Puoi crederci…è il Sistina! - la stagione 2015/2016

Scritto da  Lunedì, 01 Giugno 2015 

Con uno slogan che vuole essere garanzia di affidabilità per la qualità dei lavori proposti, il direttore artistico del Teatro Sistina, Massimo Romeo Piparo, fa un bilancio dell’opera di rilancio avviata tre anni fa, dichiarandosi indubbiamente soddisfatto. Alla conferenza stampa del 28 maggio erano presenti alcuni dei protagonisti della nuova stagione come Enrico Montesano, Serena Autieri, Alessandro Siani, Sabrina Ferilli, Marco Morandi.

 

Il prezzo dell’abbonamento rimane inalterato rispetto all’anno passato, ma il pacchetto prevede uno spettacolo in più. L’ottavo, dunque, è offerto dal teatro. Ci tiene molto a porre l’accento su questa novità Massimo Romeo Piparo che, nel corso della conferenza di presentazione dell’ultimo cartellone ideato per il Sistina, ha fatto un quadro dello stato, assolutamente positivo, in cui vive la struttura da lui diretta. «Chiudiamo ciò che ci eravamo posti come obiettivo triennale - ha precisato Piparo -. Oggi, infatti, presentiamo l’ultimo tassello per il rilancio del teatro. La stagione si è conclusa con la presenza di oltre 200 mila spettatori, e direi che è un risultato notevole per una realtà privata come la nostra».

Dando un’occhiata ai lavori scelti, ci si rende conto che la formula vincente - quella del fil rouge con il cinema - continua ad essere il leitmotiv delle proposte del Sistina. Il programma, infatti, tanto per cominciare, prevede l’allestimento di «Vacanze romane», la favola senza tempo che dodici anni fa Serena Autieri portò al successo assieme a Massimo Ghini. La pièce, che trova il precedente nella celeberrima pellicola di William Wyle del 1953, è stata l’ultima opera compiuta da Pietro Garinei, in veste di regista, e da Armando Trovajoli, in qualità di autore delle melodie. «Sono felice di ritrovarmi in questa grande fiaba - ha detto la protagonista -. Ho lasciato qui il mio cuore».

Fra i vari titoli scelti, poi, campeggia quello de «Il marchese del grillo», la commedia in scena dal 9 dicembre che l’interprete principale, Enrico Montesano, ha presentato nel corso della conferenza ai giornalisti, nonché al pubblico accorso per l’occasione, con la sua solita inossidabile verve. Diretto da Piparo, il lavoro che vedrà impegnato l’ex Rugantino è la versione teatrale del film cult di Monicelli, anche se verrà proposto in versione mutata in virtù delle esigenze sceniche e di quelle dettate dalla volontà di offrirne un’ideazione musicale. «Quando Massimo Romeo Piparo me lo ha proposto ho detto subito di sì - ha raccontato Montesano -. Ma io al Sistina ci verrei pure a fare la mascherina! Per me il Sistina è sinonimo di casa, venire qui è quasi una necessità: sono un Sistina-dipendente!». «Nel realizzare questo testo mi trovo a misurami con Sordi, il grande attore che lo ha portato al cinema - ha proseguito -. Ma sono convinto che il confronto con i più bravi sia un fattore che ci fortifica e ci migliora».

Il 2 febbraio sarà la volta di Sabrina Ferilli che, accompagnata da Pino Quartullo e da Maurizio Micheli (anche regista) riproporrà lo spettacolo che l’ha vista già trionfare al Brancaccio: «Signori…le paté de la maison». Il 16 febbraio, la struttura monterà una grande pista di ghiaccio per dare ospitalità alla Compagnia The Imperial Ice Stars impegnata con il «Lago dei cigni on ice». Alessandro Siani e Christian De Sica saranno i protagonisti de «Il principe abusivo» in scena dal 1° marzo, mentre Massimo Ranieri si esibirà a partire dal 12 aprile con «Sogno o son desto 3», un progetto nato proprio nel quadro del palcoscenico romano prima ancora di diventare un prodotto televisivo. Gli esuberanti artisti del quintetto vocale Oblivion arriveranno il 3 maggio con «The human juke box» mentre a chiudere la stagione, dal 24 maggio, è «Non c’è due senza…te», un lavoro brillante interpretato da Carlotta Proietti, Marco Morandi, Claudia Campagnola e Matteo Vacca, per la regia di Toni Fornari e la supervisione artistica di Gigi Proietti.

Insomma, c’è ne è un po’ per tutti gusti - grandi mattatori e nuove proposte, mise en scene collaudate ed assolute novità, classici della tradizione e contaminazioni di generi - per questo nuovo anno che Piparo ha voluto legare al claim «Puoi crederci….è il Sistina».

Il teatro romano, però, non esaurisce così la sua programmazione e mette in lista anche altri quattro show fuori abbonamento. Oltre a «Billy Elliot», cui è affidato il compito di inaugurare il cartellone, il 1° ottobre, ci sarà «Penso che un sogno così», l’omaggio che Giuseppe Fiorello ha dedicato a Domenico Modugno (dal 24 novembre). Il 19 gennaio è la prima data della tappa capitolina di «Jesus Christ Superstar», con il suo protagonista storico Ted Neeley. Il musical conclude il tour laddove aveva preso avvio due anni fa nel progetto di Piparo. Il 28 aprile, sarà infine la volta di Renzo Arbore, che si esibirà con la sua Orchestra Italiana.

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Federica Fresa e Laura Fattore, Ufficio stampa Teatro Sistina
Sul web: www.ilsistina.it - www.facebook.com/teatrosistinaroma - www.twitter.com/teatrosistina

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