Sala Umberto: una stagione 2014/2015 tra commedia brillante, umorismo d'autore e musica dal vivo

Scritto da  Sabato, 07 Giugno 2014 

Comicità, leggerezza e voglia di rasserenare: anche per la stagione 2014/2015 il Teatro Sala Umberto conferma la sua ormai consolidata linea stilistica che da anni lo contraddistingue come un punto di riferimento per la commedia brillante e l'umorismo d'autore nello scenario teatrale romano. Tanti i nomi di richiamo nel ricco cartellone presentato giovedì, da Emilio Solfrizzi a Pino Insegno e Roberto Ciufoli, da Bianca Guaccero a Sergio Assisi, Chiara Noschese, Marco Columbro, Gaia De Laurentiis e Giuliana De Sio. Volti popolari per un'offerta che si sviluppa in 16 spettacoli tra commedia sofisticata americana, giallo d'autore e autori italiani contemporanei e che quest'anno introduce anche il genere musicale.

Testo, regia e attori sono le fondamenta del buon teatro e sono anche gli elementi cui si è voluta dare priorità per la selezione degli spettacoli: ne è nato un cartellone ricco e variegato. La nuova stagione della Sala Umberto inizierà presto. Già il 7 settembre debutterà il primo dei 16 spettacoli scelti dal direttore artistico Alessandro Longobardi per calcare il palco del piccolo teatro privato che in 12 anni ininterrotti di attività, senza aiuti da Enti o Sponsor, è andato imponendosi con successo nel panorama teatrale della capitale, diventando garanzia di divertimento e qualità. Un piccolo teatro di neanche 500 posti che però nella scorsa stagione, nonostante il fragile equilibrio economico, ha raggiunto buoni risultati: 90.000 spettatori, 36 spettacoli di cui 20 per le scuole, 317 recite in 220 giornate lavorative. E anche per la nuova stagione c'è tutta la volontà di fare del buon teatro.

Ampio spazio sarà dato agli autori italiani contemporanei. “Oggi sto da Dio” (scritto da Lorenzo Gioielli e Daniele Prato, con Sergio Assisi e Bianca Guaccero per la regia di Mauro Mandolini) è uno spaccato dell'Italia attuale raccontata attraverso prototipi di uomini, con una prima parte decisamente brillante e una seconda parte con una comicità leggera a velare significati più profondi; “Scacco Pazzo” (scritto e diretto da Vittorio Francheschi e interpretato da Nicola Pistoia e Paolo Triestino) è un testo agrodolce, andato in scena già in 20 paesi, che parla d'amore, colpe, travestimenti, affetto e solitudine. “I suoceri albanesi” (di Gianni Clementi, con la regia di Claudio Boccaccini e le interpretazioni di Francesco Pannofino e Emanuela Rossi) sarà lo spettacolo delle feste di Natale, un racconto sui rapporti familiari contemporanei, carico dell'ironia tipica di Clementi, che diverte ma lancia attualissimi spunti di riflessione. Ancora testi italiani poi con tre spettacoli fortemente rappresentativi di realtà regionali, quella siciliana e quella campana. “Gatta ci cova” (di Antonino Russo Giusti, con Enrico Guarnieri e la regia di Antonello Capodici) è una rilettura attualizzata del cavallo di battaglia dei più grandi interpreti del Novecento, un racconto bizzarro, poetico e divertente. “Notturno di donna con ospiti” (scritto da Annibale Ruccello, diretto da Enrico Maria Lamanna e interpretato da Giuliana De Sio) torna per la quarta volta a Roma, dopo 350 repliche in 12 anni, con una compagnia tutta nuova ad affiancare la De Sio: un thriller originale, un testo drammatico alleggerito da tocchi ironici e sentimenti. Infine, tratto dall'omonimo romanzo bestseller, “Benvenuti in casa Esposito” (di Paolo Caiazzo, Pino Imperatore e Alessandro Siani e diretto dallo stesso Siani) che propone un tema forte e una sfida: raccontare la camorra in modo comico, con colpi di scena e battute irresistibili, come nella miglior tradizione comica napoletana.

Si passa poi alla drammaturgia americana con altri tre titoli. L'inedito in Italia “Vania e Sonia e Masha e Spike” (scritto da Christopher Durang e interpretato da Chiara Noschese, Emanuela Grimalda e Patrick Rossi Gastaldi), vincitore del Tony Award come Miglior Commedia 2013, è una commedia dallo humor nero che inserisce i temi fondamentali di Checov nei più classici schemi della commedia americana. “Trappola mortale” (di Ira Levin, con Corrado Tedeschi e Ettore Bassi per la regia e l'adattamento di Ennio Coltorti) torna in Italia dopo 25 anni ed è un classico del giallo teatrale, perfetto gioco a incastri tra umorismo, suspence e colpi di scena. “Alla stessa ora il prossimo anno” (scritto da Bernard Slade, interpretato da Marco Columbro e Gaia De Laurentiis e diretto da Giovanni De Feudis) è la storia di due amanti che per 30 anni si incontrano una sola volta all'anno, lo stesso giorno, nello stesso posto: una commedia romantica che dal 1975 non smette di riempire i teatri.

Ci si sposta poi in Francia con il “Sarto per signora” di George Feydeau: triangoli d'amore, sotterfugi, scambi d'identità, battute serrate e tempi perfetti, il tutto completato dalla simpatia e bravura di Emilio Solfrizzi. Un altro classico dell'umorismo, tedesco questa volta, è “Forbici&Follia” di Paul Portner, interpretato per l'occasione da un nutrito cast di attori comici: Roberto Ciufoli, Max Pisu, Michela Andreozzi, Nini Salerno, Nino Formicola e Barbara Terrinoni. Si tratta di un originale giallo interattivo - già allestito con straordinario successo nel 1995 in una tenda itinerante - in cui è il pubblico a indagare e scoprire il colpevole: un finale diverso per ogni replica! È invece spagnolo il testo di Jordi Galceran “Il prestito”, interpretato da Gianluca Ramazzotti e Antonio Catania per la regia di Giampiero Solari, su un tema estremamente attuale, quello della crisi mondiale, che qui fa sorridere e riflettere.

La vera novità della stagione è data però dalla musica dal vivo che accomuna quattro spettacoli. Il primo, che apre la stagione a settembre, è “Strimpelli & Vinile” di e con Attilio Fontana e Emiliano Reggente, con atmosfere, musica e comicità in puro stile anni Cinquanta. Un viaggio nel Varietà, dalla rivista all'avanspettacolo, è quello che invece affrontano tra gags, musiche e monologhi, Roberto Ciufoli e Pino Insegno, di nuovo insieme in “Ecco noi per esempio”. E se Max Paiella, accompagnato dalla band The Rabbits, giocherà con i personaggi di Dumas ne “Il tonto di Montecristo”, a gennaio Dario Ballantini sarà protagonista di un divertente e sentito omaggio alla musica di Lucio Dalla con “Da Balla a Dalla”.

E per concludere, attenzione rivolta anche ai più giovani con il progetto Teatro Ragazzi che da dieci anni integra spettacoli con workshop, dibattiti e momenti di riflessione e interazione. Quest'anno la stagione per ragazzi sarà aperta da una rassegna sulla guerra in cui si tratteranno il tema della shoa, della seconda guerra mondiale e della striscia di Gaza. Seguirà una rassegna sulla legalità, con spettacoli sui vari aspetti del bullismo indirizzati a tre diverse fasce d'età e infine una rassegna su Shakespeare, nel 450° anno dalla sua nascita, con spettacoli in italiano e in inglese. E ancora: “Un piccolo teatro tutto per me!” dedicato alla fascia 0-5 anni, il teatro in lingua con spettacoli in inglese, francese e spagnolo e il progetto “Libri a teatro”, un invito alla lettura attraverso il teatro.

Teatro Sala Umberto - via della Mercede 50, 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6794753, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: lunedì/sabato ore 10/19 - domenica
ore 10/18

Articolo di: Michela Staderini
Grazie a: Silvia Signorelli, Ufficio stampa Teatro Sala Umberto
Sul web: www.salaumberto.com

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