Teatro Filodrammatici: lecite visioni sul contemporaneo, la stagione 2017/18

Scritto da  Venerdì, 07 Luglio 2017 

Il Teatro Filodrammatici di Milano ha presentato la nuova stagione 2017/2018. In cartellone pièce di drammaturgia contemporanea volte a raccontare la nostra epoca dominata dalla paura, dallo sgomento e dalla pericolosa tentazione di ergere muri per una illusoria sicurezza. Gli spettacoli però, pur raccontando dei conflitti del mondo contemporaneo, offrono attraverso l'arte momenti di dialogo, di pluralità.

 

Ad aprire la stagione una prima nazionale scritta da Bertolt Brecht e diretta da Francesco Frongia, “Tamburi nella notte”. É un dramma del 1919 che porta i segni della guerra, della rivolta (tamburo), del potere dei soldi (stivali) e della forza del sogno (amore). Perché i problemi del presente sono radicati nel passato e talvolta bisogna partire da lontano per spiegare i fanatismi di oggi, l'odio crescente per il diverso legittimato da politica, religione o da un'idea di superiorità. Come in “Acqua di colonia”, spettacolo sul colonialismo italiano, di Frosini/Timpano.

In “Utøya” la tragedia consumatasi nell’isola norvegese è raccontata dalla compagnia ATIR, da sempre attenta alle dinamiche dell’oggi. “Martiri”, di Marius von Mayenburg, porta sul palco la crisi di valori delle giovani generazioni, mettendo a confronto il raziocinio e la cieca fiducia in un’entità superiore. “Disgraced”, di Ayad Akhtar, autore pakistano, narra un’America ricca e liberale, ma solo in apparenza. Un ambiente sociale disagiato cova invece violenza e dolore in “Filax Anghelos” di Renato Sarti. Vuccirìa Teatro presenta “Immacolata Concezione”, vero e proprio spaccato dei fanatismi e delle chiusure mentali del nostro paese negli anni ‘40.

Tra tanti dubbi, non mancano però le certezze dei ritorni: Paolo Nani, col suo teatro senza parole; Ferdinando Bruni ne “Il racconto di Natale”; “Collaborators”; al Teatro Elfo Puccini “N.E.R.D.s”; il Festival Lecite//visioni, diretto da Mario Cervio Gualersi, la rassegna di teatro omosessuale. Sino all'anno scorso si chiamava “Illecite visioni” perchè le unioni civili erano contemplate solo tra uomini e donne, come se il diritto all'amore fosse solo per loro. La legge Cirinnà, ha reso “lecite” le unioni e le visioni.

Tanti i progetti speciali: lo spazio dedicato ai giovani spettatori, dove Tommaso Amadio offre a studenti di medie e superiori la possibilità di leggere con occhi nuovi Eneide, Antigone e Iliade; Gocce in movimento, la mostra che presenta disegni e piante di Francesco Somaini e Caccia Dominioni per la rinascita del Filodrammatici nel 1969; Coniglio bianco/coniglio rosso dal format molto particolare: un attore solo in scena legge un copione mai letto prima e che mai potrà più leggere.

Due le grandi novità di quest'anno: Filonair, la webradio ascoltabile in streaming (bit.ly/filonair); e il biglietto a prezzo variabile. Il Teatro Filodrammatici di Milano è il primo teatro in Italia ad applicare una formula innovativa che farà variare il prezzo del biglietto in base a decine di fattori.

Per maggiori informazioni sugli spettacoli della stagione:
http://www.teatrofilodrammatici.eu/stagione-201718

 

Teatro Filodrammatici - via Filodrammatici 1, 20121 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/36727550, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Antonietta Magli, Ufficio stampa Teatro Filodrammatici
Sul web: www.teatrofilodrammatici.eu

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