Teatro Filodrammatici, una stagione 2014/2015 all'insegna della drammaturgia contemporanea

Scritto da  Sabato, 04 Ottobre 2014 

Il Teatro Filodrammatici di Milano, gestito per il terzo anno direttamente dall’Accademia dei Filodrammatici insieme alla scuola, ha presentato la sua nuova stagione che prosegue e consolida Tradizione e Tradimenti; questo è un progetto caratterizzato da una dinamica collettiva di scambi basati su sfida, innovazione ma anche reciprocità, accoglienza, conservazione di quegli elementi che hanno contribuito a renderci migliori.

 

L’istituzione del Premio Riccardo Pradella, attore e regista che tanto si è battuto per la riapertura negli anni Settanta di questo Teatro, ne è un esempio. Tradizione e tradimenti diventa quindi l’identità del Teatro Filodrammatici, che incentra il suo cartellone sulla drammaturgia contemporanea, principalmente inedita, e sull’ adattamento di testi classici con linguaggi innovativi contemporanei. Il Teatro cambia cioè di valenza: non solo un luogo dove venire per vedere uno spettacolo, ma una piazza di scambio, di interrogativi, di dubbi, talvolta anche di risposte, dove si conciliano intrattenimento e approfondimento.

In questa ottica il Teatro continua con il progetto Residenza, affidando ad una giovane compagnia uno spazio in stagione dove far esperienza artistica e organizzativa; partecipa all’Expo col progetto Con_Testo che nel 2015 vedrà, per una nottata di delirio, la presenza di 5 drammaturghi provenienti da 5 diversi paesi stranieri; ospita Illecite//Visioni, festival di teatro incentrato su tematiche GLBT con CIG Centro d’Iniziativa Gay-Comitato Provinciale Arcigay di Milano e sotto la direzione artistica di Mario Cervio Gualersi.

Il Teatro Filodrammatici, da quest’anno inserito anche in Invito a Teatro, è quindi parte integrante di quell’ambizioso disegno identitario e culturale delineato più volte dall’onnipresente Assessore alla cultura del comune di Milano, Filippo Del Corno: fare di Milano la capitale culturale permanente per lo spettacolo dal vivo.

Tanti gli spettacoli di questa stagione che i due direttori artistici, Bruno Fornasari e Tommaso Amadio, definiscono con una punta di orgoglio: "Shakespeare free!”
La rilettura di “Il Giardino Dei Ciliegi” di Anton P. Cechov, con la regia di Benedetto Sicca / Teatro Ma, apre la stagione il 23 ottobre; torna il tema dell’identità e dell’apparenza con "Brutto",di Marius von Mayenburg, dove Bruno Fornasari cura la regia. Il tema dell' identità si ritrova anche in "Mattia, a life changing experience", un viaggio dove il protagonista vorrebbe arrivare a trasformare se stesso in qualcuno che vorrebbe essere.

A controbilanciare la voglia di apparire e di stupire, un interessante lavoro di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini che mettono in scena un "Reality", sprovvisto però di..show e gravido di una schiacciante normalità. I due opposti si fondono poi in "Va Pensiero che Io Ancora Ti Copro Le Spalle", lavoro di Teatro Canzone di Giuseppe Vincenzi e con la regia di Dario De Luca, che fanno l’affresco di un paese che vive tra reality-show e whatsapp, ma che sta ormai in mutande ed anche sporche. Per il puro piacere del corpo e dei suoi illimitati linguaggi, torna nel periodo natalizio Paolo Nani, con due spettacoli: "La Lettera" e "Piccoli Catastrofi". In prima nazionale arriva "N.E.R.D.S." di Bruno Fornasari che ne cura anche la regia, sul problema della dipendenza da farmaci dietro cui si nascondono disagi e paure.

Per il Festival Illecite//Visioni con la direzione artistica di Mario Cervio Gualersi, segnaliamo "Cock", in prima nazionale, di Mike Bartlett con la regia di Silvio Peroni, che esamina l’ambivalenza delle emozioni; la divertente commedia "Diario Di Una Donna Diversamente Etero", per la regia di Paola Galassi, che racconta delle vicende tragicomiche di una donna che ama le donne; "Piccolo Uovo", spettacolo in collaborazione con Famiglie Arcobaleno, ideato per i bambini, per farli avvicinare, con freschezza, alle composizioni famigliari diverse da quelle tradizionali. È prevista una merenda.

Non poteva mancare la musica, con i suoi avvolgenti concerti musicali. Roberto Porroni è il direttore artistico della bella rassegna de I Concerti Della Domenica, da gennaio ad aprile 2015, dalle 11 alle 12.

 

Teatro Filodrammatici - via Filodrammatici 1, 20121 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/36727550, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: da mercoledì 4 a venerdì 6 giugno ore 21
Biglietti: intero 20 euro, ridotto convenzionati 16 euro, ridotto under 25 13 euro, ridotto over 65 10 euro, ridotto scuole 8 euro


Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Antonietta Magli, Ufficio stampa Teatro Filodrammatici
Sul web: www.teatrofilodrammatici.eu

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