Teatro Manzoni di Milano: 2015/2016, una stagione più stagioni

Scritto da  Martedì, 22 Settembre 2015 

Il Teatro cambia: da spazio adibito solo alla fruizione di spettacoli si trasforma in luogo da abitare; la sua offerta si diversifica, la gamma di spettacoli aumenta. E così, succede che una stagione ne racchiuda molteplici, proprio come al Teatro Manzoni di Milano.

 

L'ossatura resta la prosa, con un bilanciamento tra opere italiane e internazionali. In cartellone grandi nomi: Edoardo Sylos Labini, direttore artistico del Manzoni, apre la stagione il 22 ottobre. Quest'anno, dopo D'Annunzio e Nerone, ci racconta una storia vista e vissuta dal basso: “La grande guerra di Mario”, un omaggio alla grande guerra. Lo spettacolo, ispirato al film di Monicelli, si vuole confrontare però, non con lo stesso, ma piuttosto con il tema dell'eroe per caso. Il sorriso c'è, anche se talvolta amaro.

Un altro film , “Calendar Girls”, di Tim Firth, ha ispirato Stefania Bertola e la regista Cristina Pezzoli per l'omonima commedia, nata da una storia vera. Un gruppo di donne non giovanissime inglesi, per reperire fondi per la ricerca contro la leucemia, decide di posare senza veli per realizzare un calendario. Una inedita Angela Finocchiaro e il suo gruppo di “girls”, vi faranno davvero sorridere.

Torna Vincenzo Salemme, con “Sogni e Bisogni, Incubi e Risvegli”; ma anche un Pirandello pieno di situazioni comiche: “L'uomo, la bestia e la virtù”, con una splendida Marianella Bargilli, Geppy Gleijeses e Marco Messeri. Una sfida attoriale è presentata da Arturo Cirillo: “La gatta sul tetto che scotta”, di Tennessee Williams. Dalla commedia fu poi tratto il film con Liz Taylor e Paul Newman. Sul palcoscenico del Manzoni ne saranno protagonisti Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni.

Gabriele Pignotta scrive, dirige ed interpreta insieme a Vanessa Incontrada, “Mi piaci perchè sei così”, dove le teste di un lui e una lei eternamente in contrasto, si scambiano. Massimo Dapporto e Tullio Solenghi, inedita coppia omosessuale nella moralista Inghilterra degli anni Sessanta, si ritrovano insieme, diretti da Roberto Valerio, in “Quei due (Staircase - il Sottoscala)”. A chiudere il cartellone di prosa, una commedia dal volto cinico di Jordi Galceran, “Il Metodo”, con la regia di Lorenzo Lavia e protagonisti Giorgio Pasotti, Fiorella Rubino, Gigio Alberti e Antonello Fassari.

E se ancora non avete riso abbastanza, non mancate alla rassegna “Ridere alla grande”, dedicata ai grandi interpreti della comicità italiana quali Angelo Pintus, Gabriele Cirilli, Giuseppe Giacobazzi, Baz, Paolo Migone e il gruppo formato da Claudio Batta, Leonardo Manera, Diego Parassole, Stefania Pepe e Roberta Petrozzi. Al Manzoni Derby Cabaret, un talent show condotto da Luisa Corna e Maurizio Colombi, non solo si continua a ridere, ma si mangia e si beve. Lo spettacolo domenicale, infatti, è anticipato da una cena a buffet curata da Fioraio Bianchi Caffè accompagnata da una degustazione di vini italiani, proposta dall'Associazione italiana Sommelier Lombardia.

Ma al Manzoni vanno anche i più piccoli, con Manzoni Family. A loro e alle loro famiglie, questo storico teatro dedica un ampio cartellone di spettacoli il sabato pomeriggio, come “Aladino”, “La regina dei ghiacci”, “La Bella e la Bestia”, “Vilù” e “Peter Pan”, e laboratori creativi con cadenza settimanale.

Non vi sembra abbastanza? Il teatro Manzoni vi riserva ancora due sorprese! Manzoni Extra, quattro appuntamenti speciali, due di danza (“Tango de mi Buenos Aires” e “Don Chisciotte”), uno di magia con Raul Cremona e lo spettacolo “Il libro di Morgan dal vivo”; e Manzoni Cultura, otto lunedì sera dedicati a personaggi famosi della nostra società: Giancarlo Giannini, Philippe Daverio, Alessandro Sallusti, Luciana Savignano, etoile della danza italiana, Giusy Versace, atleta paraolimpionica e Luca Ward, doppiatore e attore.


Teatro Manzoni - via Alessandro Manzoni 42, 20121 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 800914350, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Rita Cicero Santalena, Ufficio stampa Teatro Manzoni
Sul web: www.teatromanzoni.it

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