"Rapunzel, il Musical" debutta al Teatro Brancaccio con una Lorella Cuccarini in versione noir

Scritto da  Mercoledì, 17 Dicembre 2014 

Il debutto in Prima Nazionale per lo spettacolo ispirato alla fiaba dei fratelli Grimm è previsto per giovedì 18 dicembre. Lorella Cuccarini, per l’occasione in versione noir, interpreterà la perfida Madre Gothel. Alessandra Ferrari sarà Rapunzel, mentre Giulio Corso vestirà i panni del ladro scanzonato Phil. Repliche fino al 25 gennaio.

 

Luigi e Alessandro Longobardi presentano
RAPUNZEL, IL MUSICAL
con Lorella Cuccarini, Alessandra Ferrari e Giulio Corso
e con Goffredo Maria Bruno, Barbara di Bartolo, Maurizio Semeraro, Lorenzo Grilli, Donato Altomare, Ezio Domenico Ferraro, Alfonso Capalbo, Giovanni Mocchi, Filippo Grande, Alessandra Ruina, Martina Gabbrielli, Maria Chiara Centorami, Vanessa Innocenti, Eleonora Peluso
musiche originali Davide Magnabosco, Alex Procacci, Paolo Barillari
costumi Francesca Grossi
disegno luci di Alessandro Velletrani
suono Maurizio Capitini
effetti di magia Erix Logan
effetti speciali aerei Max Martinelli
direzione musicale e arrangiamenti Davide Magnabosco
coreografie Rita Pivano
regia Maurizio Colombi

 

Bella, affabile, dolce, amabile. Siamo sempre stati abituati a vederla così, sin da quando ha mosso i primi passi televisivi al Teatro delle Vittorie al fianco del Pippo Nazionale, bucando lo schermo e diventando a tempo di record la più amata degli italiani, ben prima di prendere in prestito tale appellativo dalla celebre pubblicità che l’ha vista protagonista negli anni ‘90. Lei è Lorella Cuccarini, che oggi ha deciso di dismettere i panni della buona a tutti i costi e vestire quelli della malvagia Madre Gothel, la cattiva matrigna della fiaba di "Rapunzel". Per lei è un ruolo sicuramente inconsueto, ma è una sfida che ha deciso di affrontare con la professionalità che la contraddistingue, unita ad una buona dose di umiltà. Il musical, liberamente tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm, è prodotto da Alessandro Longobardi, da tre anni direttore artistico del Teatro Brancaccio, dove lo spettacolo sarà in scena dal 18 dicembre al 25 gennaio.

"Rapunzel" è un’avventura tutta speciale, che viene vissuta con grande entusiasmo dai suoi protagonisti, a partire dal regista Maurizio Colombi che, nel corso della conferenza di presentazione, ha raccontato qualcosa di più del lavoro. "È uno spettacolo totalmente nuovo - ha precisato -, pertanto si va continuamente alla scoperta pur non sapendo dove si sbarca". "È una fiaba e ci ritroviamo tutti immersi in un’atmosfera fantastica - ha aggiunto -. Ci sono poi elementi originali in questo testo, un po’ cinematografico e, allo stresso tempo, un po’ magico, grazie allo zampino dell’illusionista Erix Logan".
E poi parlando della Cuccarini, ha aggiunto: "È stata una vera sorpresa lavorare con lei per la sua precisione, ma anche per quanto riesce ad assorbire e per quanto è in grado di rendere. Ha delle doti pazzesche, e sul palco ha una luce che stacca da tutti gli altri". "Mi sto divertendo come una pazza - ha proseguito la diretta interessata -. È una favola che ha contagiato un po’ tutti. Rapunzel è uno spettacolo familiare, delizioso e piacevole. Io interpreto un ruolo particolare perché Madre Gothel è una cattiva, ma è pur sempre un personaggio delle fiabe. Dunque, lei è anche buffa e tenera. E spero che lasci un buon ricordo, anche nei più piccoli".

Lo spettacolo, che ha già ricevuto il battesimo a Montalto di Castro dove è andato in scena domenica 14 dicembre in anteprima, vede impegnati artisti di primo livello: il ruolo di Rapunzel è vestito dalla brava Alessandra Ferrari, già interprete di quello di Esmeralda nel Notre Dame de Paris di Cocciante, mentre quello di Phil, il ladro scanzonato della fiaba, è affidato Giulio Corso. "Mentre Alessandra Ferrari si trasforma completamente durante la recitazione, dando vita ad una Rapunzel straordinaria - ha detto il regista -, Giulio Corso riesce a portare in scena una parte di sé, del proprio timbro, della sua eleganza. E questo, senza nulla togliere al personaggio".

Come precisato da Colombi non è strato facile riuscire a svolgere le selezioni per il cast: i provini, che hanno visto sfilare ben 1200 ragazzi, richiedevano capacità artistiche elevate. Alla fine sono stati scelti venti performers, tutti molto giovani, in grado di cimentarsi con uguale dimestichezza nel canto, nel ballo e nella recitazione.

Novità di questo singolare lavoro è la tessitura musicale che ha visto impegnati tre autori caratterizzati da stili differenti: Davide Magnabosco, più classico e sinfonico; Alex Procacci, tendenzialmente moderno e vocalmente all’avanguardia; Paolo Barillari, dedito al pop e al folk. Le diverse cifre linguistiche sono state amalgamate dal direttore musicale Magnabosco che sarà anche impegnato, sera dopo sera, sul palco del Brancaccio esibendosi alle tastiere e curando la parte relativa ai rumori ed ai sottofondi, infondendo così una dimensione cinematografica alla rappresentazione.

Le scene sono di Alessandro Chiti, che ha ideato per l’occasione sedici quadri in continuo movimento. Il disegno luci è di Alessandro Velletrani, i costumi di Francesca Grossi, il sound design di Maurizio Capitini, i testi delle canzoni di Maurizio Colombi, Giulio Nannini e Federico Del Vecchio.

 

Teatro Brancaccio - via Merulana 244, 00185 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/80687231-2
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, sabato e domenica ore 17
Biglietti: da € 24,00 a € 46,00

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Ufficio stampa Silvia Signorelli
Sul web: www.teatrobrancaccio.it

TOP