Teatro Argot Studio: Il Folle Volo Continua... la stagione 2015/2016

Scritto da  Lunedì, 05 Ottobre 2015 

Il Teatro Argot Studio è pronto ad accogliere il suo pubblico per la nuova stagione teatrale 2015/2016: Il Folle Volo Continua… Una presentazione originale alla stampa della nuova stagione articolata tra spettacoli di “lunga durata” e progetti, rassegne e laboratori, unendo il classico e soprattutto la rilettura e riscrittura di testi noti a novità in prima nazionale. Presentazione all’ insegna dello spettacolo con le musiche del Maestro Paolo Vivaldi, caratterizzate da note struggenti e di grande raffinatezza.

 

Il Teatro Argot comincia dal passato per guardare al futuro, sia per quanto riguarda la programmazione sia per lo spirito che la accompagna. Mette in cartellone infatti grandi classici accanto a riscritture attuali e novità, confermandosi una residenza per artisti, un luogo da vivere e nel quale esercitarsi oltre che per esibirsi. L’idea, anche alla luce dello spirito dell’incontro rivolto principalmente alla stampa come al pubblico, è che gli stessi artisti siano spettatori e in generale compagni di viaggio del teatro. In cartellone dieci spettacoli di lunga tenitura tra grandi nomi e nuove proposte, quattro novità assolute che sottolineano il desiderio di essere un centro elettivo di diffusione dello spettacolo contemporaneo, due rassegne, un nuovo format dedicato al pubblico e agli autori e tantissimi eventi speciali.

In 10 mesi saranno ospitati più di 50 gruppi artistici e sarà festeggiata la ricorrenza dei 400 anni dalla scomparsa di Shakespeare, in contemporanea con altri teatri attraverso un festival internazionale. La scorsa stagione l'Argot ha celebrato i trent’anni dalla nascita sotto la direzione artistica di Maurizio Panici, ideatore e fondatore, con i soci Marco Delogu e Sergio Colabona e dal 2008 con la nuova gestione artistica di Francesco Frangipane e Tiziano Panici, affiancati per un breve periodo dal regista Francesco Giuffrè.

La vocazione teatrale di questo spazio si palesa invitando gli ospiti non ad ascoltare una conferenza di presentazione e descrizione degli spettacoli ma a vivere un momento unico, un fuori programma, il concerto - in prima assoluta - del maestro Paolo Vivaldi tra le scenografie artigianali che saranno protagoniste di uno spettacolo in cartellone: fiori con un effetto cartoon di grandi dimensioni, e un allestimento di strumenti musicali e macchine da scrivere. Presenza discreta, emozionata e raffinata quella del Maestro - accompagnato dal Maestro Gianluca Casadei e dal Maestro Marco Guidolotti - che ha raccontato la sua storia professionale legata all’Argot dove è arrivato nel 1990 con il suo desiderio di comporre musica per il teatro e il cinema. Debutta con il tema del film “Non essere cattivo” di Claudio Caligari che proprio poche ore prima aveva ricevuto la nomination all’Oscar; per continuare con un brano composto per “Le tre sorelle" di Cechov; quindi il tango per “Testimoni” del 1996 con Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi; il tema del funerale del giudice al quale è dedicata la serie tv passata su Rai Uno con il titolo “Gli anni spezzati” e ancora “I quartetti di Thomas Eliot”, un lavoro della scorsa estate per Spoleto, sul tema dell’estate. Poi è la volta del tema dell’anima del grande Pietro Mennea protagonista de “La freccia del Sud”, film tv del 2014, con l’accordion in omaggio ai ritmi del sud dell’atleta di Barletta; seguito dal tema delle sconfitte del campione. La conclusione è una singolare esibizione con il proprio assistente tra gli altri alla macchina da scrivere, in omaggio ad Adriano Olivetti. Musica raffinata, con note malinconiche e una celebrazione del teatro come spettacolo a tutto tondo che come la vita mescola i generi.

La stagione inizia ufficialmente il 6 ottobre con Effimera, un testo inedito di Stefano Benni, presente alla serata inaugurale, produzione Argot, interpretato dalla giovane Dacia D’Acuto (in scena fino al 18 ottobre). Si prosegue con Nove di Edoardo Erba, testo mai rappresentato che ha debuttato al Todi Festival 2015, la scorsa estate (in scena dal 10 al 15 novembre).

Nel mese di dicembre - dall’1 al 13 - due nuove produzioni del Teatro Argot per la firma di Giampiero Rappa, autore importante della scena nazionale, attore e regista, nello spettacolo Albania casa mia scritto dal giovane autore albanese Aleksandros Memetaj e come autore e regista di Nessun luogo è lontano - debutto nazionale - in scena dal 2 al 21 febbraio 2016.

In prossimità delle festività natalizie, dal 21 al 24 dicembre, sarà poi in scena Canto di Natale per la regia di Tiziano Panici, spettacolo già visto da ottomila bambini in cinque anni, un progetto nato con le scuole di Orvieto sotto la direzione del Teatro Argot.

Conclude l’anno, dal 28 dicembre Mi lascio per Argot Produzioni, andato in scena già per tre anni, di Giovanna Mori e Rosa Mascipinto per la regia di Maurizio Panici. Dal 7 al 10 gennaio 2016 Prego, vincitore della IV edizione del Premio Federgat | Teatri del Sacro, sempre di e con Giovanna Mori.

Segue dal 12 al 24 gennaio Angeli, scritto e diretto dal regista Filippo Gili, autore di punta del teatro, assoluta novità. Sarà in scena con Pier Giorgio Bellocchio e Arcangelo Iannace. La prossima stagione sposterà inoltre al Teatro dell’Orologio la Trilogia, ospitata al Teatro Argot, di Uffici teatrali, un collettivo artistico che rappresenta un gruppo di amici ed un laboratorio di elaborazione sul teatro.

A marzo dal 1 al 13 in scena Amleto qualis artifex pereo! da Jules Laforgue, artista che Carmelo Bene ha voluto in scena per la sua riscrittura dell’Amleto tra l’altro, su progetto di Stefania De Sanctis - assistente di Pier Giorgio Bellocchio - e Luca Micheletti. Sistema Cechov per la regia di Filippo Gili torna in scena con la sua riscrittura che esprime un’attualizzazione del linguaggio di Anton Cechov profondamente fedele allo spirito, secondo il principio del rigore trasgressivo della traduzione. Conclude la stagione Donna non rieducabile con Elena Arvigo, dal 3 al 15 maggio, memorandum teatrale di Anna Politkovskaja firmato da Stefano Massini, giovane autore di punta del teatro nazionale e attuale direttore del Piccolo Teatro di Milano.

Il Teatro Argot vedrà inoltre la propria stagione arricchita da una serie di progetti: la rassegna "Shakespeare Re-Loaded" tra aprile e maggio dedicata al Bardo con una serie di riscritture; quindi i progetti Argot, occasioni e situazioni in scena tutti i primi mercoledì del mese per un aperitivo con l’autore, dove il pubblico incontrerà in anteprima il creatore dello spettacolo. E ancora, a partire dal 2016, un gruppo di giovanissimi orchestrali terra all’Argot con Francesco Leineri la propria residenza teatrale "Free Music Factory" per mettere a punto il proprio lavoro. Infine i laboratori su tematiche specifiche, tra i quali quelli dello scrittore Stefano Benni e del regista Filippo Gili.

 

Teatro Argot Studio - via Natale del Grande 27, 00153 Roma (Trastevere)
Per informazioni e prenotazioni: telefono | fax 06/5898111, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18
Biglietti: 12 euro; 10 euro; 8 euro

Articolo di: Ilaria Guidantoni
Grazie a: Giulia Taglienti, Ufficio Stampa Teatro Argot Studio
Sul web: www.teatroargotstudio.com

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