Roma Fringe Festival 2015: tutti i vincitori del festival del teatro indipendente

Scritto da  Lunedì, 06 Luglio 2015 

Si è chiusa ieri, con una serata all'insegna della ricercata ed emozionante arte teatrale e della più sincera ed entusiatica condivisione, la quarta edizione del Roma Fringe Festival. 37 giorni di teatro, 82 spettacoli in concorso, 14 eventi speciali, 5 ospiti internazionali: questo è stato il Roma Fringe Festival 2015 che, nei giardini di Castel Sant’Angelo, dal 30 maggio al 5 luglio, ha portato oltre 500 artisti italiani, europei e americani per un totale di oltre 330 repliche.

 

Dopo cinque intense settimane di programmazione, ieri durante la finale si sono alternati sul palco quattro spettacoli che hanno offerto al numeroso pubblico accorso uno spaccato di teatro indipendente italiano e non solo, tra impegno, danza e contemporaneità. Grande eterogeneità di linguaggi espressivi, nel comune denominatore di un'altissima qualità artistica, per le quattro opere giunte in finale dopo essersi confrontate lungo il percorso di questo Fringe con altri innumerevoli progetti di altrettanto valore ed originalità.

Roma FringeHa aperto la serata "Guerriere - Tre donne nella Grande Guerra", scritto, diretto e interpretato da Giorgia Gigia Mazzucato, con la supervisione storica di Aldo Cazzullo: la storia lacerante di tre donne volitive e coraggiose annientate dal fantasma atroce della guerra, percorre questa intensa nuova drammaturgia di teatro civile ideata ed incarnata dalla giovane e talentuosa artista padovana. A seguire "Gli Ebrei sono matti", della Compagnia Teatro Forsennato, ideato e diretto da Dario Aggioli, con in scena lo stesso Aggioli e Guglielmo Favilla, spettacolo che sulla scena romana ha superato le 50 repliche e declina la tragedia delle deportazioni razziali secondo una cifra stilistica intrisa di ironia e pungente intelligenza.

Come non lasciarsi poi incantare, accarezzati con leggiadria dalla sublime poesia di "Les Aimantes" della compagnia francese Mangano-Massip, con protagonisti i danzatori Sara Mangano e Pierre-Yves Massip; teatro danza francese, ispirato alle poesie di Prevert con contaminazioni di giocoleria e teatro gestuale, per indagare i turbolenti moti dell'animo, le angosce e le gioie tracimanti che accompagnano ogni rapporto d'amore.

Fak Fek FikInfine a chiudere la serata - e la quarta edizione del Roma Fringe Festival - "Fak Fek Fik" della giovane Compagnia collettivo Sch.lab, con la regia di Dante Antonelli e la possente interpretazione delle tre attrici-autrici Martina Badiluzzi, Ylenya Giovanna Cammisa ed Arianna Pozzoli. Una scrittura originale, dissacrante, contemporanea e collettiva, che nasce dalla drammaturgia di Werner Schwab per tracciare un disperante e spietato affresco di emarginazioni silenziose, aneliti soffocati e agghiaccianti quanto comuni panorami esistenziali.

La serata, accanto a un numeroso pubblico entusiasta, ha visto una composita giuria di circa quaranta giornalisti, direttori di teatri e addetti ai lavori (con personaggi di spicco come Luca De Bei, Luciano Melchionna, Matteo Tarasco, Pierpaolo Palladino, Tiziano Panici e molti altri autorevoli esponenti della scena italiana) votare gli spettacoli, concludendosi con la proclamazione di "Fak Fek Fik" come miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2015. Un premio assolutamente meritato per uno spettacolo che senza mediazioni sferra un sonoro assalto ai pacificanti equilibrismi borghesi, salutato con grande calore dall'intera platea alle pendici di Castel S. Angelo ed ulteriormente impreziosito dai riconoscimenti come Miglior Drammaturgia e Miglior Attrice al superlativo trittico di energiche protagoniste.

Roma FringeTra spettacoli in concorso e ospiti speciali della scena romana (grazie a Teatro Studio Uno, Carrozzerie n.o.t., Teatro Argot Studio, Teatro dell’Orologio, Teatro Tordinona, Andrea Cosentino, Teatro e Critica), il Roma Fringe Festival nel 2015 ha rappresentato un punto di incontro e confronto del teatro indipendente italiano, creando reti e dando il via a nuove collaborazioni, includendo sempre più realtà artistiche e facendole dialogare - questa volta - all’ombra di uno dei monumenti più belli della penisola. Un'occasione di scambio emozionale preziosa, rara, capace di creare inedite sinergie all'insegna della condivisione e della scoperta reciproca; un'occasione per cui vanno ringraziati con vivida riconoscenza gli indomiti organizzatori di questa avventura teatrale: il direttore artistico Davide Ambrogi, Alessandro Di Somma, Eleonora Turco, Marco Zordan, Raffaele Balzano, Francesca Romana Nascè, Marta Volterra e il direttore artistico della sezione Comedy Daniele Parisi.

“In un’area vasta e difficile da gestire” ha dichiarato Ambrogi a chiusura della serata finale “abbiamo cercato di ridurre al minimo l'impatto sulle pre-esistenze, lavorando sulla bellezza e su Castel Sant'Angelo come scenografia, riducendo gli ingombri e consentendo da ogni angolatura la piena visuale del monumento. Questo ha portato a un utilizzo inedito dei giardini, delle scalinate e dei viali, non sovraffollati di stand commerciali, bensì sfruttati come scena e come platea, con palchi che - impattando per nulla sulla cornice architettonica - hanno regalato agli spettatori e alle compagnie presenti una doppia dimensione artistica: quella degli spettacoli e quella della passeggiata lontano dal caos capitolino."

Un'edizione dunque assolutamente riuscita, che salutiamo con un pizzico di nostalgia ricordando, qui di seguito, tutti i vincitori del Roma Fringe Festival 2015:

Miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2015: Fak Fek Fik regia di Dante Antonelli, con Martina Badiluzzi, Ylenya Giovanna Cammisa, Arianna Pozzoli.
Menzione Speciale della Giuria: Attore Dario Aggioli per lo spettacolo Gli Ebrei sono Matti
Premio della Critica Periodico Italiano Magazine Roma Fringe Festival 2015: 33
Miglior Comedy Roma Fringe Festival 2015: “Fa Curriculum. Stiamo lavorando per noi” di e con Sfigartisti
Premio della Critica Funweek.it Roma Fringe Festival 2015: Giovan Bartolo Botta per “Valli a prendere”. Sez. Comedy
Miglior Regia Roma Fringe Festival 2015: Andrea De Magistris per lo spettacolo Anselmo e Greta
Miglior Drammaturgia Roma Fringe Festival 2015: Dante Antonelli, Martina Badiluzzi, Ylenia Giovanna Cammisa, Arianna Pozzoli per lo spettacolo Fak Fek Fik
Premio del Pubblico Roma Fringe Festival 2015: Indubitabili Celesti Segnali
Premio Special OFF Roma Fringe Festival 2015: Cute
Menzione Speciale Giovan Compagnia Roma Fringe Festival 2015: Così grande così inutile
Menzione Speciale della Giuria:
Miglior Attore Roma Fringe Festival 2015: Pierre Yves Massip per lo spettacolo Les Aimants
Miglior Attrice Roma Fringe Festival 2015: Martina Badiluzzi, Ylenia Giovanna Cammisa, Arianna Pozzoli per lo spettacolo Fak Fek Fik
Premio Spirito Fringe Roma Fringe Festival 2015: Malabranca Teatro per lo spettacolo Bignè – L’amore è Checov
Per continuare a seguire tutte le attività e gli spettacoli del Roma Fringe Festival: www.facebook.com/RomaFringe / @RomaFringeFest / www.romafringefestival.it

Media Partner: Radio Centro Suono, Funweek.it, Periodico Italiano Magazine, Fermata Spettacolo, HF4, MG

Articolo di: Andrea Cova
Grazie a: Marta Volterra ed Eleonora Turco, Ufficio Stampa Roma Fringe Festival
Sul web: www.romafringefestival.it

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