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MARCO MASSA Titolo : IO SONO FREAK Album : IO SONO FREAK Etichetta : NAR INTERNATIONAL Radio date : 8 FEB 2012 SHORT BIO MARCO MASSA è nato a Milano nel 1963. Vive, lavora e scrive canzoni a Milano. Negli anni '70 ha cominciato a studiare musica come autodidatta, poi ha approfondito "canto e sostegno della voce" con la maestra Ambra D'Amico. Ha studiato inoltre chitarra con Franco Cerri, ed il pianista Renato Sellani le ha dato il battesimo del palco. Con quest'ultimo in seguito ha collaborato esibendosi dal vivo ed incidendo vari dischi in qualità di cantante (per la Philology di Paolo Piangiarelli é uscita "Trilogia italiana" dedicata ai grandi artisti Bruno Martino, Gino Paoli e Fred Bongusto). E’ appassionato alle sonorità mediterranee ed in particolare alla musica brasiliana. Due note di commento su "IO SONO FREAK" CD ALBUM NAR international – distribuzione EDEL di DANILO CIOTTI "All’ennesimo viaggio di lavoro, chiuso in una stanza di un Hotel di Tokio, piangevo come un bambino. Non ce la facevo più. Non era questa la vita che sognavo. Non ero felice. Il mio lavoro, anche se di grande soddisfazione economica, in procinto di divenire manager di successo, non mi piaceva. Tenevo segreto a tutti con un po’ di pudore che durante i viaggi in aereo, la mia mente cantava, componeva canzoni, le mie dita scorrevano su una tastiera di chitarra virtuale? Come potevo confessare che spesso a pranzo o a cena con i miei clienti, le loro parole erano totalmente annullate dai miei sogni musicali? Ancora oggi mi chiedo se i miei acrobatici rientri nella conversazione che solo una padronanza professionale mi permetteva, avranno mai creato, nei miei commensali imbarazzi o sospetti se non "fossi un po’ di fuori". Fu mia moglie a convincermi di seguire la mia strada, quella della mia felicità, anche se questo avrebbe comportato grandi incognite sul nostro futuro. Sorprendentemente anche i colleghi e gli amici più cari e la mia famiglia, tutti convinti del mio talento, mi incoraggiarono. Ecco come da quel manager in giacca e cravatta, è nato il musicista in cerca di un successo diverso, forse irraggiungibile, ma finalmente felice".- Ecco quanto mi stava raccontando Marco Massa, l’ultima mia scommessa di talent scout, mentre nel retropalco del teatro Smeraldo aspettavamo di conoscere chi avrebbe vinto il Premio Sergio Endrigo, dove aveva appena cantato la sua "Cara Milano", una vera poesia, una dichiarazione di amore profondo per la sua città. L’amore di Marco per Milano era il seguito della sua storia di una vita vera, appassionata, che lo ha visto lottare già da ragazzo per difendere ideali coraggiosi per il desiderio di migliorare almeno le piccole cose e scoprire poi che la sua musica poteva essere più efficace di qualsiasi altro mezzo di comunicazione.. Il suo impegno sociale traspare difatti in ogni sua canzone, in ogni testo. I videoclip dei suoi brani, come quello di "Liberi nel vento", dall’album "Nelle migliori famiglie", ne è una chiara testimonianza. L’album di oggi, "Io sono freak" che mi vedrà impegnato a far conoscere ai media questo straordinario musicista, raccoglie canzoni che proseguono in un percorso intrapreso con "Come un Tuareg"(Premio Musicultura ) e ancora prima con "Laura", dimostrando di essere straordinario cantautore, che oltre alla cura dei testi, mette in campo tutta la sua competenza di musicista, di jazzista preparato, chitarrista, appassionato trombettista e ricercatore di suoni e atmosfere. Mentre mi diceva che "Io sono freak" dovrà immancabilmente essere il suo primo brano singolo da proporre per la promozione radiofonica, ecco una improvvisa agitazione tra il retropalco e i camerini del teatro, con gente che chiamava il suo nome: La giuria aveva scelto lui. Marco Massa vinceva il Premio Sergio Endrigo e la figlia del grande artista, Claudia, gli consegnava il Premio tra gli applausi convinti del pubblico che evidentemente condivideva la scelta, invitandolo a cantare ancora la sua canzone. Io, non so perché, mi facevo sorprendere dai tanti colleghi, visibilmente commosso. Forse non sono più abituato alla semplicità e alla spontaneità di un vero artista." Danilo Ciotti "Io sono freak" primo brano singolo dell’omonimo album, sarà anche la canzone di apertura dei suoi concerti a supporto del tour di Francesco Baccini, "Baccini canta Tenco", che lo ha voluto in questa sua esperienza, per stima professionale e per amicizia. Da Endrigo a Tenco, potremmo quindi dire di questa sua ultima esperienza, che lo vede accomunato a un geniale cantautore di oggi e a due grandi cantautori di ieri. Track List: IO SONO FREAK NIENTE DI PIU’ DOBBIAMO DOBBIAMO IL GIOCO DELLA VITA MONDO PARALLELO UN’ ESTATE TRANQUILLA LUCIDO, CARA MILANO I GIORNI CHE NON CI SEI MICHELE’S FLIGHT DA SEMPRE PER SEMPRE NIENTE DI PIU’ DOBBIAMO DOBBIAMO IL GIOCO DELLA VITA MONDO PARALLELO www.marcomassa.it Fonte: Radiogaga Communications
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