“Una stanza tutta per lei”, una rassegna per immaginare il femminile del terzo millennio al Teatro Brancaccino di Roma

Scritto da  Sabato, 04 Marzo 2017 

Marioletta Bideri per Bis Tremila ha presentato alla Camera dei Deputati una rassegna teatrale per immaginare il femminile del terzo millennio, “Una stanza tutta per lei”, che si terrà al Teatro Brancaccino di Roma dal 9 marzo al 14 maggio con la direzione artistica di Daniele Salvo e la collaborazione della stessa Marioletta Bideri e di Melania Giglio. La rassegna è una finestra sul femminile che racconta lo spaccato di un tempo storico, considerato che le società cambiano quando cambia la donna, unendo la risata con il sogno e il dramma, legato a molte cronache.

 

E’ alla seconda edizione la rassegna al femminile romana, presentata alla Sala stampa della Camera dei Deputati (mercoledì 1 marzo) a significare il sostegno delle istituzioni alla necessità non solo di garantire leggi che tutelino e valorizzino il ruolo della donna nella società ma anche la necessità di un cambiamento culturale. L’idea è di portare in scena non solo storie drammatiche ma anche risate, ironia e soprattutto il sogno, strumento indispensabile per affrontare le difficoltà della vita. Importante il sostegno che la rassegna offre facendo conoscere le tante ONLUS e Associazioni che lavorano spesso nell’ombra in sinergia e talora in sostituzione alle istituzioni e allo Stato, là dove questi ultimi non arrivano. L’iniziativa lo scorso anno ha avuto anche quattro serate a Firenze e si augura di potersi ripetere in altre città. La ricerca, come ha sottolineato il direttore artistico Daniele Salvo, presenta un ventaglio di possibilità, dal reading allo spettacolo musicale, unendo generi diversi, dalla commedia al teatro-giornalismo ed è importante perchè in Italia, a differenza di quanto ad esempio accade a New York che vive una situazione diametralmente opposta, sono pochi i nuovi testi editi in campo drammaturgico. Importante il sostegno del teatro Brancaccino che offre lo spazio permettendo alla rassegna otto fine settimana dedicati, con una performance finale di 16 attrici e un laboratorio che affianca la scena.

Apre la rassegna, dal 9 al 12 marzo, “L'AMORE AL TEMPO DELLE MELE” di Michela Andreozzi, Giorgio Scarselli e Paola Tiziana Cruciani per la regia di quest’ultima, con le musiche dal vivo di Alessandro Greggia. Inaugura la rassegna un piccolo romanzo comico di formazione, cifra dello stile di Michela Andreozzi, nel quale ci si chiede che cosa diventano le donne dal momento magico del tempo in cui tutto va a rotoli, l’adolescenza. Con un viaggio à rebours si immagina che cosa sarebbe accaduto se il tempo delle mele fosse stato diverso, mettendo l’accento sulle possibilità del futuro ovvero della dimensione del sogno.

Segue - dal 16 al 19 marzo - “AMOROSI ASSASSINI” facciamo finta di niente, dai... di e con Valeria Perdonò, con al pianoforte Marco Sforza, art director Federica Restani. Con il sorriso e l’ironia, cifra che caratterizza la Perdonò come ha dichiarato nel suo intervento, la storia è tratta da un saggio pubblicato da Laterza nel 2008, dedicato a fatti di cronaca legati a femminicidi riferiti al 2006. In particolare l’attrice è stata colpita dal caso di Francesca Baleani, viva per miracolo e quindi voce di speranza. Chi ha tentato di ucciderla è stato l’ex marito che tra l’altro era il direttore del teatro di Macerata. In particolare lo spunto dello spettacolo ha preso avvio da una lettera di denuncia che la donna ha scritto all’allora ministro della Giustizia Clemente Mastella in merito all’iter burocratico che ha dichiarato l’ex coniuge incapace di intendere e di volere.

Dal 23 al 26 marzo “VOCE DI DONNA”, di e con Melania Giglio, si interrogherà sul femminile nel Terzo Millennio in un dialogo tra due agorà, la politica e il teatro.

Segue dal 30 marzo al 2 aprile “LA MOGLIE. Viaggio alla scoperta di un segreto” di e con Cinzia Spanò per la regia di Rosario Tedesco, che riprende il mito di Psiche in un contesto nel quale il mondo è in guerra e i mariti tornano la sera a casa portandosi un segreto che non deve essere svelato neppure alle mogli. Come nella favola di Apuleio “Amore e Psiche” il femminile disobbedisce per sapere la verità.

Maria Paiato è protagonista dal 6 al 9 aprile in “IL GATTOPARDO Lettura in 4 serate” da Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la regia di Giulio Costa, un reading che diventa un corpo a corpo con il testo e un lavoro di interpretazione profondo e quasi di riscrittura del testo.

Dal 20 al 23 aprile è la volta di Federica Bern in “IL VIAGGIO DI FELICIA” di Claudio Pallottini per la regia di Marco Simeoli; lo spettacolo racconta una storia drammatica, quella di una donna moldava che diventa metafora dell’essere migrante e del suo sogno infranto mettendo in luce quanto l’essere donna renda due volte fragile la condizione dell’esilio pur volontario. Alla fine la protagonista dirà che se potesse rinascere forse resterebbe a casa ma tanto rinascere non si può…

Le Ladyvette in “LESCANO Le dive dello swing” saranno in scena dal 27 al 30 aprile 2017, uno spettacolo di Giorgio Serafini Prosperi, anche alla regia, e Teresa Federico; con l’accompagnamento al pianoforte di Roberto Gori. E’ un trio vocale che pratica canto armonizzato ispirato al trio Lescano, del quale racconta la storia attraverso la musica con un riferimento principalmente al swing, e raccontandone l’evoluzione disegna il cambiamento della donna nel tempo.

Dal 4 al 7 maggio sarà la volta di “LA DONNA GIGANTE” di Lidia Ravera a cura di Marco Mattolini che vede il grande ritorno di Athina Cenci, per sedici anni lontana dal palcoscenico dopo un incidente di percorso. L’idea è che mentre gli uomini vivono solo due stagioni, l’infanzia e l’età adulta, restando uomini fino alla fine, le donne conoscono invece tre stagioni: l’infanzia, la maturità e la vecchiaia, fase che nessuna vorrebbe vivere. Dalla consapevolezza di questa fragilità la donna diventa più forte e per questo gigante.

Infine, dall’11 al 14 maggio saranno in scena per “L'ALBA CHE VERRA'” 16 attrici per raccontare le nuove voci del terzo millennio.


UNA STANZA TUTTA PER LEI
Rassegna teatrale per immaginare il femminile del terzo millennio
dal 9 marzo al 14 maggio 2017
direzione artistica Daniele Salvo
con la collaborazione di Marioletta Bideri e Melania Giglio
responsabile tecnico Diego Pirillo
progetto grafico Mario Toccafondi
organizzazione generale Luigi Di Raimo

Teatro Brancaccino - via Mecenate 2, 00185 Roma
Per informazioni e prenotazioni: mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , telefono botteghino 06/80687231(dal martedì al sabato 10 - 19, domenica 10 - 18, lunedì chiuso)
Orario spettacoli: dal giovedì al sabato ore 20, domenica ore 18
Biglietti: 15,50 € - Card open 5 ingressi 55 euro

Articolo di: Ilaria Guidantoni
Grazie a: Silvia Signorelli e Monica Menna, Ufficio stampa Teatro Brancaccino
Sul web: www.teatrobrancaccio.it

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