"Piacere, Antonio!" di Emanuele Di Luca, al Teatro Arvalia di Roma

Scritto da  Giovedì, 30 Ottobre 2014 

L'Associazione Culturale Sottovoce presenta "Piacere, Antonio!", una commedia che andrà in scena al Teatro Arvalia (Via Quirino Majorana, 139 - Roma) dal 6 al 9 novembre. Lo spettacolo segna il debutto da regista e autore di Emanuele Di Luca.

 

Associazione Culturale Sottovoce presenta
“Piacere, Antonio!”
di Emanuele Di Luca
con Cristina Mugnaini, Piero Piccinin, Arcangelo Zagaria
regia Emanuele Di Luca
aiuto regia Cristina Mugnaini
light designer Antonello Coggiatti
graphic designer Marta Saporito

 

Sinossi
Antonio è un uomo sulla settantina, ingenuo, sognatore, inguaribile romantico. E' ossessionato dalla morte e dall'amore, l'unico grande amore della sua vita, Monica, sua moglie...morta. Antonio trascorre le sue giornate al fianco di Carlos, un ragazzo impertinente di circa venticinque anni, nonché suo fedele amico.
Tra pensieri, sentimenti, equivoci, battibecchi, conversazioni deliranti ed esilaranti, questa commedia vuole far riflettere lo spettatore sullo scorrere del tempo, ma soprattutto sulla percezione della realtà e della normalità.

Note di regia
Mi sono sempre domandato: cos’è normale? Per definizione, la normalità è la condizione di ciò che è o si ritiene normale, cioè regolare e consueto, nella norma. La norma non è altro che il comportamento medio. Ci autodefiniamo normali, perché la realtà che vivo io è la stessa che vive la maggior parte della gente, ma chi stabilisce che proprio questa non sia alterata, falsata? Altra gente “normale”. E’ normale non essere capaci di ridere alla vita? E’ normale vivere con il coltello tra i denti? E’ normale non riuscire a godersi tutto ciò che ci circonda? E’ normale lamentarsi continuamente della crisi e poi spendere quotidianamente soldi in cose futili e gioco d’azzardo? Sì, se questo è il comportamento medio, è normale! Noi siamo quelli normali.
Con questo testo non voglio ergermi a risolutore di un quesito che mi assilla da anni, ma anzi, voglio far riflettere sulla percezione della normalità, insinuando qualche dubbio in più nella testa delle persone. Per fare questo ho lavorato sui personaggi, stando attento a non cadere in tutto ciò che è stereotipato e cercando di portare verosimiglianza nell’esposizione, mantenendo sempre l’ironia di base. La leggerezza, mai come adesso, è vitale.

Teatro Arvalia
Via Quirino Majorana, 139 – Roma
Dal 6 al 8 Novembre ore 21.00
e Domenica 9 Novembre ore 18.00

info: 06 55284044 – 393 00999526
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