"Ritratti di Signora", di Fabio Mureddu con la regia di Vanessa Gasbarri, al Cometa Off dal 25 maggio

Scritto da  Martedì, 23 Maggio 2017 

Dal 25 al 28 maggio e dal 1° al 4 giugno arriva in scena al Teatro Cometa Off “Ritratti di Signora”, ironica commedia tutta al femminile firmata da Fabio Mureddu, diretta dalla brillante regia di Vanessa Gasbarri. Protagonisti in scena Jonis Bascir ed un quartetto di irresistibili interpreti, Francesca Nunzi, Guenda Goria, Claudia Ferri e Alessandra Merico.

 

RITRATTI DI SIGNORA
di Fabio Mureddu
con Jonis Bascir, Francesca Nunzi, Guenda Goria, Claudia Ferri, Alessandra Merico
Regia Vanessa Gasbarri
Scene Katia Titolo
Costumi Marco Maria della Vecchia
Luci Corrado Rea
Musiche a cura di Jonis

Rosa è una bambina e vive tutto con la leggerezza del gioco, anche l’enfasi, la goffa eleganza, la postura rigida che il padre impone a lei e tutta la famiglia nel giorno del passaggio di Mussolini sulla strada principale del paese ... Ma come cambieranno le regole di questo gioco agli occhi della piccola Rosa, quando la pazza del paese bloccherà il passaggio della macchina del duce, piazzandosi in mezzo alla strada e alzandosi la gonna fino a mostragli tutta la sua nudità?

Rosa, ormai ragazza, s’impegna a far da maestra a Cardino, un anziano ciabattino, ebreo che, per amore, vuole imparare a scrivere; solo con una accorata lettera, il vecchio sa di poter rendere immortale il suo sentimento per una donna amata da sempre... "Chi sa scrivere non muore mai” dice il ciabattino a Rosa poco prima di essere portato via dai tedeschi che irrompono nella bottega proprio mentre lui e Rosa scrivono la lettera d’amore.

E' il 2 Giugno 1943. Rosa va a votare: è al prima volta per lei come per tutte le donne italiane. E' felice, imbarazzata, e piena di curiosità. Dentro alla cabina elettorale, trova però qualcosa che nemmeno la più fervida immaginazione avrebbe potuto partorire: il FANTASMA di suo nonno Dante … che ha scambiato la cabina per un vespasiano e che, con i suoi retaggi ideologici e con la sua arroganza di capofamiglia condizionerà persino il voto della povera Rosa.

Rosa è una donna sposata, orgogliosa della grande casa in cui il marito l’ha portata a vivere. Forse troppo grande per le loro possibilità. Ci metterà poco a scoprire che quella grande casa era stata un bordello, chiuso poco prima per effetto della legge Merlin e a stupirsi di ciò che si può trovare nel ripostiglio segreto di un posto come quello...

Rosa assiste soddisfatta al matrimonio della figlia. E’ il 1977, quasi il futuro, e il brindisi verrà immortalato da uno strano, piccolo, nuovissimo oggetto che porta il cinema nelle mani di tutti. Che sorpresa! Che novità! Sarebbero tutti davvero felici se il vestito di Rosa non venisse rovinato da una goffa caduta un attimo prima di cominciare le riprese. Come fare? La soluzione imposta dalla figlia è semplice: organizzare con amici e parenti un finto brindisi, una recita simile all'originale la domenica successiva...

Sono arrivati gli anni 80. Ogni donna ha l'opportunità di scoprire di essere bella. O meglio, quella di scoprire che DEVE essere bella. Rosa non può esimersi e pure lei si procura le utilissime videocassette che le insegneranno l'aerobica per casalinghe. Rosa, con grande rigore, pratica tutti gli esercizi … ma ignora che, nel gran finale della sua eroica riabilitazione estetica, dovrà scoprire di essere troppo vecchia per la bellezza... ma, comunque, abbastanza giovane per imparare telecomprare con entusiasmo tutto ciò che, negli anni a venire, le televenderanno.

Anche gli anni 80 stanno per finire ed è il caso di rinnovare l'appartamento e procurarsi una bella cucina all'americana rimuovendo la parete che la separa dal soggiorno. Ma cosa succede se i maldestri operai ungheresi chiamati per ristrutturare la casa, sbagliano parete, rendendo il soggiorno di Rosa un tutt'uno con quello degli odiati vicini? Cosa ci può essere di più assurdo? Forse, il fatto che, proprio quel giorno, anche a Berlino, hanno buttato giù un certo muro...

E' arrivato il duemila. La Rosa di una volta non c'è più. Oppure c'è ed è nel corpo e nei sogni e nella disperazione di un'altra donna. Una nuova Rosa sbocciata al sole della televisione verità e dei suoi inganni... Una rosa fragile che, per amore, perderà i suoi petali e dovrà vedersi svergognata "di fronte a milioni di italiani".

 

Teatro Cometa Off - Via Luca della Robbia 47 (Testaccio), Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.57284637
Orario botteghino: dal martedì al venerdì dalle ore 15 a inizio spettacolo, sabato e domenica dalle ore 16 a inizio spettacolo, lunedì riposo
Orario spettacoli: dal giovedì al sabato ore 21, domenica ore 18

 

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