Nova Accademia: un nuovo polo di aggregazione, cultura e arteterapia nasce ad Ostia

Scritto da  Sabato, 08 Ottobre 2016 

Dall’eredità della vecchia Associazione Culturale Accademia dell’Arte (attiva a Ostia dal 2000 al 2014), nasce la scuola della Nova Accademia, rinnovando la metodologia didattica che ora integra nel metodo anche il meta-modello arte-terapeutico a indirizzo psicofisiologico integrato del prof. Vezio Ruggieri. Svolge attività nei settori artistici, terapici e sportivi, attività ricreative con particolare attenzione alla promozione della cultura teatrale, musicale e artistica in genere.
Nascono corsi, laboratori, stage e workshop di teatro, danza, canto, fotografia, hip-hop e breakdance.

Svolge laboratori di Arteterapia all’interno delle scuole elementari, in collaborazione con la pedagogista teatrale Fanny Cerri. In riferimento al modello del prof. Ruggieri, l’arte è uno strumento privilegiato, attraverso il quale l’individuo, in ogni fase del proprio sviluppo, può costruire e consolidare il sentimento di sé e del proprio diritto di essere al mondo (con il piacere che ne deriva), ampliando il proprio spazio espressivo e modificando le rigidità comportamentali entro le quali può trovarsi costretto.

Il piacere/diritto di essere al mondo affonda le proprie radici da una parte nel sentire corporeo, dall’altra nell’immaginazione, che organizza l’esperienza reale. L’impiego delle arti in campo educativo fornisce un’integrazione fondamentale alla didattica, creando un tempo e uno spazio specifici, dedicati al contatto del bambino con i propri sentimenti (sentire corporeo, emozionale, relazionale) e alla loro espressione, sia a livello individuale, sia nel contesto del gruppo-classe.

L’Associazione incontra, nel 2015, la compagnia della MaiSoli Onlus, formata da disabili e normodotati. Tra la compagnia di Fulvio Peroni e quella diretta da Elisa Capo, nasce un progetto di teatro integrato volto alla sperimentazione, attraverso il cosiddetto “teatro di parola” – per migliorare il potenziale linguistico ed espressivo dei partecipanti – ma anche con un percorso motorio, che sia formativo e allo stesso tempo poetico e d’interesse per il pubblico.

Il lavoro svolto, dunque, nasce per essere condiviso con lo spettatore, in modo da stimolare anche una riflessione sociale condivisa e partecipata. Se in Italia, infatti, si parla spesso di teatro integrato come aiuto per le persone con disabilità, si parla meno spesso di come questo rappresenti una vera e propria opportunità, per i normodotati, di confrontarsi con la diversità, osservando come un diverso sviluppo neuronale possa offrire soluzioni diverse rispetto a situazioni più o meno complesse, traendone giovamento e spunto per la propria vita quotidiana.

La compagnia MaiSoli ha fino adesso messo in scena quattro spettacoli originali, scritti durante l’anno dagli stessi ragazzi, stimolati soprattutto tramite la tecnica dell’improvvisazione e seguendo temi di denuncia sociale. Tutti gli spettacoli hanno una forte connotazione ironica/poetica e i ragazzi gestiscono lo spettacolo in autonomia, fuori e dentro la scena, senza bisogno di interventi da parte di tutor.

La Nova Accademia propone spettacoli in matinée per le scuole elementari e medie adattati da testi classici della Letteratura infantile e rappresentati all’interno degli istituti stessi. Solitamente vengono scelte fiabe che possano stimolare nei bambini le capacità di apprendimento, di collegamento logico e soprattutto la fantasia, la curiosità e la capacità creativa, anche attraverso giochi di interattività con la rappresentazione stessa.

Sono inoltre testi che, in una cornice divertente e giocosa, permettono di comunicare ai bambini contenuti importanti e profondi, attraverso un linguaggio a loro congeniale, perché evidente e costituito di immagini, suoni, scenografie e musiche.


La Compagnia Giovane presenta “In viaggio – Trilogia della vasca”

Il viaggio, emblema dell’arte e della letteratura, rappresenta il cambiamento, la scoperta di sé, la crescita interiore, e prende forma, nella visione del regista Fulvio Peroni e dei giovani interpreti, attraverso tre momenti fondamentali dell’esistenza: l’adolescenza, la maturazione e la morte.
E da quest’ultima ha inizio la Trilogia della vasca, che prende il nome da quest’oggetto quanto mai quotidiano che si carica, qui, di un valore altamente simbolico, poetico e sempre vario.
“In viaggio”, primo quadro della Trilogia, esplora il confine tra la vita e la morte, l’affacciarsi a una nuova dimensione, una rinascita, ma anche una delicata e sofferta fase di transito.
Il testo di riferimento è l'opera teatrale pirandelliana “All'uscita”, dove i personaggi si incontrano “nella soglia che separa il nulla dall'eternità”; si trovano a riflettere sul proprio percorso di vita, af-frontando il viaggio verso ciò che verrà: l'ignoto.
Il lavoro della Compagnia Giovane nasce dalla mescolanza di due metodi di lavoro in appa-renza distanti tra loro, ma conciliati dall’attività sinergica dei fratelli Fulvio e Valerio Peroni, nel continuo confronto delle loro differenti esperienze teatrali. Da una parte l’approccio Psicofisiologico in campo teatrale, dall’altra il metodo delle azioni fisiche e la creazione di partiture fisiche e vocali che si inseriscono nel percorso della drammaturgia dell’attore.
Dalla combinazione di questi due approcci nasce un vero e proprio metodo, che si articola sia nell’allenamento quotidiano degli interpreti, sia nel lavoro creativo che ha portato alla strutturazione del progetto.
Unico punto di partenza, il tema del viaggio. Nel processo di ricerca, ogni attore, tramite la propria ispirazione personale, ha dato vita a personaggi di fantasia su cui ha poi costruito relativi materiali scenici, partiture fisiche e vocali.
Successivamente, la scelta del testo, un ulteriore livello creativo, che fonde e livella le parti-ture di ogni attore attraverso un sapiente lavoro registico: il materiale scenico precedentemente creato si adatta al percorso emotivo dei personaggi pirandelliani, in un montaggio che è narrativo ed evocativo allo stesso tempo.
Si passa dal puro teatro borghese, di parola, al teatro fisico con contaminazioni di danza contact: il dialogo diventa una cornice, la relazione tra i personaggi prende forma in uno scambio di energia tra i corpi, il contatto acquista un valore primario nell’espressione delle emozioni.
Un esperimento nuovo che, grazie a un forte collante musicale, dà spazio ad associazioni personali diverse per ogni spettatore. Associazioni e immagini che oscillano tra il sacro e il profano, tra il cielo e la terra, tra un teatro rituale e un teatro laico. Un teatro che si pone l’obiettivo di nutrire l’anima, la mente e il corpo, senza avere la pretesa di spiegare o insegnare, ma quella di dare una visione del mondo e della vita liberamente interpretabile in base alla propria soggettività.

In viaggio – La trilogia della vasca

Interpreti: Massimiliano De Giuli, Asia Fina, Nicole Galletti, Luca Marino, Giordana Paolacci
Adattamento e Regia: Fulvio Peroni
Aiuto regia: Denise Villani
Consulente del movimento: Valerio Peroni
Costumi: Paola Vari
Scenografie: Nova Accademia
Musiche: Giacomo Zumpano
Direttore di scena: Dame Diane
Luci e fonica: Flavia Federico
Foto di scena: Stefania Bagnoli

Curricula

Fulvio Peroni - Attore dal 1992, partecipa a numerosi spettacoli teatrali, soprattutto per bambini. Insegnante teatrale per bambini e adulti, ha frequentato vari stage di teatro in Italia e ha poi perfezionato i suoi studi artistici presso la UCLA di Los Angeles, approfondendo le tecniche di recitazione e le varie discipline di insegnamento. E' educatore professionale e insegnante di scuola elementare. Ha scritto e diretto molti spettacoli per e con bambini come protagonisti. Ha lavorato come redattore in RAI. Nel 2000 fonda l'Ass. Cult. "Accademia dell'Arte" di ci cui è stato presidente per 14 anni. Si è laureato in Scienze della Formazione Primaria con una tesi in Psicologia Generale dal titolo “Finzione scenica. Una bugia positiva” nel 2003.
Nel 2009 ha fondato la “Compagnia teatrale dei Giovani” con la quale mette in scena spettacoli di studio su temi sociali come “Il signore delle mosche” tratto dal romanzo di W. Golding, “La cantatrice calva” di E. Ionesco e "Alice's Sister" tratto da L. Carroll. Attualmente dirige la "Nova Accademia delle arti performative e terapiche", scuola di formazione artistica di Ostia. Inoltre ha concluso il terzo anno del Master Triennale in Artiterapie ad orientamento psicofisiologico (AEPCIS), diretto dal prof. Vezio Ruggieri.

Valerio Peroni - Nel 2010 consegue un Diploma e un Bachelor of Arts in Perfroming Arts con la votazione di 110 cum laude presso la Link Academy - Accademia Europea d’Arte Drammatica – Link Campus – University of Malta. Nello stesso anno consegue anche un Diploma LAMDA – London Academy of Music and Dramatic Art.
Dal 2006 al 2014 partecipa a diversi stage e laboratori teatrali, con pedagoghi, attori e registi internazionali quali Enrico Bonavera, Nikolaj Karpov, Andrea Pangallo, Luciano Colavero,
Mamadou Dioume, Roberta Carreri, Tage Larsen e Pierangelo Pompa.
Dal 2011 al 2013 lavora con la compagnia Triangolo Scaleno Teatro, diretta da Roberta Nicolai, prendendo parte alla produzione de “Il trittico dello spaesamento”: è attore in “Nudità” e “L'uomo senza contenuto”.
Nello stesso periodo collabora come attore e insegnante con il Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli, diretto da Roberto Gandini e promosso da Roma Capitale, M.I.U.R. e Teatro di Roma.
Dal 2011 intraprende un lavoro pedagogico in ambito teatrale, con laboratori per bambini e adolescenti nelle scuole dell'obbligo e lavorando in scuole per la formazione di attori professionisti.
Nel 2013 entra a far parte della compagnia teatrale Altamira Studio Teater diretta da Pierangelo Pompa, in residenza al Nordisk teaterlaboratorium (Danimarca). Con Altamira Studio Teater collabora in progetti performativi, pedagogici e di comunità in Italia e Danimarca prendendo parte anche al Festuge 2014 (Holstebro festive week). Tuttora collabora con questa compagnia su progetti specifici in qualità di membro esterno.
Nel 2016 è tra i fondatori della compagnia teatrale Studio Suler, gruppo di ricerca e sperimentazione teatrale, che a livello istituzionale, burocratico e logistico è sostenuto dalla Associazione Culturale Nova Accademia.

Fanny Cerri - Pedagogista teatrale per gruppi di adulti e di bambini presso la Nova Accademia di Ostia, presso il Teatro Manhattan di Roma e con progetti ad hoc per le scuole materne ed elementari. È in possesso del Master triennale in ARTITERAPIE a orientamento psicofisiologico integrato (A.E.P.C.I.S.).
Studia arte drammatica a Firenze, dal 1999 al 2001, presso il Centro di Ricerca e Formazione (C.R.F.) di Riccardo Rombi. Dal 2001, studia e lavora a Roma con registi diversi, tra i quali Riccardo Reim, Duccio Camerini, Francesca Zanni, Riccardo de Torrebruna, Francesca Romana Cerri, Vezio Ruggieri.
Approfondisce, negli anni, lo studio della recitazione nella tradizione di Stanislavskij-Vachtangov-Strasberg.
Si forma in tecniche di teatro sociale (Teatro dell’Oppresso) con l’attore e psicoterapeuta colombiano Hector Aristizábal, a Roma, a Milano e in Irlanda del Nord.
Studia scrittura drammaturgica con Duccio Camerini, Francesca Zanni e Riccardo de Torrebruna.
E’ stata redattrice della sezione di critica teatrale per la rivista on-line di arti e spettacolo Pensieri di Cartapesta (www.pensieridicartapesta.it), oggi NUCLEO webzine.

Elisa Capo – Attrice, regista e speaker radiofonica. Nel 1997 si diploma presso l’Accademia d’Arte Drammatica “La giocosa Accademia” di Roma.
Tra il 2000 e il 2011 frequenta corsi di perfezionamento per la maschera comica (Familie Floz), biomeccanica (Claudio Spadola), giocoleria teatrale (Fratelli Colombaioni), Mimo (Giacomo Zumpano) ed elementi base di arti marziali (Marco Adda).
Dal 1998 al 2002 è organizzatrice teatrale per l’Associazione “Giocosa Accademia” e nel 2002 è tra i soci fondatori dell’Associazione Culturale “Accademia dell’Arte”.
Dal 2010 è regista e formatrice per la compagnia formata da disabili e normodotati “Gli imprevisti” dell’Associazione Onlus “MaiSoli”. Dal 2015 lavora in affiancamento a Fulvio Peroni e alla Nova Accademia per la classe mista di attori e disabili.
Dal 2016 è responsabile della sezione teatro per disabili presso l’Associazione Onlus “Il cuore nel pallone”.
A tutt’oggi è presidente e organizzatrice presso l’Associazione “T’immagini” e tesoriera dell’Associazione Culturale “Schegge di Cotone”.

Per maggiori informazioni: www.novaccademia.it - www.artiterapie-psicofisiologia.it
Nova Accademia – V.le Ammiraglio Del Bono, 38/40
Roma 00121, Ostia
Tel. 0656030655 – 3892406807 – Fax. 0687901427
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Fonte: Chiara Bencivenga, Ufficio stampa Nova Accademia

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