Teatro Olimpico: un teatro all'avanguardia per tradizione, la stagione 2014/2015

Scritto da  Mercoledì, 18 Giugno 2014 

Un cartellone variegato, diversificato, che mescoli generi nuovi per stuzzicare i molteplici gusti e le più diverse emozioni del pubblico: ecco quanto il Teatro Olimpico vuole offrire per la stagione 2014/2015. In 18 spettacoli da ottobre a maggio, comicità, danza, musica e prosa si alterneranno per garantire quella ricchezza di offerta e scelta che ormai da anni caratterizza lo stile del Teatro Olimpico.

 

 

 

 

 

 

 

“Un teatro felice, un teatro sold-out, un teatro in sui si ride”, così lo ha felicemente definito l'Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio Lidia Ravera durante la conferenza stampa sulla nuova stagione presentata per l'occasione da Pippo Baudo. O “un teatro all'avanguardia per tradizione” per dirla invece con le parole del Direttore Artistico Lucia Bocca Montefoschi che vuole “guardare lontano senza mai dimenticare chi siamo”. Forte dei 200.000 spettatori superati la scorsa stagione, il Teatro Olimpico punta quindi sulla gioia, su attori ormai affezionati, su spettacoli dal respiro internazionale, su contaminazioni di generi e collaborazioni prestigiose come quella con l'Accademia Filarmonica Romana.

 

La stagione si aprirà il 30 settembre, in una sorta di ideale continuazione della solare spensieratezza estiva, con un filone di spettacoli allegri e trascinanti. Direttamente dalla fortunata trasmissione comica di Italia1, Gianluca Impastato, Alberto Farina, i PanPers e Raffaele D'Ambrosio saranno “I ragazzi di Colorado”, un vero e proprio festival della comicità che li vedrà alternarsi sul palco tra divertenti monologhi, gags e personaggi strampalati. Dopo di loro Alessandro Di Carlo festeggerà i suoi 25 anni di carriera con “25 (anni di varie follie)” un viaggio esilarante ed energico dagli inizi ad oggi. A seguire ecco poi Dario Cassini ne “Il professor Rimorchio”, scritto insieme a Marco Terenzi, in cui monologhi e momenti di commedia si alterneranno per raccontare, con cinismo e divertimento, il mondo degli 8 milioni di single italiani e dei conflitti tra uomo e donna in un vero e proprio corso di sopravvivenza dal primo appuntamento in poi. È fissato invece per il 28 ottobre l'atteso debutto della commedia scritta da Marco Presta e da lui interpretata insieme a Max Paiella: “Anche se sei stonato” racconterà la storia di Giacomo, uomo mollato dalla moglie che per distrarsi si iscrive ad un corso di canto (con risultati disastrosi) dove incontra Valerio, vero donnaiolo, che forse saprà aiutarlo a risolvere i suoi problemi...

 

Dal 18 al 30 novembre, a grande richiesta dopo il successo della scorsa stagione, torneranno i Momix con “Alchemy”, l'emozionante spettacolo di Moses Pendleton che va a cogliere l'equilibrio che ci lega ad aria, acqua, terra e fuoco.

 

A dicembre il debutto del nuovo spettacolo del ballerino spagnolo Miguel Angel Berna. “Mediterraneo” sarà un travolgente e seducente viaggio attraverso i balli, le melodie e le voci del mar Mediterraneo. Dalla tarantella napoletana alla pizzica, dalle danze popolari greche alla jota aragonese, sino al tango ottocentesco: sul palco quattro musicisti, dodici ballerini di cui dieci uomini in questa danza maschile intorno al “Paganini delle nacchere”, quelle nacchere in metacrilato trasparente costruite apposta per lui che Berna fa suonare con velocità incredibile.

 

Ancora danza a dicembre, ma quella classica stavolta, con i due Balletti per antonomasia: “Il lago dei cigni” e “Lo schiaccianoci”, entrambi sulle intramontabili musiche di Cajkovskij e interpretati dal Balletto di Mosca “La Classique”.

 

Il periodo di Natale e Capodanno è affidato a Vincenzo Salemme, ormai di casa al Teatro Olimpico, che presenterà la sua nuova commedia “Sogni e bisogni”, scritta nel 2000 e poi riadattata, in cui il protagonista Rocco scoprirà che la sua virilità lo ha abbandonato e che si è staccata e vive di vita propria facendosi chiamare Il Tronchetto della Felicità: ne nascerà un dialogo-confronto tra i due, surreale e comico, in cui un filo di amarezza sarà stemperato dalle risate, nel puro stile del mattatore napoletano.

 

Doppio appuntamento poi con la magia: dal 29 gennaio tornerà in scena “Supermagic 2015”, il festival della magia nato da un'idea di Remo Pannain e giunto alla dodicesima edizione, che negli anni è diventato un appuntamento immancabile per il pubblico. Lo spettacolo sarà in scena con un nuovo allestimento con luci e effetti innovativi e naturalmente i migliori prestigiatori, illusionisti e manipolatori. Dal 27 marzo, per tre sole serate, sarà invece la volta di Gaetano Triggiano con “Real Illusion”, one-man-show magico reduce dai successi di Shangai, Montreal e Parigi.

 

Altri due nomi amati dal pubblico e ormai di casa al Teatro Olimpico, Lillo&Greg, porteranno poi in scena il loro nuovo spettacolo “La fantastica avventura di Mister Starr”, ironica e surreale storia tra universi paralleli, situazioni assurde e incontri fantastici.

 

Ad aprile sarà invece il momento di Massimo Ranieri con uno spettacolo in cui l'eclettico artista ripresenterà i suoi migliori successi e li combinerà con quelli di grandi autori di musica e teatro.

 

Ancora un one-man-show, quello di Antonio Giuliani che a fine aprile porterà in scena “Identikit”, divertente e variopinto spettacolo che analizza in tutto e per tutto il popolo italiano e che andrà a chiudere idealmente una trilogia iniziata e portata avanti proprio al Teatro Olimpico.

 

Infine ancora musica e danza con il programma del Festival Internazionale della Danza 2015, per il quale il Teatro Olimpico e l'Accademia Filarmonica Romana presenteranno cinque interessanti spettacoli tra marzo e maggio. “Fiesta Argentina” è il primo, potente ed energico: musiche live e danzatori guidati da Nestor Pastorive tra samba, tango e malambo. Troveremo poi, in una prima assoluta, la giovane pianista Gloria Campaner insieme al Gotra Ballet di Heerlen con Joost Vrouenraets in una serata unica (31 marzo) che fonde musica e danza. Terzo appuntamento con un concerto-spettacolo della Mvula Sungani Company su musiche eseguite dal vivo dai Marlene Kuntz. Lo spettacolo si intitola “Il vestito di Marlene” e si propone come originale punto d'incontro tra danza e rock. 5 e 6 maggio saranno dedicati alla Compagnia Aterballetto che proporrà due coreografie, una ispirata a Don Chisciotte , “Don Q.”, con musiche spagnole dal Seicento ad oggi, e l'altra, “Rossini cards”, fatta di creazioni astratte, immagini, cartoline, espressioni della musica di Rossini. Chiuderà il Festival, infine, la prestigiosa compagnia dei Mummenschanz, creata nel 1972, con cui le ombre, il mimo, il silenzio incanteranno ed emozioneranno, senza musica, senza scenografie.

 

Un cartellone lungo e variegato quindi, con 18 spettacoli di cui 13 disponibili in abbonamento e da quest'anno una doppia opzione: l'abbonamento di 5 spettacoli a scelta (a partire da 100 euro) o quello di 7 spettacoli a scelta (a partire da 140 euro).

 

 


Teatro Olimpico - piazza Gentile da Fabriano, 17 - Roma
Botteghino: orario estivo dal lunedì al venerdì 10.00/13.30 e 14.30/18.00 – orario invernale (dal 15 settembre) tutti i giorni orario continuato 10.00/19.00 - chiusura estiva dal 9 al 24 agosto
Info e biglietti: 06 3265991 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Articolo di: Michela Staderini
Grazie a: Sara Maccheroni, Ufficio stampa Teatro Olimpico
Sul web: www.teatroolimpico.it

 

 

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