Il Teatro sull’Acqua di Arona lancia la decima edizione

Scritto da  Lunedì, 03 Agosto 2020 

Torna dal 9 al 13 settembre il Teatro sull’Acqua ad Arona, frutto di una residenza artistica a cielo aperto della cittadinanza, diretto da Dacia Maraini; tra gli appuntamenti in programma vedremo Mariano Rigillo nel ruolo di Tata degli Angeli, protagonista de “Un tagliatore di teste sul Lago Maggiore”, della scrittrice, in prima nazionale.

 

Dal 9 al 13 settembre Arona tornerà a essere Città Teatro, con un anniversario importante da festeggiare: 10 anni di incontri di teatro e parola da celebrare con la direttrice artistica Dacia Maraini e con una nuova produzione teatrale sull’acqua che vedrà Mariano Rigillo protagonista di “Un tagliatore di teste sul Lago Maggiore”, un racconto magico, tenero e poetico della stessa Maraini.

L’evento, come ha sottolineato Luca Petruzzelli Presidente dell’Associazione Teatro sull’Acqua, coinvolge tutta la città per cui l’Antico Porto diventa anfiteatro, il Comune una sala prove, l'hotel Florida ospita i camerini, la Piazza del Popolo è il foyer e il Lago il palcoscenico, in totale sintonia con l’identità di questo territorio e della sua comunità. Teatro sull’Acqua come Genius Loci che, come ha evidenziato il Sindaco Alberto Gusmeroli, fa leva sulla comunità cittadina, impegnata in una sorta di residenza teatrale a cielo aperto. L’occasione della manifestazione è diventata anche un’opportunità di recupero per la città, come testimoniato dalla riapertura della Rocca di San Carlo Borromeo, oggetto di uno scritto di Dacia Maraini, e delle mura del Quattrocento, alle quali sempre la direttrice artistica del festival ha dedicato Centaura.

Tra i recuperi 2020 la Barca Pinta, dei primi anni Trenta, restaurata dall’associazione Ottica Pesce, impegnata in progetti di fotografia naturalistica e nella divulgazione di antiche tecniche di pesca, palcoscenico del programma artistico del Menu della Poesia; e il piroscafo Lombardia, entrato in servizio nel 1909, imbarcazione ammiraglia della flotta del lago, l’ultimo e il più grande dei piroscafi a ruote del Verbano, scampato ai bombardamenti della seconda Guerra Mondiale e perfettamente conservato, ora ormeggiato ad Arona vicino ai cantieri navali NLM. Oltre ad avere ospitato la conferenza stampa di presentazione del festival, sarà anche sede di un incontro con gli autori, la presentazione del libro “Le valorose ragazze di Lesa. Storia di donne del Novecento”.

Dacia Maraini, autrice di teatro, legata al palcoscenico fin dai tempi del collegio a Firenze, prima che romanziera, e che ha imparato da questo mondo l’arte di lavorare in squadra e quindi dell’organizzazione, grazie al Teatro sull’Acqua ha conosciuto il lago e la memoria dell’acqua, il sorriso, capace di accogliere la storia.

Quest’anno in scena ci sarà “Un tagliatore di teste sul lago Maggiore” che racconta di un boia di due secoli fa, sollevato dal suo lavoro perché invecchiato e indebolito. Il boia Tata se ne va in barca di sera sul lago, riflettendo ad alta voce e rivolgendosi alle acque silenziose e scure su cui si riverberano i suoi pensieri. Un testo surreale e grottesco, un viaggio nel tempo che, passando attraverso la fantasticheria crudele ma anche poetica di un boia ottocentesco, rende visibile l’invisibile facendo sentire i passi, le voci o i sospiri di coloro che se ne sono andati da molto tempo, ma sono ancora con noi per le impronte che hanno lasciato nella memoria collettiva. L’autrice ha sottolineato come il dialogo tra morti e vivi sia ispirato al teatro giapponese, che solo in apparenza è gotico ed invece risulta colmo di tenerezza. Il testo, già messo in scena nel 2003 con il titolo “Un tagliatore di teste a Villa Borghese” a Roma nel laghetto dell’omonima villa, è stato ora rivisto e riadattato. Nella prima versione Tata, il boia, era impersonato da Ninetto Davoli mentre ora sarà interpretato da Mariano Rigillo, accompagnato da Anna Teresa Rossini, Ruben Rigillo, Salvatore Rancatore e Silvia Siravo. A dirigere lo spettacolo Dacia Maraini ha chiamato Francesco Tavassi, ultimo di una serie di registi che si sono cimentati nel lavoro di regia sull’acqua del Lago Maggiore: Sista Bramini, Hervè Ducroux, Mario Barzagli, Boris Vecchio e Monica Maimone.

Il programma degli spettacoli prevede alcuni testi alla Rocca e altri in Villa: Manzoni senza filtro, della Compagnia Sementerie Artistiche con Manuela De Meo e Andrea Gobbo; Ancora una e poi spengo - Storia semiseria di un’ossessione seriale, scritto e interpretato da Carla Carucci; Piccole modifiche, progetto e ideazione di Boris Vecchio con lo stesso Boris Vecchio e Lital Tyano e Camille Claudel, altro testo di Dacia Maraini.

L’edizione 2020 vede tra le novità il progetto Nativi Teatrali, concretizzazione dell’idea di Cittadinanza culturale in questi 10 anni. Nell’era dell’innovazione tecnologica e dei nativi digitali ad Arona si è deciso di investire sui giovani accompagnandoli in un itinerario diverso. Il percorso è semplice: i nuovi nati di Arona all’età di tre anni iniziano a frequentare le stagioni teatrali invernali insieme alle famiglie e ai propri insegnanti usufruendo di un’offerta culturale composta da una decina di spettacoli per giovani e giovanissimi, sino all’età di circa 14 anni. Poi si diventa volontari del Festival con l’Alternanza Scuola-Lavoro e se proprio questa “cosa” che si chiama Teatro piace, si può diventare soci del festival che è la punta dell’iceberg di questo progetto culturale, e trasformarsi in un vero e proprio operatore culturale e addirittura imparare un mestiere: direttore di scena, aiuto regista, addetto alla logistica, all’ospitalità. Crescendo, si mette su casa e famiglia e si può diventare “Direttore Artistico per una notte” ospitando una performance della stagione TeatroXcasa con spettacoli teatrali pensati per entrare nel salotto casalingo.

In linea con questo progetto è anche la nascita di uno Young Board costituito all’interno dell’Associazione Culturale Teatro sull’Acqua, composto da tre ex volontarie, ora socie, che con il tempo sono arrivate a ricoprire ruoli di rilievo nell'organizzazione del festival: Silvia Rossati, 25 anni di Pombia (Novara), laureata in Beni Culturali e ora studentessa del corso magistrale di Archeologia Medioevale, è stata per svariate edizioni direttrice di produzione dello spettacolo sull'Acqua; Federica Gaspari, 25 anni proveniente dalla stessa Arona, laureata in Ingegneria Ambientale, è la social media manager dei canali del festival; Giulia Bartucciotto, 27 anni, laureata in Editoria e Giornalismo, è festival manager del Teatro sull'Acqua, anche lei di Arona. Lo Young Board ha la mission di individuare temi e approfondimenti per avvicinare e interessare sempre più pubblico giovane al festival, dai millenials in poi, quest’anno con focus specifico sul tema dell’emergenza climatica. Ad inaugurare questo speciale format, Ruggero Rollini, anch’egli ex volontario del festival e oggi divulgatore scientifico di successo sui social e nella squadra di Superquark+ con Piero Angela.

Non mancheranno gli incontri con gli autori: tra questi Massimo Gramellini, Andrea Marcolongo, Viola Ardone, il grande viaggiatore e scrittore francese Sylvain Tesson presentato da Paolo Cognetti. E ancora, il direttore de La Stampa Massimo Giannini in dialogo con Dacia Maraini, Teatro di Strada e Performance artistiche alla Rocca Borromea, il Teatro nelle ville storiche con il ritorno di Boris Vecchio e Mariangela D’Abbraccio, interprete di Camille Claudel di Dacia Maraini. E non mancherà nemmeno il Menù della Poesia, che per questa edizione sarà in barca, sul lago.

Il decennale del Teatro sull’Acqua è anche tempo di bilanci: queste dieci edizioni hanno fatto sbarcare sul lago 87 compagnie provenienti da America, Europa, Asia e Africa, 168 spettacoli di cui 10 produzioni teatrali sull'acqua (unico esempio italiano che si confronta a livello internazionale con Opera on the Lake Bregenz Festival - Austria - e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi - Vietnam), 212 artisti e 60mila spettatori. L'idea di un teatro inclusivo si concretizza quest'anno anche nell'iniziativa del Biglietto Sospeso, creata in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Arona. Il Biglietto Sospeso è destinato a quelle famiglie che a causa dell'emergenza sanitaria si sono trovate in difficoltà. La convinzione che muove l'iniziativa è che il teatro sia un bene primario, come cibo e acqua, e che come tale non debba costituire una rinuncia nemmeno in tempi di recessione economica. Saranno disponibili cinque biglietti sospesi per ogni replica del Tagliatore di teste che chiunque potrà acquistare su una piattaforma digitale dedicata e che verranno poi assegnati dai Servizi Sociali comunali.

Il Teatro sull'Acqua è sostenuto da MiBACT, Comune di Arona, Regione Piemonte, Fondazione CRT, Fondazione CARIPLO e Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’edizione 2020 del bando “Performing Arts”. Il Teatro sull'Acqua è entrato a far parte di PERFORMING +, un progetto per il triennio 2018-2020, lanciato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con la collaborazione dell’Osservatorio Culturale del Piemonte, che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze della comunità di soggetti no profit operanti nello spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.


Programma

Mercoledì 9 settembre, ore 18.30
Panel di confronto sul cambiamento climatico con Serena Giacomin, presidente Italian Climate Network, e Giorgio Vacchiano, docente in gestione e pianificazione forestale all’Università Statale di Milano. Modera Ruggero Rollini
A cura Young Board - Teatro sull’Acqua

Mercoledì 9 settembre, ore 20
Piroscafo Lombardia, lungolago Largo Caduti di Nassirya
Presentazione del libro “Le valorose ragazze di Lesa. Storia di donne del Novecento” (Interlinea). Modera l’incontro Rossella Kohler, curatrice del volume. Saranno presenti le autrici Laura Pezzi, Letizia Romerio, Maria Grazia Todesco. In collaborazione con Associazione TERRA DI CONFINE, Lesa.

Giovedì 10 settembre, ore 17.00
Dacia Maraini dialoga con Andrea Marcolongo
A seguire, alle 18.30
Massimo Giannini, direttore de La Stampa, presenta il nuovo romanzo di Dacia Maraini “Trio” (Rizzoli)

Venerdì 11 settembre, ore 18.30
“La pantera delle nevi” (Sellerio). Paolo Cognetti intervista lo scrittore e grande viaggiatore francese Sylvain Tesson

Sabato 12 settembre, ore 18.30
Dacia Maraini dialoga con Massimo Gramellini

Domenica 13 settembre, ore 11.30
Dacia Maraini dialoga con Viola Ardone, autrice del best seller “Il treno dei bambini” (Einaudi)

 


PROGRAMMA ARTISTICO 2020

LO SPETTACOLO SULL’ACQUA

UN TAGLIATORE DI TESTE SUL LAGO MAGGIORE di Dacia Maraini
Prima nazionale
Da martedì 8 (prove generali aperte al pubblico), repliche 9, 10, 11, 12 settembre
Ore 21.15 - Antico Porto di Piazza del Popolo
Produzione Teatro sull’Acqua e Nidodiragno
Regia di Francesco Tavassi
Con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Ruben Rigillo, Salvatore Rancatore e Silvia Siravo.

TEATRO IN VILLA

Martedì 8 settembre
Ore 20.00 - Palazzo Borromeo, via San Carlo 52
MANZONI SENZA FILTRO
Compagnia Sementerie Artistiche.
Con Manuela De Meo e Andrea Gobbo
Siamo sicuri che un libro si possa solo leggere? È proprio vero che i Promessi Sposi finiscono bene? L’Innominato era poi davvero un uomo così tutto d’un pezzo? E Manzoni, è realmente così mite o nasconde un’anima precocemente dark...? “Manzoni senza filtro” è un funambolesco viaggio tra le pagine dei Promessi Sposi.

Giovedì 10 settembre
Ore 20.00 - Palazzo Borromeo, via San Carlo 52
ANCORA UNA E POI SPENGO - STORIA SEMISERIA DI UN’OSSESSIONE SERIALE
Scritto e interpretato da Carla Carucci
Regia di Francesca Lo Bue
“Oggi si chiamano Serie TV, una volta si chiamavano telefilm. Il succo però è lo stesso, sono droghe leggere legalizzate”. Ancora una e poi spengo è uno spettacolo tragicomico che affronta uno dei grandi mali del nuovo millennio: la dipendenza da serie tv.

Sabato 12 settembre 
Ore 20 - Villa Usellini, via Pertossi, 26/14
PICCOLE MODIFICHE
Progetto e ideazione: Boris Vecchio
Con Boris Vecchio, Lital Tyano
con la partecipazione della marionetta Giorgio (realizzata da Amy Luchenback)
Testi Marco Odino e Boris Vecchio
Una piccola storia, quella di un uomo che guarda il mondo, raccontata con un linguaggio semplice, fatto di immagini (talvolta fumettistiche, emozionanti, sorprendenti), testi poetici e musica, per arrivare dritti all’animo degli spettatori, anche di quelli più giovani. Un uomo che nell’intraprendere un personale “viaggio interiore” incontra e si confronta con il suo doppio che, nello stupore della scoperta, viene poi accolto come compagno di “strada” Lital Tyano interpreta e intraprende le evoluzioni della mente, la parte “aerea” dello spettacolo.

Domenica 13 settembre
Ore 16 - Palacongressi Salina, Corso Repubblica, 50
CAMILLE CLAUDEL
da “CAMILLE” di Dacia Maraini
con Mariangela D’Abbraccio
musiche di Claude Debussy
Produzione: Coop CMC/Nidodiragno
Attraverso le parole di Dacia Maraini autrice del testo teatrale, Mariangela D’Abbraccio rievoca il personaggio di Camille Claudel, artista appassionata e anticonformista, tormentata e folle. Lo interpreta, lo racconta, nel tentativo di restituirne l’amore, il dolore e la follia. Lo spettacolo è un’occasione per ricordare una donna ormai divenuta archetipo del genio maledetto femminile, vittima delle pressioni della famiglia e dell’amore infelice per il suo maestro e mentore Auguste Rodin.

TEATRO DI STRADA E PERFORMANCE ALLA ROCCA BORROMEA

Venerdì 11 ore 17.30 e sabato 12 settembre ore 18
OH MY GOD
di e con Olivia Ferraris
Questa è una storia che nasce sopra le nuvole. Protagonista un Clown... e dov’è Dio?
Un miscuglio di follia, scherzosa severità, comicità, coraggio, porteranno a vivere una sottile sensazione incontenibile tra gioia, fiducia e perdizione. E poi c’è il Circo... e si vola via

Sabato 12 ore 16, domenica 13 settembre, ore 16.30
PICASSO, RITRATTI!
Esibizione di Live painting e laboratorio per bambini
a cura dell’artista e performer giapponese Izumi Fujiwara

Domenica 13 settembre, ore 17.30
ESCALESCION
Spettacolo senza parole di e con Dadde Visconti e Michele Cafaggi
Due uomini simili in tutto affittano contemporaneamente le stesse case-scale e vivono felicemente e all’unisono la loro nuova vita, ma l’imprevisto è in agguato e l’idillio si trasforma in scontro feroce senza esclusione di colpi. Uno sguardo clownesco sulla stupidità dell’uomo.

LA POESIA IN BARCA

Venerdì 11, sabato 12, domenica 13 settembre
Tardo pomeriggio, Barca Pinta, sul lago. Partenza dal Lungolago. Prenotazione obbligatoria.
IL MENÙ DELLA POESIA - LASCIATI PRENDERE DAL VERSO GIUSTO!
Da un’idea di Marco Bonadei. con Anna Charlotte Barbera, Mauro Bernardi, Marco Bonadei, Matteo De Mojana, Angelo Di Genio, Roberta Lanave, Valeria Perdonò, Alba Porto, Rocco Rizzo, Camilla Sandri, Vincenzo Zampa.
Un gruppo di attori professionisti, vestiti da eleganti camerieri, presenta agli ospiti una selezione di poesie che i commensali possono ordinare da un menu, proprio come se fossero vivande. Lo spettatore sceglie e i versi vengono immediatamente recitati per lui: un servizio esclusivo che può avere un sapore intimo, ironico, romantico o provocatorio, secondo l’estro del momento e la complicità che ne scaturisce. La scelta è varia: da Dante e Shakespeare a Sanguineti e Fosco Maraini, passando per Brecht e Bukowsky, fino alla poesia dialettale di Totò, De Filippo e Trilussa.

 

Articolo di: Ilaria Guidantoni
Grazie a: Ufficio stampa Anna Maria Riva
Sul web: www.teatrosullacqua.it

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