Spazio Tertulliano: una stagione 2015/2016 sotto il segno del contemporaneo

Scritto da  Martedì, 29 Settembre 2015 

Una stagione difficile si apre per uno spazio privato, “piccolo”, che ha scelto la via del teatro per professionisti, in un ex capannone industriale della periferia di Milano. Sesta stagione orientata decisamente al contemporaneo per lo Spazio Tertulliano, con venti titoli in cartellone e proposte originali, ispirate a lavori noti ri-scritti e rivisitati.

 

E’ stata presentata presso la Sala Brigida di Palazzo Marino la nuova Stagione 2015-2016 del Teatro Spazio Tertulliano di Milano, martedì 22 settembre. In sala l'Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo del Corno, il Direttore Artistico Giuseppe Scordio e le Compagnie per introdurre gli eventi in cartellone e le attività del teatro che cominciano il 24 settembre per terminare il 22 maggio 2016.

Questo piccolo teatro con 99 posti arriva stremato alla sesta stagione ma con un ottimo risultato che ha visto ottomila presenze nella scorsa stagione. Il direttore artistico, esordendo, si è detto amareggiato per la disattenzione del Ministero dei Beni Culturali e Artistici che non ha sostenuto questa realtà che ha compiuto la scelta coraggiosa di ospitare solo compagnie di professionisti. Se per il finanziamento sembrava sufficiente superare la terza stagione, la legge è poi cambiata escludendo i teatri sotto i cento posti e non è valsa nemmeno la possibilità di promozione delle giovani compagnie per accedere ai contributi perché per questa sessione c’erano in tutto quattro posti. Se esistono sovvenzioni per le giovani compagnie, il teatro amatoriale e i festival, questo tipo di teatro di “qualità” e di nicchia, è escluso da ogni sostegno. E’ stato espresso però il plauso all’amministrazione comunale di Milano che si conferma città attenta alla cultura e al suo sostegno come attività economica, anche da parte di singoli privati a cominciare dalla proprietà del teatro. Purtroppo il rischio di chiusura si riaffaccia ad ogni stagione e non è stato escluso neppure per la stagione in corso.

L’Assessore alla Cultura del comune ha evidenziato peraltro le sinergie con le attività dell’amministrazione e i temi dell’Expo che hanno facilitato la possibilità di un contributo: il rischio è però quello della “sinfonia degli addii”, scritta nel 1700 dal celebre Franz Joseph Haydn, n. 45, nella quale anche in quel caso con una metafora politica tra l'altro di grande attualità, i musicisti a poco a poco lasciano il teatro spengendo la propria lampada e lasciando la conclusione ai due violini, per il desiderio di tornare alle proprie case. In tal senso la frontiera che attende il teatro i prossimi anni non è tanto il sostegno alla produzione quanto la promozione e la stimolazione della domanda per allargare la platea.

La nuova stagione raccoglie per lo più titoli della drammaturgia contemporanea con molti rifacimenti tratti da ispirazioni varie come “Ritorno alla fabbrica di cioccolato” - in scena dal 15 al 20 dicembre prossimi - ispirato al film con Jonny Deep “La fabbrica del cioccolato”, spettacolo per ragazzi che intende idealmente continuare la storia di quel bambino che sogna di visitare un luogo di tentazioni golose e mefistofeliche. E ancora “Il mio amico Kubrick” (in programma dal 27 al 31 gennaio 2016) sul tema del potere del cinema come “fabbrica dei sogni”.

Nasce invece da una suggestione letteraria lo spettacolo “Fucking bitch” - in scena dal 6 al 17 aprile 2016 - tratto liberamente da “L’ora grigia/La chiave dell’Ascensore” di Agota Kristof che propone una riflessione dolorosa sulla violenza contro le donne, cieca e furiosa dalla quale sembra non ci sia via d’uscita.

L’esordio della stagione - dal 24 al 27 settembre - ha visto in scena “Fuga - L’ultimo rifugio” per l’ideazione e coreografia di Raphael Bianco - con i danzatori Elisa Bertoli, Maela Boltri, Vanessa Franke, Vincenzo Criniti, Vincenzo Galano, Cristian Magurano, Alessandro Romano - spettacolo prodotto dalla Fondazione Egri per la Danza, una delle compagnie più importanti di Torino, gruppo di lavoro stabile e stipendiato, fatto oggi non del tutto scontato. Ha introdotto lo spettacolo la voce narrante, Silvia Giulia Mendola, che ha raccontato l’ispirazione del lavoro, costruito e realizzato la scorsa estate nel tunnel del Soratte, quale metafora attuale della ricerca di un approdo e rifugio interiore e non solo per l’umanità colpita da fame, bombe e attentati. In scena uno spettacolo multimediale che si reinventa nei diversi luoghi dove è portato in scena.

Dal 30 settembre all’11 ottobre 2015 l’evento di apertura con “C’è da morire dal vivere” di Martino Corti con lo stesso Martino - che firma anche la regia insieme a Camilla Salerno -, Luca Nobis e Alessio Cavalazzi per la produzione Cimice che dopo il successo dello scorso anno torna con i suoi “monologhi pop”. Non è solo teatro, né solo musica e canzoni, né teatro-canzone ma uno spettacolo che coinvolge il pubblico tra musica e parole con ironia e un pizzico di irriverenza. Il tema è la ricerca della felicità e della serenità, del quale in conferenza stampa c’è stato un piccolo assaggio, citando Charles Bukovski che sosteneva che la gente è il più grande spettacolo del mondo e non si paga il biglietto, anche se il teatro prova a superare questo detto.

Dal 21 ottobre all’8 novembre 2015 sarà di scena “La signorina Giulia” di August Strindberg con Giuseppe Scordio, Sonia Burgarello e cast in via di definizione,
produzione Compagnia Artistica Tertulliano, per raccontare la rottura con il perbenismo del tempo nello scontro tra maschile e femminile che diventa anche dialettica tra classi sociali, rappresentate nella pièce da Jean, il servo e Giulia, la contessa. D’altronde in quegli anni la libertà arriva quando si scandaglia il carattere dell’umano archetipo, maschile e femminile, passando dal teatro di intrattenimento al teatro di approfondimento.

Dall’11 al 22 novembre poi in scena per la produzione di Giuseppe Scordio “Mi voleva la Juve”, con il testo e la regia di Gianfelice Facchetti, figlio del famoso Giacinto Facchetti, cresciuto a pane e calcio ma non solo. Citando l’idea del calcio metafora della vita secondo il pensiero del filosofo esistenzialista Jean-Paul Sartre, Scordio ripercorre anche il suo primo amore, il calcio appunto, e il suo sogno di una vita da attaccante, e racconta in questo modo la fine dell’adolescenza, l’inizio della riflessione, l’elaborazione della disillusione ma anche la possibilità del calcio di rigore al novantesimo minuto in zona Cesarini.

Tra le proposte anche “Quattro anni fa mia cugina cadde da una sedia” - dal 25 al 29 novembre 2015 - di Greta Cappelletti, lavoro ironico e surreale per una compagnia al femminile nata attraverso l’Accademia Paolo Grassi. L’approdo segue una gestazione lunga due-tre anni a partire dall’idea di un progetto di studio sul tema della cosiddetta filosofia del “sedismo” che tre donne decidono di adottare: la condizione metaforica di chi, in mezzo alle avversità della vita, preferisce non rischiare e accontentarsi, perché seduti si sta meglio che in piedi, soprattutto perché non si rischia di cadere.

Nel 2016 - dal 20 al 24 gennaio - Gigi Dall’Aglio sarà il regista di “Sdisoré” di Giovanni Testori, riscrittura dell’Orestea di Eschilo in chiave contemporanea, favola di dolore e rinascita. Il lavoro, ha spiegato il regista, ha comportato un cammino interessante e complesso con i giovani attori unendo la lingua conforme di Testori, elegante con l’elemento dialettico e la trasgressione che supera la distinzione tradizionale tra teatro laico e religioso.

 

STAGIONE 2015/2016 - VIVI IL TUO SPAZIO!

Dal 24 al 27 settembre 2015
EVENTO STRAORDINARIO
FUGA – L’ULTIMO RIFUGIO
Compagnia EgriBiancoDanza
Danzatori Elisa Bertoli, Maela Boltri, Vanessa Franke, Vincenzo Criniti, Vincenzo Galano, Cristian Magurano, Alessandro Romano
Direzione artistica Susanna Egri, Raphael Bianco
Ideazione e coreografia Raphael Bianco
Assistente alle coreografie Elena Rolla - Musica Ivan Bert, J.S. Bach
Luci Amilcare Canali - Video Stefano Rogliatti - Costumi Melissa Boltri
Testi testimonianze di una sopravvissuta della II guerra mondiale, voce fuori campo Silvia Giulia Mendola
Produzione Fondazione Egri per la danza in collaborazione con Festival Invito alla Danza

Dal 30 settembre all'11 ottobre 2015
EVENTO D'APERTURA
C’E’ DA MORIRE DAL VIVERE
Teatro e Musica
Testo e regia Martino Corti e Camilla Salerno
Con Martino Corti, Luca Nobis, Vito Gatto
Scenografia Martino Corti
Luci Martino Corti, Rosario Parrotta
Suono Rosario Parrotta
Musiche Martino Corti, Luca Nobis, Dj Kustrell
Arrangiamenti e produzione musicale Dj Kustrell
Produzione Cimice Records

Dal 28 ottobre all' 8 novembre 2015
NUOVA PRODUZIONE
LA SIGNORINA GIULIA
di August Strindberg
con Giuseppe Scordio, Sonia Burgarello e cast in via di definizione
organizzazione e promozione Marta Ienco
comunicazione e ufficio stampa Francesca Bartolino
produzione Compagnia Artistica Tertulliano

Dall'11 al 22 novembre 2015
PRODUZIONE
Giuseppe Scordio in
MI VOLEVA LA JUVE
testo e regia Gianfelice Facchetti
produzione Compagnia Artistica Tertulliano
disegno luci Matteo Cavenaghi
tecnico luci Luciano Mestriner
organizzazione e promozione Marta Ienco
comunicazione e ufficio stampa Francesca Bartolino
produzione Compagnia Artistica Tertulliano

Dal 25 al 29 novembre 2015
QUATTRO ANNI FA MIA CUGINA CADDE DA UNA SEDIA
drammaturgia Greta Cappelletti
con Chiara Leoncini, Federica Garavaglia, Petra Valentini
regia Livia Ferracchiati
produzione Compagnia I.N.T.U.S.

Dal 2 al 4 dicembre 2015
UOMO IN SALDO
Teatro e musica
con Elio Aldrighetti voce e chitarra ritmica
con Marco Colombo chitarra elettrica e acustica
Cristiano Da Ros contrabbasso e basso elettrico,
Giorgio Palombino percussioni
Mauro Pievani fisarmonica
regia Elio Aldrighetti

Dal 9 al 13 dicembre 2015
DOVEVATE RIMANERE A CASA, COGLIONI
di Rodrigo García
con Rebecca Rossetti
regia Jurij Ferrini
produzione progetto U.R.T.

Dal 15 al 20 Dicembre 2015
RITORNO ALLA FABBRICA DI CIOCCOLATO
Spettacolo per ragazzi
di Gianfilippo Maria Falsina
con Gianfilippo Maria Falsina, Andrea Cazzato e Michelangiola Barbieri Torriani
Regia Gianfilippo Maria Falsina
Produzione Convivio d’Arte

Dall’ 8 al 10 gennaio 2016
NUOVA SCENA
RE-SPIRA FORTE
di Alessandro Mauri
con Alessio Contini e Chiara Marzetta
regia Francesco Colosimo
produzione A.S.D. Cabriole e Compagnia Respira Forte

Dal 13 al 17 gennaio 2016
NUOVA SCENA
SOTTO I GIRASOLI
con Davide del Grosso, Francesco Errico e Andrea Lietti
regia Isabella Perego
produzione Compagnia PuntoTeatroStudio

Dal 20 al 24 gennaio 2016
SDISORE’
di Giovanni Testori
con Michele Maccagno
musiche composte ed eseguite dal vivo Emanuele Nidi
regia Gigi Dall’Aglio
assistente alla regia Antonio Mingarelli
si ringrazia per l'aiuto PierFranco Maccagno e Emanuela Dall'Aglio
Produzione Riff Raff Teatro in collaborazione con il Teatro Stabile di Grosseto

Dal 27 al 31 gennaio 2016
IL MIO AMICO KUBRICK
con Luca Ramella e Jacopo Volpi
testi Laura Bianchessi
musiche dal vivo Jacopo Volpi
regia Luca Ramella

Dal 3 al 7 febbraio 2016
THE QUIRINAL
di Lia Tomatis
con Riccardo De Leo, Luciano Faia, Gianluca Guastella, Lia Tomatis
costumi Augusta Tibaldeschi
scene Marco Ascanio Viarigi e Yasmine Pochat
musiche originali Jacopo Tramatore e P.B Prandi
grafica D. Aimar e D. Conte
coreografie Christian Izzo
regia Alberto Oliva

Dal 10 al 13 febbraio 2016
ODIO EZRA POUND
di Paolo Giorgio
con Emanuele Arrigazzi e cast in via di definizione
regia Paolo Giorgio
produzione Circolo Bergman

Dal 17 al 28 febbraio 2016
VANIA
ideazione e regia Stefano Cordella
drammaturgia collettiva
con Francesca Gemma, Vanessa Korn, Umberto Terruso, Fabio Zulli
assistente alla regia Daniele Crasti
organizzazione Giulia Telli
con il sostegno di fUnder 35
produzione Oyes

Dal 2 al 20 marzo 2016
LA CONFESSIONE DI AGOSTINO
testo e regia Gianfelice Facchetti
con Claudio Orlandini
musiche dal vivo Raffaele Kohler
produzione Compagnia Facchetti-DePascalis

Dal 6 al 17 aprile 2016
FUCKING BITCH [Assenza]
liberamente tratto da “L’ora grigia/La chiave dell’ascensore” di Agota Kristof
elaborazione drammaturgica Antonello Antinolfi
con Sonia Burgarello, Alessandro Macchi e Matteo Ippolito
regia Francesco Leschiera
produzione Teatro del Simposio

Dal 20 al 24 aprile 2016
SE CADERE IMPRIGIONARE AMO
scritto e diretto da Andrea Cramarossa
con Isabella Careccia, Silvia Cuccovillo, Federico Gobbi, Marzia Colucci, Domenico Piscopo
Produzione Teatro delle Bambole

Dal 4 al 22 maggio 2016
NUOVA PRODUZIONE
LIGHT MY FIRE: Jim Morrison, il Mito e i Doors
progetto e regia Giuseppe Scordio
con Angelo Donato Colombo e Enrico Ballardini
produzione Compagnia Artistica Tertulliano


Spazio Tertulliano - via Tertulliano 68, 20137 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/49472369, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: da mercoledì a sabato ore 21.00, domenica ore 16.30; nel mese di maggio da mercoledì a sabato ore 21.00, domenica ore 20.30; lunedì e martedì riposo
Biglietti: € 16 biglietto intero, € 10 biglietto ridotto under 26 over 60 / convenzionati, € 8 biglietto ridotto scuole e università convenzionate, € 7 biglietto ridotto scuole di teatro convenzionate, € 5 biglietto ridotto accademie e operatore; n.b. giovedì posto unico € 10, tranne per gli spettacoli "Fuga - L’ultimo rifugio" e "C’è da morire dal vivere"

Articolo di: Ilaria Guidantoni
Grazie a: Francesca Bartolino, Promozione Spazio Tertulliano
Sul web: www.spaziotertulliano.it

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