Odiolestate 2017: 7-8 Chili ed Emanuela Serra presentano l’esito delle residenze estive a Carrozzerie | n.o.t.

Scritto da  Lunedì, 04 Settembre 2017 

Come da tradizione Carrozzerie | n.o.t. inaugura la nuova stagione presentando il risultato delle due residenze artistiche agostane condotte nell’ambito del progetto Odiolestate; quest’anno ne sono stati protagonisti il collettivo artistico 7-8 chili ed Emanuela Serra. L’appuntamento per scoprire l’esito del loro lavoro è fissato per venerdì 8 e sabato 9 settembre.

 

7-8 CHILI - COMPIUTERETTO

Secondo gli studi di De Garis, gli artiletti saranno capaci di controllare la loro evoluzione, potranno attualizzarsi, modificarsi, adattarsi, diventare più rapidi, più intelligenti e versatili tanto che nel giro di poco tempo considereranno gli umani alla stregua di esseri inferiori. Anche se gli artiletti avessero una struttura emotiva preprogrammata, potrebbero facilmente evaderla, trasformarla in funzione delle loro necessità. Alla luce di queste teorie la compagnia 7-8 chili, intende ricercare le possibilità di interazione tra essere umano e intelligenza artificiale, continuando peraltro la sua ricerca di contaminazione dello scena teatrale con i dispositivi tecnologici. Compiuteretto, è una performance che indaga il linguaggio tecnologico, in relazione al movimento. Non c'è vita senza movimento, non esistono menti prive di corpo, tuttavia ci sono esseri che pur non avendo un corpo, possono espandersi in lungo e in largo nella sfera mediatica attraverso le onde elettromagnetiche, i cavi e le fibre ottiche. In questo modo possono controllare i nostri movimenti, le nostre parole, in pratica tutte le attività umane. Un computer gigante presente sulla scena, fornirà al protagonista una serie di indicazioni per portare a termine l'esperimento. L'antico e stretto legame tra uomo e macchina viene qui raccontato con leggerezza, al fine di sensibilizzare le giovani generazioni su come il nostro rapporto con la realtà, sia spesso filtrato dalle strumentazioni digitali che possediamo. Attraverso l'ironia delle immagini Compiuteretto cerca di aprire una riflessione sui mutamenti delle nostre abitudini, gesti, azioni sotto l'influenza degli strumenti tecnologici.

EMANUELA SERRA - JUST BEFORE THE FORREST

Piove.
Un uomo o una donna, poco importa.
Un personaggio da osservare che prova a stare in piedi sotto l’acqua in una città sconosciuta. La città è un ring, un quadrato di creta, al contatto si modifica si scioglie. Una danza scomposta che è tutto un tentativo di raggiungere l’altro che non c’è. Perché? Perché è un miraggio, un’immagine riflessa sulla vetrina, un ricordo, una voce dall’altra parte della strada.
“ Just before the forest” è un lavoro sulla solitudine, il tentativo di orientarsi, di essere trovati. Un monologo fisico per rialzarsi dal fango e andare a cercare qualcuno a cui dire chi sei. La musica, creata dal vivo, è un tappeto sonoro che racconta, è parte attiva, accompagna il testo e a volte lo soffoca, lo copre, come una sirena o un abbaiare di cani troppo forte. E se alla fine quella giacca a cui ho visto svoltare l’angolo tornasse indietro? Se l’altro, chiunque sia, non fosse un miraggio?
Il lavoro sulla relazione arriva, inaspettato.
Una partitura serrata tra corpo e voce, una ricerca vocale tra il recitar cantato e la slam poetry. La mescolanza dei linguaggi, italiano, francese, inglese, crea una struttura ritmica che permette al corpo di lavorare alla creazione di un’immaginario da fumetto fino a trovare pace solo nell’incontro con l’altro.
Un manifesto identitario, dell’essere creature prima che abitanti di un luogo. La foresta, raggiunta alla fine, è l’unico terreno possibile d’incontro.
La città è finita, amico, c’è solo bosco, aspettami.

CHI SONO 7-8 CHILI?

7-8 chili è un collettivo artistico composto da Davide Calvaresi, Valeria Colonnella, Giulia Capriotti. Dal 2005, condividono un progetto artistico il cui scopo è la crescita culturale e il rinnovamento sociale attraverso l'arte e la creatività. 7-8 chili racchiude nella sua ricerca vari linguaggi artistici dalla performance alla video art, segnalandosi come una delle realtà più innovative del panorama italiano. Attraverso l' ironia e l' originalità affronta complesse tematiche attuali restituendole in modo semplice ad un pubblico ampio.
Dal 2010, 7-8 chili è presente nelle maggiori rassegne italiane segnandosi come una della realtà più significative del panorama artistico contemporaneo, partecipa infatti all’ 8° Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia, al Premio Equilibrio Roma 2012 per la danza contemporanea e al network Anticorpi XL. Da sempre interessato al tessuto sociale che lo circonda, il collettivo ha sempre realizzato progetti educativi e laboratori legati a tematiche sociali.
Negli anni infatti, 7-8 chili cura attività educative in collaborazione con enti e scuole. Dal 2009, organizza costantemente laboratori nell'ambito di centri diurni per diversamente abili, mirati all'integrazione e all'accrescimento di competenze artistiche e motorie. Dal 2005 al 2010 ha creato e gestito " l'accademia della fantasia " un progetto educativo per bambini mirato all' accrescimento delle competenze artistiche e manuali attraverso il gioco e la creatività.
7-8 chili dal 2009, aderisce al progetto Matilde, piattaforma regionale per la nuova scena marchigiana, in collaborazione con regione Marche, Assessorato ai Beni e Attività Culturali e AMAT.
Dal 2011realizza video-istallazioni e documentari grazie al contributo della Regione Marche nell'ambito delle politiche giovanili.
Nel 2012 collabora con Il gruppo educativo di Roma nei progetti di prevenzione e problematiche famigliari tra bambini e genitori.
Dal 2013 riceve il sostegno di Marche Teatro - Teatro stabile pubblico per i suoi lavori e progetti artistici. Cura nel triennio 2015/8 laboratori di teatro e prevenzione, incentrati sulle tematiche del bullismo e dell'integrazione sociale in collaborazione del' Osservatorio Permanente Comunale di San Benedetto del Tronto e l' Associazione Città dei bambini.
Nel 2016 collabora con l'associazione Vivo e Anni Verdi nell'organizzazione di progetti per l'infanzia legati all'educazione ambientale.

CHI E' EMANUELA SERRA?

Nasce a Torino nel 1980. Da sempre interessata al teatro oltre che alla danza, la sua formazione si è consolidata in una ricerca nell’ambito del teatro fisico. E’ uno dei fondatori della compagnia di teatro fisico Balletto Civile e dal 2003 è parte dell’organico di cui segue sia la parte artistica, come interprete in tutte le produzioni e assistente alla coreografia/regia, sia la parte di formazione come insegnante. Ha insegnato in Accademie istituzionali quali la Scuola del Teatro Stabile di Torino, L’Accademia Nico Pepe di Udine, L’Accademia Roma Danza e ha tenuto laboratori di formazione per attori e danzatori in Italia e all’estero(Neukölln Oper/Berlino, Teatro Nazionale Cluj-Napoca/Romania) in cui ha costruito spettacoli e performance per professionisti. Negli anni “nomadi” del lavoro di compagnia sui diversi territori di residenza artistica, ha incontrato diverse realtà e lavorato in progetti di formazione per adolescenti, adulti e adolescenti con disagi fisici e psichici (nel 2012 Balletto Civile vince il premio Mydream con Generale), non professionisti interessati al teatro e alla danza. Spesso la messa in scena degli spettacoli costruiti in questi ambiti era in luoghi non teatrali, inizia quindi un’indagine di teatro fisico per spazi urbani. Incontra l’acrobatica attraverso una collaborazione di un anno della compagnia Balletto Civile con un gruppo di acrobati kenioti, gli Afro Jungle Jeegs che ha dato vista ad uno spettacolo “I Prodotti”. Nel 2010 Balletto Civile cura il progetto triennale di alta formazione presso il Teatro Due di Parma in cui è docente stabile. Da questi tre anni di formazione nascono tre produzioni importanti di cui è assistente alla regia/coreografia oltre che interprete: Il Sacro della Primavera che nel 2011 è secondo al Premio Roma Danza alla coreografia. Woyzeck/ ricavato dal vuoto. Paradise/Liberamente tratto dalle troiane di Euripide. Nel 2012 Balletto Civile vince il premio A.N.T.C con menzione alla ricerca artistica. Nel 2016 Balletto Civile vince il PREMIO HYSTRYO corpo a corpo. Attraverso gli anni di formazione ha sviluppato un particolare interesse nella ricerca di organicità nel movimento dei corpi, a prescindere dalla preparazione tecnica, e nella possibilità di indagine coreografica che c’è tra la danza contemporanea e le diverse altre discipline. Parallelamente al lavoro sul corpo indaga il lavoro sulla parola, il recitar/cantato e la slam poetry. Questa fase di ricerca si esplicita nel Progetto OVER THE BORDER che viene proposto all’interno dei Centri di seconda accoglienza/Progetto Sprar, in particolare il Centro ENEA di Roma e il Centro Associazione Mondo Nuovo Caritas di La Spezia con cui crea il primo studio di “Just Before the Forest”.

 

Carrozzerie | n.o.t - Via Panfilo Castaldi 28/a, 00153 Roma (Ponte Testaccio)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 347-1891714, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Come raggiungerci: stazione Trastevere - FR1, FR3, FR5; tram 8, 3; bus 170, 719
Orario spettacoli: 8|9 settembre ore 21

 

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