È Sempre più il Sistina! - la stagione 2016/2017

Scritto da  Sabato, 18 Giugno 2016 

Presentata la nuova stagione con grandi protagonisti, un’offerta ampia, una contaminazione di generi tra proposte innovative e grandi classici. Un mix vincente di teatro, musica, e danza creato dallo spirito visionario del direttore artistico Massimo Romeo Piparo.

 

Sceglie la formula più congeniale al Teatro Sistina Massimo Romeo Piparo per quella che non sarà una tradizionale conferenza stampa di presentazione della stagione ma un vero e proprio varietà. Affida la conduzione della serata-evento al garbo e alla professionalità di Marco Liorni, che accoglie sul palco i protagonisti degli spettacoli in cartellone nella prossima stagione.

Giunto al quarto anno di direzione artistica di quello che è considerato il tempio della commedia musicale, Piparo introduce la “ricetta”, con la quale ha voluto dosare gli ingredienti per quella che si preannuncia una stagione ricchissima e molto varia: “una buona dose di sorrisi, una manciata di spensieratezza, tanta emozione, un pizzico di follia e qualità artistica a profusione”.

Grande soddisfazione per i risultati raggiunti, malgrado la sfavorevole congiuntura degli inizi, è ciò che esprime con discrezione e misura, non senza l’assoluta consapevolezza di aver realizzato un sogno, con amore e lucida follia. Più di mezzo milione di biglietti venduti sono il dato che più comprova la solida e costante affezione del pubblico romano. Nulla di più appropriato, dunque, del claim scelto per la campagna di presentazione “È sempre più il Sistina!”, un monito che vuole consolidare la natura popolare e l’alto livello artistico del più amato teatro della capitale. Oggi è finalmente aperto a tutti i generi dopo che il Ministero per i Beni Culturali ha tolto la denominazione di teatro deputato alla sola commedia musicale, un’etichetta che - negli anni - ha precluso la realizzazione di spettacoli senza musica. Ne fa cenno Vincenzo Salemme che, intervenuto sul palco per presentare il suo “Una Festa Esagerata!”, ricorda il grande Pietro Garinei che negli anni Novanta, dopo averlo notato al Piccolo Eliseo, volle il suo spettacolo al Sistina e dovette necessariamente aggiungere le musiche. Un vincolo finalmente superato, dunque tanta varietà, grandi interpreti e grandi classici, contaminazioni di generi, trasposizioni teatrali dal grande cinema, grandi musical internazionali e opere rock, commedie brillanti, teatro contemporaneo, bella musica, e - segno distintivo di questa nuova stagione - un filone tutto al femminile con tre grandi icone del ‘900. Donne che hanno fatto la storia, donne che hanno sofferto, donne inascoltate, affidate all’estro creativo e interpretativo di tre grandi artiste. Un segno di riconoscimento alle esistenze difficili e controverse, un auspicio e un grido di speranza - in questi tempi terribili - affinché la donna che verrà sia finalmente libera.

Aprirà la stagione Monica Guerritore nei panni dell’indimenticata diva degli anni ’60 Judy Garland con lo spettacolo diretto da Juan Diego Puerta Lopez “End of the Rainbow”, un musical sulla vita ricca e drammatica di una donna di successo, vittima di un senso di solitudine interiore che la devasterà.

Grande attesa per il debutto di uno dei musical più intensi del panorama internazionale. Malika Ayane, diretta da Massimo Romeo Piparo, vestirà i panni di Evita Peròn, moglie del presidente argentino Juan Domingo Peròn, nello spettacolo “Evita”. Il suo grande talento vocale e musicale sarà accompagnato dall’orchestra dal vivo in ben 27 canzoni che tracceranno la storia dell’eroina argentina. Un piccolo anticipo dello spettacolo, che accompagnerà le festività natalizie, e si esibisce in una suggestiva versione di “You must love me” ripresa dall’edizione cinematografica del film di Alan Parker con protagonista Madonna e Banderas.

Le due anime del mito di Diana Spencer sono affidate alla grazia interpretativa di Serena Autieri nello spettacolo, scritto da Vincenzo Incenzo, “Diana & Lady D”. Un “dialogo per voce sola” con cui la Autieri ha deliziato il pubblico in sala in un frammento intenso e conturbante. Grande vocalità e spunti di prosa appassionata per un momento di grande suggestione. Andrà in scena a febbraio.

Un classico della commedia musicale, una delle più riuscite trasposizioni teatrali tratte dalla sceneggiatura di un film, uno spettacolo che ritorna al Sistina dopo aver ottenuto altissimo consenso di pubblica e critica, un grande successo. Tornerà a novembre "Il Marchese del Grillo", con protagonista Enrico Montesano. Non è un azzardo prevedere l’ennesimo “tutto esaurito”.

Arriva finalmente al Sistina uno spettacolo che ha toccato più di 30 paesi. La travolgente energia di "The Rocky Horror Show", di Richard O’ Brien sarà in scena a fine novembre.

L’ironia dissacrante della coppia Lillo & Greg offre un momento di grande divertimento in uno sketch che annuncia lo spettacolo con cui saranno in scena a febbraio: “Il Mistero dell’Assassino Misterioso”, espediente metateatrale per svelare con umorismo debolezze e fragilità umane.

Per il filone che unisce cinema e teatro salgono sul palco Maurizio Mattioli, Enrico Vanzina, e Fabio Frizzi. Presentano la trasposizione teatrale di un film popolarissimo, "Febbre da Cavallo" con la supervisione artistica di Enrico Brignano. Uno spettacolo cult, un successo indimenticabile, le cui battute e gag sono impresse nell’immaginario popolare. Con l’adattamento teatrale curato da Enrico Vanzina - che ricorda con affetto Pietro Garinei - e le musiche di Fabio Frizzi, sarà in scena a marzo.

Esilarante l’intervento di Michele La Ginestra. Con ironia sorniona e schietta rappresenta un segmento dello spettacolo “M’accompagno da me” interpretando un improbabile sacerdote. Molto divertente. Sarà in scena a maggio e, reduce dal successo già consolidato nella stagione appena trascorsa, si può facilmente prevedere grande consenso di pubblico.

I toni si fanno più seri, perché è il momento di Moni Ovadia chiamato a presentare lo spettacolo con cui sarà in scena a maggio, “Il Casellante” - tratto dalla "Trilogia delle Metamorfosi" di Andrea Camilleri. Il Casellante è una storia “paradossale e drammatica”, un esempio di teatro musicale che narra della violenza subita da una donna. Un tema tristemente attuale.

Con la consueta vena provocatoria, ma sempre puntuale e minuzioso nell’eloquio divulgativo, Vittorio Sgarbi ci parla del suo “Caravaggio”. Lo spettacolo sarà in scena a dicembre e attraverso le opere dell’artista più rivoluzionario e più amato di tutti i tempi, Vittorio Sgarbi ci condurrà in un appassionante viaggio in cui coinvolge per sottili analogie anche un altro grande artista, Pier Paolo Pasolini. Parla di Caravaggio e del senso di colpa che si riflette nelle sue opere grandiose, della ricerca della redenzione, possibile solo nel rapporto con la natura. Affabula e incanta Sgarbi nella sua narrazione colta e ricca di dettagli storici, senza abbandonare mai il suo stile caustico e pungente. Sarà un’occasione imperdibile per meglio conoscere ed approfondire il genio di un artista che ha consegnato alla storia un’eredità incalcolabile di opere straordinarie.

Gran finale sulle note trascinanti, immortali, e travolgenti delle musiche di “Jesus Christ Superstar” con le coreografie dei ballerini del corpo di ballo del Sistina. Il musical più amato di tutti i tempi tornerà anche quest’anno al Sistina nell’allestimento italiano firmato da Massimo Romeo Piparo. Nei panni di Gesù ancora il leggendario Ted Neeley, per un storia che ha conquistato, e continuerà a farlo, i palcoscenici italiani e internazionali.

Cuore pulsante della città, il Sistina si apre ai bambini e alle famiglie con appuntamenti diurni e incontri speciali. Novità della stagione il “Sistina per le Scuole” un’iniziativa riservata agli studenti di Roma che coniuga letteratura e teatro. Tre interessanti proposte, che si svolgeranno tutte al mattino: Da Shakespeare a Pirandello, Canto di Natale (tratto dal racconto di Charles Dickens) e una rivisitazione del celebre romanzo di Antoine de Saint Exupery Il Piccolo Principe, in versione musical.

Ancora grande attenzione alle famiglie con il FamilyShowFestival nato da un’idea di Bruno Boraccini. Tre musical per un’occasione di incontro e di intrattenimento: Aladin, Monster Allergy e Pippi Calzelunghe.

Incontri speciali con la rassegna curata da Federico Alessi “Narrare il Teatro, Raccontare il Cinema”: 30 appuntamenti, la domenica mattina, con letture tratte da romanzi e film per voce di artisti noti al grande pubblico.

L’inaugurazione della nuova stagione, prevista per sabato 17 settembre, sarà riservata allo spettacolo dei giovani talenti della Accademia Sistina: un grande laboratorio multidisciplinare voluto fortemente da Massimo Romeo Piparo e riservato a ragazzi dagli 8 ai 16 anni. Durante l’estate i ragazzi lavoreranno intensamente con i coach dell’Accademia (presentati sul palco) e porteranno in scena il frutto del loro impegno tra recitazione, danza e musica.

Continua dunque la tradizione di quello che, negli anni, è diventato il “Teatro dei romani”, forte di una storia che consolida successi nazionali e internazionali, sempre attenta alle innovazioni, alle nuove tendenze dello spettacolo e - soprattutto - alle esigenze del pubblico. Un pubblico sempre fedele e presente, che riempie sempre con entusiasmo, e ad ogni occasione, i 1500 posti della sala più tipica e caratteristica dello spettacolo romano.

 

Teatro Sistina - via Sistina 129, 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/4200711 - 392/8567896, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00 orario continuato - domenica chiuso

Articolo di: Isabella Polimanti
Grazie a: Federica Fresa e Laura Fattore, Ufficio stampa Teatro Sistina
Sul web: www.ilsistina.it - www.facebook.com/teatrosistinaroma - www.twitter.com/teatrosistina

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