Teatro della Cometa: commedie brillanti e drammaturgia italiana per una stagione 2016/2017 tutta da scoprire

Scritto da  Sabato, 28 Maggio 2016 

E’ stata presentata la stagione 2016/2017 del Teatro della Cometa, pronto ad offrire un calendario equilibrato tra commedie brillanti e lavori più strutturati dal punto di vista drammatico, curato con passione dal Direttore Artistico Giorgio Barattolo. Tra ritorni di artisti amatissimi dal pubblico, la leggerezza ed ironia della commedia, un occhio costantemente rivolto alla drammaturgia contemporanea in special modo italiana, contaminazioni musicali e progetti collaterali focalizzati su tematiche culturali, si preannuncia una stagione quanto mai ricca e variegata, pronta ad accogliere gli affezionatissimi abbonati e nuovi spettatori nell'incantevole cornice dell'intimo teatro incastonato tra il Campidoglio e il Teatro di Marcello.

 

Giorgia Trasselli - Enzo CasertanoSul palcoscenico del Teatro della Cometa, ambiente intimo e caldo del centro storico romano, un cartellone classico con punte di originalità e il gusto di spaziare. Come ha raccontato Giorgio Barattolo, accompagnato da Pino Strabioli, costruire una stagione per un teatro piccolo non è semplice e l’impegno è andato nella direzione di realizzare un calendario equilibrato tra commedie brillanti e lavori più strutturati dal punto di vista drammatico. Nel corso della conferenza stampa numerose volte è stato sottolineato il bisogno del pubblico di ridere, non di frivolezza, quanto di leggerezza. Da segnalare l’attenzione del Teatro alla drammaturgia italiana che nella stagione fa la parte del leone.

Fuori cartellone al piccolo Teatro Cometa Off a Testaccio, dal 3 al 13 novembre, lo spettacolo PIANOFORTE VENDESI tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Vitali con Adriano Evangelisti - musiche originali di Patrizio Maria D’Artista per la regia di Raffaele Latagliata - che sul palco della Cometa ha sottolineato l’impegno di un monologo non monologo. Lo scrittore, autore del testo, parla infatti della comunità di Bellano, ed in particolare di sette figure che si incontrano e dialogano nella notte dell’Epifania, durante la quale vivi e morti si possono parlare. Ad Adriano Evangelisti il compito di interpretare tutti i personaggi.

Nella più tradizionale cornice del Teatro della Cometa prenderà invece vita, come raccontato da Marco Pepe, direttore organizzativo del teatro, l’iniziativa "La cometa dell’arte, I mille volti di Roma - arte e storia, tradizioni e contraddizioni": 11 incontri culturali del mercoledì da ottobre 2016 ad aprile 2017, per un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale di Roma. Tra i vari ospiti e animatori di questi incontri, Stefano Dominella che come facilmente intuibile parlerà di moda e di una stagione poco conosciuta che rischia di scomparire perché affidata soprattutto alla memoria orale, al dietro le quinte.

E' giunta però l'ora di scoprire in dettaglio il cartellone 2016/2017 della Cometa.

La stagione si apre il 28 settembre con TRE PAPÀ PER UN BEBÈ di Antonio Grosso per la regia di Roberto D'Alessandro; protagonisti Mario Zamma, Nicola Canonico, Giuseppe Cantore con Leonardo Barbarisi e con la partecipazione di Alessia Fabiani. La commedia affronta, in maniera leggera, la tematica della paternità e dell’amore per i figli, in un susseguirsi di comicità e strane riflessioni intervallate da momenti teneri e poetici, con un finale inaspettato. Un testo divertente e tenero ad un tempo che parla dell’attualità del tema caldo della famiglia, di come cambia quest’istituzione, in un modo ironico e senza ideologia o la pretesa di “spiegare".

MomsMassimo Venturiello - dal 19 ottobre - è il magnifico interprete di un testo intenso e originale, scritto da Gianni Clementi, dal titolo BARBERIA – BARBA, CAPIDDI E MANDULINU! con un’autentica orchestra da barba siciliana, per raccontare un’Italia di altri tempi. “Barberia” è la storia di un barbiere, e un barbiere che si rispetti è il custode di mille segreti e la spia per eccellenza. Un testo di Gianni Clementi che torna nella sua casa, dove ha cominciato e dove è stato scoperto da Claudio Boccaccini, ideatore e direttore del Festival “Tutti in scena”, rassegna per le compagnie non professionali che quest’anno compie trent’anni. Il giovanissimo Clementi vinse la prima edizione della rassegna e nella prossima stagione sarà in scena con tre spettacoli. Barberìa, come ha raccontato, è uno spettacolo che ritiene un gioiellino perché nato da un incontro, quello con Massimo Venturiello - in video-messaggio, impegnato a Siracusa nell’Elettra con la regia di Lavia - che in qualche modo ha commissionato lo spettacolo. Voleva un testo che si svolgesse in una barberia e il testo di Clementi è partito da suggestioni musicali per costruire una storia.

Dal 2 novembre Giorgia Trasselli e Enzo Casertano sono i protagonisti di FINCHÉ VITA NON CI SEPARI - Ovvero W Gli Sposi di Gianni Clementi. Per la regia di Vanessa Gasbarri. Commedia dalla scoppiettante ironia e al contempo capace di fornire interessanti spunti di riflessione, quanto mai di attualità. Uno spettacolo di grande successo che giunge alla quinta stagione di repliche: tra confetti, elaborati menu nuziali, preparativi dell'ultimo minuto e scoppiettanti battibecchi siamo alla vigilia di un atteso matrimonio...ma forse non tutto andrà come immaginato e mastodontici imprevisti turberanno questi fiori d'arancio. Il collaudato sodalizio artistico tra Vanessa Gasbarri e Gianni Clementi sforna una commedia deliziosa ed originale, portata in scena da un quintetto di interpreti di grande ironia e talento: Giorgia Trasselli, Enzo Casertano, Luigi Pisani, Federica Quaglieri e Alessandro Salvatori.

Dopo il grandissimo successo della passata stagione, Valentina Cenni, Giampiero Rappa e Giuseppe Tantillo tornano dal 23 novembre con NESSUN LUOGO È LONTANO scritto e diretto da Giampiero Rappa, con le musiche di Stefano Bollani. Una baita sperduta tra le montagne. Una ragazza giovane e misteriosa entra in contatto con Mario, uomo di mezza età, burbero e cinico che da tre anni ha chiuso ogni rapporto con il mondo. Connubio cento per cento italiano tra testo e musiche. Racconta la storia di uno scrittore che rifiuta in diretta tv un premio, fatto che crea uno scandalo, in seguito al quale si ritirerà in una baita lontano da tutto e da tutti. Poi, dopo tre anni, decide di incontrare una giornalista e da lì parte la vicenda della commedia.

Ancora un grandissimo successo collaudato dal 14 dicembre per accompagnare tutte le vacanze di Natale: LE BELLE NOTTI di Gianni Clementi per la regia di Claudio Boccaccini. Il 12 dicembre 1969, in pieno fermento ‘sessantottino’, diciassette giovani studenti occupano un noto liceo romano. Le ansie, le paure, gli innamoramenti, uniti all’eccitazione crescente per l’atto di ribellione che li vede protagonisti, a mano a mano cementano il gruppo. Lo spettacolo racconta la notte che prelude alla strage di Piazza Fontana, in seguito alla quale l’Italia perse l’innocenza: diciassette ragazzi occupano nel fermento sessantottino un liceo romano. Seguirà un’altra notte, quella del 2001, dove la vicenda si ripete, protagonisti i figli dei protagonisti di fine anni Sessanta. La commedia naque tanti anni fa debuttando alla Sala Uno di Roma, dove se ne innamorò proprio Giorgio Barattolo.

Il primo debutto del 2017 è quello di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado - l’11 gennaio - con RING di Léonore Confino. 17 quadri sulla vita di coppia, sulla vita a due, sull’esplosione emotiva che si sviluppa tra abbracci e uppercut, euforia e certezze, risate e dramma. Testo francese portato in scena come un incontro di box tra diciotto coppie - i 17 quadri del testo più la coppia formata dalla Andreozzi e da Vado - colte in momenti diversi della vita e della loro storia d’amore, candidato al Premio Molière e rappresentato negli Stati Uniti, ora finalmente in Italia dopo un grande successo di pubblico ed il debutto al Todi Festival 2014. Il filo, hanno raccontato i due protagonisti che ne hanno acquisito i diritti e che da soli rappresentano tutte le coppie del testo, è l’amore che comunque quando c’è è vita.

Dal primo febbraio ci si diverte e si riflette con Carla Ferraro, Valentina Martino Ghiglia, Laura Mazzi, Silvia Siravo protagoniste di MOMS! Il primo varietà sulla maternità. Pluripremiato negli Stati Uniti e in Canada, Mom’s the word (questo il titolo originale), per la prima volta in Italia, è uno spettacolo scritto da 6 mamme-attrici che hanno sopportato le agonie e le estasi della maternità. Grande successo internazionale che è stato riadattato in forma di varietà, in modo ironico, valorizzando l’umorismo graffiante e anche crudo del testo originario.

Nessun luogo è lontanoIl 22 febbraio è il momento di un grande amico del Teatro della Cometa: Gennaro Cannavacciuolo protagonista di “YVES MONTAND - Un italiano a Parigi” - recital in due tempi con quartetto, pianoforte, contrabasso, batteria e sax/ contralto. Un “docu-recital” in cui le canzoni più significative di Yves Montand scandiscono le fasi salienti della sua vita e carriera. Canzoni che hanno fatto storia: Les feuilles mortes, A Paris, Sur le ciel de Paris, C’est si bon, A bicyclette, C’est à l’aube, Jesuis venu à pied, Bella ciao, Mon manège à moi e Paris canaille…. Dopo il debutto dello scorso anno a Monsummano Terme, patria di Yves Montand - per l’occasione sono intervenuti anche l’ultima moglie e l’unico figlio - approda alla Cometa questo spettacolo complesso che in un’ora e mezza condensa una vita estremamente intensa, che seppe coniugare una carriera artistica ricca, una vita sentimentale irrequieta e l’impegno politico. Tra gli altri si raccontano gli incontri con Edith Piaf, Simone Signoret e Marilyn Monroe.

Il 22 marzo torna un testo molto amato e di grande successo: RISIKO - Quell' irrefrenabile voglia di potere di Francesco Apolloni per la regia di Vanessa Gasbarri e le musiche di Jonis Bascir. Un tema sempre di grande attualità: il crollo della vecchia classe politica e la nascita della nuova. Primissimi anni '90. Risiko è la storia di un gruppo di giovani "yuppies" della politica che sono riuniti in un albergo per il congresso del loro partito, in occasione dell'elezione del loro nuovo segretario giovanile. Sono cinici, amorali, arrivisti, stemperano le differenze sociali e psicologiche nella comune smania di un potere che non sembra essere per loro niente di più o di diverso dello status symbol del telefonino o del tabellone del "Risiko", dove si conquista il mondo tirando ai dadi. Il sesso, la droga, la politica, la stessa vita altrui... tutto è gioco per questi bambini che si allenano a diventare i padroni di domani e i risvolti comici di cui la commedia è ricca non fanno che renderla più sinistra; sono giovani che non hanno nessuno scrupolo e non esitano ad abusare di una giovane cameriera per "sacrificarla" al dio potere. Protagonisti in scena saranno Roberto Laureri, Enzo Curcurù, Tommaso Cardarelli, Alessio Del Mastro, mentre la componente femminile del cast è ancora in via di definizione.

Il 19 aprile arriva sul palco della Cometa Alessandro Benvenuti protagonista di CHI È DI SCENA, del quale firma anche testo e regia. Con lui sul palco Paolo Cioni e Maria Vittoria Argenti. Come spesso accade nei lavori di Alessandro Benvenuti, quel che appare si scopre tutt’altro che vero, e quel che è vero si svela in un intreccio giocoso e imprevedibile, con una specie di doppio salto mortale drammaturgico che accompagna lo spettatore a un finale assolutamente inaspettato…

Finale di stagione dal 10 maggio con Marco Zadra e un suo cavallo di battaglia ZADRISKIE POINT, con Tiko Rossi Vairo, Antonella Salerno, Gianluca Mandarini. Zadriskie Point è il nome di un Jazz Café gestito da un artista ipocondriaco, una ballerina zoppa ed un barman sordomuto, ma è anche il punto di vista di Marco Zadra, “show man” versatile ed elegante, che racconta con una formula vivace le tappe salienti del difficile percorso intrapreso da un attore brillante.


Insomma una stagione assolutamente da non perdere, che seguiremo da vicino sulle pagine di SaltinAria!

 

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RINNOVO ABBONAMENTO
Abbonamento per 11 spettacoli
platea € 165,00 | galleria € 150,00
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Scadenza diritto di prelazione posti: 10 giugno 2016

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BOTTEGHINO - Via del Teatro Marcello 4 - lunedì/venerdì 10:00 19:00
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INTERO • a turno FISSO o a turno LIBERO
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RIDOTTO POMERIDIANO • gruppi, CRAL sabato ore 17:00
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Dal 23 maggio al 30 luglio 2016 lunedì/venerdì 10:00 19:00
Dal 1° al 27 settembre 2016 lunedì/sabato 10:00 19:00

 

Articolo di: Andrea Cova e Ilaria Guidantoni
Grazie a: Maya Amenduni, Ufficio stampa Teatro della Cometa
Sul web: www.teatrodellacometa.it

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