Teatro Oscar: la nuova drammaturgia regina della stagione di PACTA. dei Teatri

Scritto da  Daniela Cohen Giovedì, 19 Settembre 2013 

Il Teatro Oscar di via Lattanzio a Milano ha presentato la sua nuova, entusiasmante stagione. E’ intervenuto il sindaco Giuliano Pisapia, stretto fra due attrici come Annig Raimondi e Maria Eugenia D’Aquino. La compagnia PACTA. dei Teatri propone ben 32 spettacoli, tra cui 5 prime assolute, 22 testi di nuova drammaturgia, 18 spettacoli ospiti, 4 progetti speciali, 1 rassegna musicale e 1 Festival di Teatro Internazionale, offrendo 142 repliche dal proprio palcoscenico ma anche da altri, collaboranti. Per giunta ci saranno incontri di approfondimento a latere di diversi spettacoli per accontentare un pubblico che da anni ormai dimostra di voler esplorare molteplici connessioni. Ecco come uno spazio decentrato accentra l’attenzione su di sé con idee innovative e coraggiose.

 

 

 

 

 

 

 

 

Era un tipo di lavoro certamente esplorato al Teatro Arsenale, culla artistica di Annig e Maria Eugenia, le quali sono cresciute alla scuola di Marina Spreafico ed hanno dimostrato, con il loro percorso, di essere state degne studentesse. Oggi, infatti, a loro volta insegnano, recitano ancora, dirigono, producono… insomma, fanno di tutto e non solo sempre bene ma con prestigiose collaborazioni e dando spazio ai giovani. Questa stagione 2013/2014 si intitola ALL YOU CAN SEE …IL MIO OSCAR e vuole concentrarsi sul rapporto fra spettatore e teatro attraverso il percorso disegnato dalla Raimondi, anche direttore artistico. Tra i molti risultati, un abbonamento a ingressi illimitati a tutti gli spettacoli in cartellone, con la possibilità di assistere non solo alle prove degli spettacoli prodotti da PACTA ma pure di partecipare ai seminari e ottenere agevolazioni di ogni genere presso tutti i convenzionati al Teatro Oscar.


La pausa estiva è stata prontamente dimenticata quando un concerto di ‘deserto-rock’ il 13 settembre ha inaugurato la nuova stagione. Bombino, considerato una star emergente del continente nero, si è esibito con la sua chitarra e la sua voce. La prima delle sei proposte del JTE, Festival di Giovane Teatro Internazionale, apre invece l’11 e 12 ottobre con L’alba della democrazia, tratto da Eschilo, Pasolini, Ritsos e Conte: una versione dell’Orestea di Eschilo per raccontare la nascita della democrazia nel mondo. Prenotarsi per il worshop previsto a latere dalla produzione STN-Studionovecento. Dal 16 al 20 ottobre, Ipazia, la nota più alta, spettacolo ideato da Maria Eugenia D’Aquino con la drammaturgia di Tommaso Urselli e la regia di Valentina Colorni, che dirige la stessa D’Aquino nel Progetto ScienzainScena. Tanto che il 27 ottobre, alla Cupola Zagar dell’Osservatorio Astronomico di Brera l’astrofisica Ilaria Arosio parlerà di Un telescopio tutto per sé, riferendosi a Ipazia e alle sue ricerche.


Dal 23 al 27 ottobre L’amore al tempo del Boccaccio, tratto dal Decamerone di Giovanni Boccaccio per scelta di Alessandro Pazzi, che ha adattato, recita e dirige questa sfida teatrale accompagnato sul palco da Paolo Marchiori e Filippo Bergamo, proponendo 4 novelle nella lingua originale del ‘300 per celebrare i 700 anni dalla nascita del grande Boccaccio, nato appunto nel 1313 e per tentare di farci appassionare a questo autore straordinario e dal linguaggio, a parere del Pazzi, fantastico. Giunge poi il momento del Progetto Autunno Büchneriano con Lettere di Lucile D. – Vita immaginaria e morte pubblica di Lucile Desmoulin, tratto da La Morte di Danton di Georg Büchner con la drammaturgia e la direzione di Paolo Bignamini, in scena Paolo Romano. Pure qui si celebra un anniversario: i 200 anni dalla nascita dello scrittore Georg Büchner.


E’ una prima assoluta, come l’evento speciale dedicato al Convegno di scienza dello spirito, Il segreto della forza interiore, dal 15 al 17 novembre e prima assoluta sarà il Progetto Cocktail Eliot, con CATS e altri gatti pratici… dei Navigli!, una commedia musicale costruita su testi di T.S.Eliot, Sanesi e Raimondi, con le musiche di Andrew Lloyd Webber, i Beatles, Pisati/Rossini, Freddie Mercury, Gino Paoli e altri. La drammaturgia e la regia sono di Annig Raimondi, affiancata dalla coreografa Monica Cagnani e da una splendida troupe di attori capaci di ballare e cantare. Si prevede di tornare con questo spettacolo tra la primavera e l’estate, dal 17 al 22 giugno. Il 20 e 21 dicembre intanto arriva Searching for Shakespeare, uno spettacolo dei giovani del JTE sottotitolato William Shakespeare non è mai esistito, con testo e regia di Marco M. Pernich che si prende la responsabilità totale dell’affermazione precedente. Workshop per gli appassionati.


Il 2014 si apre con uno spettacolo dedicato a una grande testimone del Novecento, una giornalista e scrittrice che ha lasciato il segno. Drammaturgia e direzione sono di Giulia Costa, titolo Nostra Italia del miracolo, uno spettacolo ispirato alla vita di Camilla Cederna, con Maura Pettorruso. Dal 21 al 26 gennaio è il momento di uno spettacolo vietato ai minori di 16 anni, non si sa bene perché. Angelo della gravità di Massimo Sgorbani, con Domenico Ammendola, tratta un argomento forse scabroso ma mite, ovvero la storia di un uomo obeso i cui problemi alimentari sono legati all’immaturità psicologica. Infine, il 28 gennaio, giorno della Memoria in tutto il mondo, Ultima Corsa – In memoria della Shoah, con la scuola danza del Teatro Oscar, le coreografie di Corrado Giordani che ha seguito l’idea di Monica Cagnani e la drammaturgia di Gabriella Foletto.


Ho detto ‘infine’ ma ovviamente ci sono ancora numerosi magnifici spettacoli, a partire dal consolidato Thomas Stearns Eliot e la sua Terra desolata, quella The Waste Land che Roberto Sanesi aveva tradotto per Annig Raimondi la quale interpreta e dirige da anni questo suo progetto, un amore di lunga durata. Fra professionisti che ancora si prodigano sul palco e giovani che si emozionano e propongono le loro arti, il pubblico non ha che da scegliere, fin troppo viziato da così tante proposte, fra cui la piccola rassegna musicale Invasione di campo con QuindiQuando, giovane associazione culturale che innova la musica nel teatro, per entrare nei cuori di spettatori più attenti di quelli delle piazze.


O il curiosissimo Progetto Teatro in Matematica diretto da Maria Eugenia D’Aquino, ormai irrinunciabile appuntamento fisso coi milanesi che, a sorpresa, non vedono l’ora di essere sbalorditi e stimolati da queste proposte. Insomma, il Teatro Oscar non si ferma davanti a nulla, neppure al debutto di un nuovo spettacolo il 27 gennaio 2014 dedicato alla teoria del calcolo infinitesimale, Appuntamento al Limite. E c’è pure il Teatro Ragazzi a cura di Daniela Monico e Cantau Teatro a partire dal 30 marzo dell’anno prossimo, con tre cantautori milanesi che proporranno le ricche risorse artistiche del nostro territorio, magari quasi dimenticate. Avremo davvero tante cose da vedere, sentire e raccontare!

 

 

Teatro Oscar - via Lattanzio 58, 20137 Milano
Per informazioni e prenotazioni:
telefono 02/36503740, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17
Orario biglietteria: dal lunedì al sabato ore 16-19 e 19.30-21, domenica dalle 15.30 a inizio spettacolo
Biglietti: intero 24, ridotto convenzioni 18, under 25/over 60 12, CRAL e gruppi 10 (minimo 10 persone), prevendita 1,50 

 

 

Articolo di: Daniela Cohen
Grazie a: Giulia Colombo, Ufficio stampa per PACTA.dei Teatri
Sul web: www.pacta.org

 

 

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