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MICOL MARTINEZ COPENHAGEN Non vi parlerò dei polli esposti dalle leghe vegetariane cinesi, dei tafferugli, delle delegazioni africane che si ritirano da quello che è l'ennesimo buco nell'acqua/ozono sulla salvaguardia del pianeta... la Copenhagen di cui voglio parlarvi è il titolo del disco d'esordio di Micol Martinez, artista dai numerosi interessi, con sfaccettature che ricordano un prisma dai mille colori come quelli che addobbano i nostri panorami in questo periodo di feste e cadeaux. In COPENHAGEN ►ci sono i rumori del dolore, i colori del banjo e del violino, l'odore di frutta fresca e di fiori marci, il peso delle parole e la leggerezza di un pianoforte... ►ci sono i testi e le musiche che si rincorrono come l'alba con il tramonto, che portano la firma di Micol Martinez con incursioni operate in una caso da Massimiliano Fraticelli e più volte da quel Cesare Basile che è di per se un sigillo di qualità, regista di album preziosi quali Gran Calavera Elettrica, Hellequin Song e Storia di Caino, giusto per ricordare gli ultimi tre, e che per Copenhagen è anche produttore artistico, affiancato da Luca Recchia... ►ci sono disegni che suonano oggi al pari ieri come le prime fotografie che descrivono la storia e ci sono i segni del lapis guidati da Robert Herzig che si posano sul fondo seppiato raramente macchiato di rosso, un rosso come solo il sangue che pulsa sa essere. ►ci sono Enrico Gabrielli, Rodrigo D'Erasmo, Alessio Russo,Roberto Dell’Era, Fabio Rondinini e Alberto Turra. ►ci sono canzoni terribilmente femminili, rischiose e fragili. Copenhagen di Micol Martinez uscirà Venerdì 29 Gennaio 2010 su Etichetta Discipline, distribuito Venus. Il primo singolo tratto dall'album e già in rotazione radiofonica è: Il Cielo. Fonte: Ufficio Stampa per Discipline: Manuela Longhi/BlaBlaBla
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