Romeo Castellucci in prima nazionale con "Go Down, Moses" al Teatro Argentina

Scritto da  Martedì, 23 Dicembre 2014 

Dal 9 al 18 gennaio al Teatro Argentina di Roma debutta in prima nazionale GO DOWN, MOSES di Romeo Castellucci, una riflessione sui differenti momenti della vita di Mosè, così come ci vengono narrati nel libro dell’Esodo.

 

Dal 9 al 18 gennaio al Teatro Argentina di Roma in prima nazionale
GO DOWN, MOSES

di Romeo Castellucci
regia, scene, luci, costumi di Romeo Castellucci
testi di Claudia Castellucci e Romeo Castellucci
musica Scott Gibbons


Una Produzione Socìetas Raffaello Sanzio
in co-produzione con:
Théâtre de la Ville with Festival d’Automne à Paris; Théâtre de Vidy-Lausanne;
deSingel International Arts Campus /Antwerp; Teatro di Roma; La Comédie de Reims
Maillon, Théâtre de Strasbourg / Scène Européenne; La Filature, Scène nationale-Mulhouse,
Festival Printemps des Comédiens; Athens Festival 2015, Le Volcan, Scène nationale du Havre; Adelaide Festival 2016 Australia; Peak Performances 2016, Montclair State-USA;
con la partecipazione del Festival TransAmérique-Montreal

 

Nelle vicende di quest’uomo vi è qualcosa che inerisce la sostanza del nostro tempo. Come nel Mosè di Michelangelo – descritto nelle pagine che Freud ha dedicato a quest’opera – il profeta del monoteismo è presentato come un uomo che reagisce di fronte alle difficoltà che questo Dio, senza nome e senza immagine, gli pone innanzi: l’abbandono del suo corpo neonato nelle acque del Nilo; il mistero del roveto ardente, dove si manifesta nel kabod l’abbacinante e terribile splendore della gloria di YHWH; i quaranta giorni passati sul monte Sinai, dove riceve le tavole della legge; e infine la scoperta, al suo ritorno, del vitello d’oro eretto dal suo popolo per essere adorato.
Il personaggio Mosè è dissolto nelle scene, tralascia la narrazione biografica per estendersi su concetti, sentimenti e caratteri presaghi di una rivelazione che agisce ora, nel tempo attuale. Mosè è avvicinato allo sguardo dello spettatore, sostanziando ogni elemento dello spettacolo, concepito per quadri e frammenti; vibrazioni psichiche che emergono come increspature nello spazio-tempo della vita quotidiana, oscuramente percepita come esilio.

Il titolo evoca la celebre canzone spiritual degli schiavi neri d’America, che si identificavano con il popolo ebraico, in quanto preveggenza del loro ritorno all’Africa. Gli israeliti, capaci di ritornare dall’esilio di Babilonia e – grazie a Mosè – di affrancarsi dalla schiavitù di Egitto, erano il simbolo della loro prossima liberazione, così come ora, quel canto degli schiavi d’America, può significare la condizione della nostra schiavitù incorporea, in esilio dall’essere.
Due immagini convogliano e guidano questo lungo spettacolo, come le facce di una stessa medaglia: il roveto ardente, che rappresenta la vera immagine, che nega ogni rappresentazione - “ io sono colui che sono” e il vitello d’oro, che invece raffigura la falsa immagine, quella illustrativa di quella stessa frase. Tutto quello che sta in mezzo è l’oggetto.


9 | 18 gennaio .15 Teatro Argentina
Go down, Moses
di Romeo Castellucci
regia, scene, luci, costumi di Romeo Castellucci
testi di Claudia Castellucci e Romeo Castellucci
musica Scott Gibbons
con Rascia Darwish, Gloria Dorliguzzo, Luca Nava, Stefano Questorio, Sergio Scarlatella
e con tre comparse da nominare

assistente alla scenografia: Massimiliano Scuto - assistente alla creazione luci Fabiana Piccioli
direzione della costruzione scenica: Massimiliano Peyrone - sculture di scena, automazioni, prosthesis: Giovanna Amoroso, Istvan Zimmermann - realizzazione dei costumi: Laura Dondoli - assistenza alla composizione sonora: Asa Horvitz

tecnica di palco: Claudio Bellagamba, Michele Loguercio, Filippo Mancini
tecnica del suono: Matteo Braglia - tecnica delle luci: Danilo Quattrociocchi
produzione: Benedetta Briglia, Cosetta Nicolini - promozione e comunicazione: Gilda Biasini, Valentina Bertolino
amministrazione: Michela Medri, Elisa Bruno, Simona Barducci - consulenza amministrativa: Massimiliano Coli

Brani musicali presenti nello spettacolo
“O Heavenly King” composto da Alexander Knaifel, eseguito da Oleg Malov e Tatiana Melentieva
album: "Alexander Knaifel: Shramy Marsha, Passacaglia, Postludia - Megadisc, 1996
“Wade In the Water” composto da John Wesley Work II e Frederick J. Work, eseguito da Empire Jubilee Quartet. Album: "Take Me To The Water" - Dust-to-Digital, 2009

Produzione delegata Socìetas Raffaello Sanzio in co-produzione con:
Théâtre de la Ville with Festival d’Automne à Paris; Théâtre de Vidy-Lausanne;
deSingel International Arts Campus /Antwerp; Teatro di Roma; La Comédie de Reims
Maillon, Théâtre de Strasbourg / Scène Européenne; La Filature, Scène nationale-Mulhouse,
Festival Printemps des Comédiens; Athens Festival 2015, Le Volcan, Scène nationale du Havre; Adelaide Festival 2016 Australia; Peak Performances 2016, Montclair State-USA;
Con la partecipazione del Festival TransAmérique-Montreal
Si ringrazia per la collaborazione il Comune di Senigallia- Assessorato alla Promozione dei Turismi, Manifestazioni / AMAT

Tournée dello spettacolo:

2014
25-28 October > Théâtre de Vidy-Lausanne
4-11 November >Théâtre de la Ville avec Festival d’Automne à Paris
20-22 November > deSingel Art Campus-Antwerp

2015
9 – 18 January > Teatro di Roma-Roma
12-13 March > Residenz Theater-Munich
21-22 March > La Filature de Mulhouse- Mulhouse
26-28 March > Le Maillon de Strasbourg-Strasbourg
2, 3 April > Comédie de Reims – Reims
27 – 30 May > wiener Festwochen - Wien
16 – 18 June > Festival Printemps des Comediens – Montpellier
27 – 29 june > Ellenic Festival - Athens
8 – 9 October > Le Volcan Scène nationale du Havre

2016
26 – 29 February: Adelaide Festival-Adelaide - Australia
2 – 4 June (TBC) > Festival TransAmérique, Montreal - Quebec Canada
9 – 12 June > Montclair State University-Montclair - New Jersey Us

INFO TEATRO DI ROMA
Ufficio promozione Teatro di Roma: tel. 06.684.000.346 - Fax 06.684000.360 - www.teatrodiroma.net
Biglietteria Teatro Argentina: tel.06.684.000.311(ore 10-14/15-19 lunedì riposo)
Orari spettacolo: prima ore 21
martedì e venerdì ore 21 I mercoledì e sabato ore 19 I giovedì e domenica ore 17 I lunedì riposo

Fonte: Amelia Realino, Ufficio Stampa Teatro di Roma 

TOP