulso. Vorrei essere un Freakout! FREAKOUT! sono: Bacco: Substrati Urbani ...esiliato a vita presso una prigione di lavori forzati sull'asteroide Z-28, dopo aver condotto innumerevoli razzie e scorribande spaziali, questa sorta di galeotto maleducato e strafottente è riuscito a scappare, recuperando il suo temutissimo basso. Essendo ancora ricercato dalle forze dell'ordine intergalattico, passa la sua esistenza nascondendosi fra i substrati metropolitani più malfamati della galassia... Gor: Sintesi Proteica Temuto per la pessima fama nota in tutta la rete di galassie parallele; le leggende sul suo conto hanno raggiunto anche i meandri più reconditi del cosmo. Abile alchimista, Gor, detto "il Malvagio", passa le notti di plenilunio alla ricerca della sintesi perfetta dei suoni, manipolando generatori di onde astrali. Flinky Madness: Distorsione Mentale ...correva il lontano anno Y=198X+Q quando le misteriose entità abitanti nei pressi di un remoto Quasar della III° galassia mandarono un "prescelto" sul pianeta Terra con la missione di sconfiggere il male per sempre. Dotato di un cervello capace di generare potenti distorsioni mentali, Flinky Madness fu l'ultimo ad unirsi alle losche scorribande dei freaks, che lo tengono sotto controllo mediante ingenti dosi di sedativi per lepri meccaniche... Macca: Impulsi Biomeccanici Esperimento segreto di un'industria biomeccanica. Questo robot, unico prototipo di una serie di cloni, si è ribellato al volere dei suoi costruttori. Ingegnoso assemblaggio di pistoni e torchi ritmico pulsanti, era parte integrante della catena produttiva di biscotti dietetici per lucertole spaziali. Abbandonato nei pressi di una discarica, nonstante gli anni, gli inverni gelidi e la ruggine i propulsori che alimentavano il moto dei suoi arti meccanici non cessò mai di funzionare. Venne così "riciclato" dai freaks per riprodurre gli inquietanti e gelidi rumori industriali di cui necessita il loro sound. Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: Flavio Ferri Sul web: MySpace |