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DUST Gennaio è il mese dei Dust. Il primo EP ufficiale ‘Kind’ arriva il 24 gennaio per l’etichetta Tomobiki (distr.Venus). Dal 16 al 23, il disco sarà in esclusiva streaming per il portale Shiver. Presentazione ufficiale il 27 gennaio all’Arci Agorà di Cusano Milanino. Gennaio è il mese dei Dust. La formazione milanese esce allo scoperto, dopo un EP autoprodotto, con la prima pubblicazione ufficiale “Kind”, in uscita per l’etichetta Tomobiki (distr.Venus). Il portale Shiver si è aggiudicato l’anteprima ufficiale in streaming del disco: dal 16 al 23 gennaio “Kind” sarà ascoltabile integralmente su www.shiverwebzine.com. Infine il 27 gennaio, per chiudere alla grande il mese, la presentazione dal vivo ufficiale con un concerto presso il Circolo Arci Agorà di Cusano Milanino (ingresso 1 euro con tessera Arci). Echi di new-wave inglese, ritmi rock americani alla R.E.M. e National e oscure sfumature senza tempo. Registrato da Matteo Cantaluppi (Record's, Canadians), con due brani mixati da Paolo Alberta, storico fonico dei Negrita. I Dust sono una formazione milanese composta da sei elementi: Andrea, Riccardo, Jimbo, Tomas, Gabriele e Muddy. Nel 2009 la band pubblica il primo demo autuprodotto intitolato “Tuesday Evenings”, il ritratto di un melting-pot di svariate influenze che, se da un lato non dimentica mai il proprio amore per il blues, dall’altro rinuncia ad autoconfinarsi e tenta di guardare lontano, con un occhio all'Inghilterra, agli Stati Uniti e all'Australia di Nick Cave. Tra la fine del 2009 e il 2011 i Dust diventano qualcosa di più che un semplice sogno adolescenziale: suonano alla Casa 139 di Milano, al Fabrik Free Festival in apertura a The Niro, tengono una memorabile performance di tre ore al Paso di Bellinzona, aprono per Enrico Gabrielli e il suo progetto Der Maurer, per gli italo-olandesi The Filmakers e per i The Black Atlantic al Tambourine di Seregno. Fanno la propria focosa apparizione alla serata “Milano Brucia” del Magnolia prima di chiudersi in studio di registrazione per il loro primo vero prodotto discografico “Kind” che presentano in anteprima di fronte a centinaia di persone nel Settembre scorso al Carroponte di Sesto San Giovanni. “I Dust sembrano avere trovato un ottimo compromesso fra le gradazioni pop/new wave di Cocaine Dogs e Attitude (che rimanda direttamente alla lezione degli Smiths) e un trascinante, ombroso suono dark che si affaccia prepotentemente in To Stay e OMC, da qualche parte fra Nick Cave e l'indie rock più attuale” Fabio Cerbone - Rootshighway IL DISCO Registrato al Mono Studio di Milano e prodotto da Matteo Cantaluppi (The Record’s, Punkreas, Canadians) con l’aiuto di Matteo Sandri (Sananda Maitreya, Il Genio), “Kind” si fregia anche di due canzoni mixate da Paolo Alberta (Negrita) all'Hollywood Garage di Arezzo ed è stato masterizzato all'Ithil World Studio di Imperia da Giovanni Nebbia. L’EP si compone di cinque canzoni inedite, dirette e avvolgenti in cui l’urgenza del rock‘n’roll e la sicurezza del pop si intrecciano in una formula sospesa tra umore britannico e melodie reminiscenti del rock americano di The National e R.E.M., con una particolare attenzione alla splendida voce del frontman. Dalla freschezza contagiosa di “O My Mind” alla romantica elegia “Still Hiding, Still Trying”, passando per l’invettiva tripartita di “Collapse Of Art” e le scariche elettriche di “Ink Loaded Love” e “Never Defined”, queste ultime mixate da Paolo Alberta, storico fonico dei Negrita. Il marchio di fabbrica dei Dust è quello di attingere dagli ultimi decenni di rock‘n’roll per catapultarli in una forma canzone moderna e senza tempo. TRACKLIST: “O my mind” “Ink loaded love” “Collapse of art” “Never defined” “Still hiding, still trying” CONTATTI BAND: www.facebook.com/dustmilano www.myspace.com/dustwheel mail:
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Fonte: Ercole Gentile
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