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Storia dei Licantropi di Luca Barbieri Prefazione di Valerio Evangelisti Edizioni: Odoya, 2011 Prezzo: 20 euro Bisogna partire da un presupposto: i licantropi esistono. Dimenticate gli incubi di unghie e zanne immaginati da Hollywood. I licantropi sono esistiti ed esistono ancora, in altre e più interessanti forme: nelle evocazioni magiche degli sciamani intossicati dagli allucinogeni, nelle ossessioni di criminali che legano i propri istinti ai moti della luna, nelle deformità di sfortunati esseri umani colpiti da malattie devastanti. Quella del lupo mannaro, dunque, non è semplicemente una leggenda intrisa di sangue e paura, né una favola nera raccontata ai bambini per renderli più cauti e saggi. Ecco allora che, se un´eterogenea comunità di uomini-lupo davvero esiste, diventa necessario anche un manuale di istruzioni per coloro che di questa comunità sono appena diventati membri, intenzionalmente o in seguito a una casualità tragica e imprevista. Se invece si preferisce ritenerla una leggenda, questo libro rimane comunque uno strumento utile per scoprire qualcosa in più sui lupi mannari, oltre al fatto che mutano durante i pleniluni, amano la carne umana e temono l´argento. Il libro affronta dapprima la loro storia nel mito e nel folklore delle principali civiltà umane, accompagnando il racconto con le narrazioni più moderne di letteratura, cinema e fumetto; si lancia poi in una cavalcata attraverso gli sconfinati territori della Frontiera americana, per finire con un´esplorazione di quelle "riserve animali" nelle quali sono racchiuse tutte le creature che non mutano in lupo ma in predatori altrettanto terribili. "Ho ucciso cani e ho bevuto il loro sangue; ma le ragazzine hanno un sapore migliore, la loro carne è tenera e dolce, e il loro sangue pieno e caldo. Ho mangiato diverse vergini mentre ero a caccia insieme ai miei nove compagni. Io sono un Lupo Mannaro!" - Atti del processo a Jean Grenier, il ragazzo lupo. "Ascoltate, per favore, con l´occhio lacrimante il racconto d´orrore di una bestia terrificante, dall´aspetto tanto empio che mai se ne vide d´uguale. Né più ne vedrete un esempio sotto la luce del sole... In un orrendo festino, quell´animale crudele divora fegato e fiele, cuore, testa e intestino. Nelle nottate funeste questo mostro senza pace da temere come la peste solo di sangue si pasce" - Ballata popolare francese del XVIII secolo sulla Bestia del Gévaudan Luca Barbieri, laureato in Giurisprudenza, si divide tra il lavoro e la sua attività di vignettista satirico, saggista, sceneggiatore di fumetti, autore di narrativa, articolista ed editor. Tra i numerosi riconoscimenti, ricordiamo il premio speciale Lucca Comics and Games nell'ambito del concorso SFIDA 2008 e il Trofeo RiLL 2009, entrambi per il miglior racconto fantastico inedito. Con Odoya ha già pubblicato Storia dei pistoleri (2010). Vive ad Arenzano (GE) con la moglie e i figli. Valerio Evangelisti, uno dei più noti scrittori italiani di fantascienza e fantasy, è conosciuto soprattutto per il ciclo di romanzi dell´ inquisitore Eymerich. Sul web: http://www.rill.it Fonte: Ufficio Stampa Rill
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