Multidisciplinare ed internazionale: ecco il cartellone 2014/2015 del Teatro Brancaccio

Scritto da  Mercoledì, 25 Giugno 2014 

Danza, musica, circo acrobatico e teatro. Questi gli ambiti in cui si realizza la forte apertura alla cultura mondiale del palcoscenico di via Merulana, diretto per il terzo anno consecutivo da Alessandro Longobardi. Il cartellone 2014-2015 ospita grandi artisti come Luca Barbareschi, Chiara Noschese, Massimo Ranieri, Sal Da Vinci. In apertura di stagione ci sarà anche un gala per l’assegnazione del riconoscimento alle migliori performance musicali italiane. A presentarla, l’eclettico Giampiero Ingrassia.

Persegue e rafforza un percorso già intrapreso, quello rivolto alla multidisciplinarietà e all’apertura alla cultura internazionale, il cartellone del teatro Brancaccio per la stagione 2014-2015. A confermarlo è Alessandro Longobardi, che ha inaugurato questa tendenza già tre anni fa, quando ha assunto la direzione artistica del palco di via Merulana. 

«Il Brancaccio è un teatro impegnativo che ha precedenti illustri - ha detto Longobardi nel corso della presentazione -. È una responsabilità gestire questo spazio. Ed è per tale motivo che abbiamo investito sulla struttura, sul gruppo di lavoro e sui progetti, decidendo di aprirci all’Europa, al mondo». Un teatro, quello pensato dal direttore artistico, che vuole trasformarsi in un veicolo di comunicazione e di dialogo per favorire l’integrazione, fattore d’importanza cruciale in una città come Roma, caratterizzata dalla multietnicità. 

Ad ogni modo, il forte connotato della prossima stagione del Brancaccio è la decisa virata verso la danza, presente con una pluralità di spettacoli. Il primo, previsto per il 4 ottobre, è «We/Part», con coreografie di Paolo Mangiola e musica di Donal Sarsfield. Ma la vocazione di struttura dischiusa alla cultura internazionale sarà ampiamente provata il 29 ottobre con la messa in scena di un lavoro che rientra nella programmazione del RomaEuropa Festival: si tratta di una versione rivisitata de la «Carmen», il cui allestimento sarà curato dalla danzatrice e coreografa africana Dada Masilo. In scena, ci saranno 12 ballerini della «The Dance Factory». Con lo stesso intento di apertura al mondo, il Brancaccio ospiterà «Plexus» con la coreografa e danzatrice giapponese Kaori Ito e gli interpreti della «The Dance Factory». Il lavoro, in scena dal 27 novembre, è stato ideato da Aurélien Bory, anche sceneggiatrice e regista. Il 2 dicembre torna «Stomp», gruppo inglese che fa degli strumenti della quotidianità urbana un mezzo di creazione di ritmo ed armonia. Il 20 marzo saranno sul palco gli atletici ballerini della Parsons Dance e in data ancora da definire sarà presente la magia dello spettacolo dell’energica Lindsay Kemp con «Kemp Dance Inventions and Reincarnations». Grande novità della stagione è MNAI’S con lo spettacolo «Aroun», il cui debutto è previsto per il 20 aprile. La compagnia vede impegnati alcuni ballerini di street dance con un lavoro che racconta una storia di integrazione attraverso l’hip hop. Scritto e diretto da Jeannot Painchaud, «ID» è il lavoro che verrà portato in scena dal Cirque Éloize dal 24 marzo 2015. 

La sezione musicale, invece, prevede due ospiti internazionali: il 31 ottobre sul palco del Brancaccio si esibirà l’artista israeliana Noa con il lavoro «A lezioni di musica…», mentre il 15 marzo sarà la volta del musicista bosniaco Goran Bregovic con «Wedding & Funeral Orchestra». 

Il desiderio di parlare alla cosiddetta comunità di cinesi di seconda generazione è l’obiettivo del primo spettacolo previsto per il cartellone teatrale della prossima stagione. A salire sul palco sarà l’artista Shi Yang Shi, arrivato in Italia all’età di 11 anni, che racconta la storia della sua doppia cultura con «Tong Men-g. Porta di Bronzo» in scena dal 1° ottobre. Lo spettacolo è suddiviso in due parti: nella prima si narrano le vicende degli antenati del protagonista, passando attraverso la storia della Cina; nella seconda si ricordano avventure e disavventure dell’arrivo di Shi Yang Shi in Italia, utilizzando un linguaggio in bilico fra serietà ed umorismo. 

Il 6 novembre debutterà Massimo Ranieri (interprete e regista) con il «Riccardo III» di William Shakespeare, adattato da Masolino D’Amico. Il 16 dicembre sarà la volta del family show «Rapunzel. Il Musical» di Maurizio Colombi e Federico Del Vecchio, con musiche di Davide Magnabosco, Paolo Barillari e Giancarlo Porro. «Quella di Rapunzel, rispetto ad altre, è una fiaba particolare perché è più moderna - ha detto Colombi −-. È difficile ripetere i successi ottenuti con “Peter Pan”, ma sarà una bella sfida. Realizzare un family show, ossia un lavoro fruibile sia dai bambini che dagli adulti richiede un grande impegno, qualcosa di veramente spettacolare». A partire dal 20 gennaio Sal Da Vinci sarà impegnato con «Stelle a metà», un lavoro nato da un’idea di Alessandro Siani, che cura anche la regia. «Lo spettacolo nasce dall’esigenza di raccontare i talenti che non vanno in tv e pertanto sembrano invisibili - ha raccontato Sal Da Vinci -. Ma io penso che questi vincano sempre, perché entrano senza bussare». 

Luca Barbareschi, diretto da Chiara Noschese, festeggia sul palcoscenico del Brancaccio i suoi 40 anni di carriera con «Cercando segnali d’amore nell’universo», uno spettacolo ironico e divertente che sarà in scena a partire dal 9 aprile. «Non pensavo che fosse così breve il passaggio fra il debutto e il suo quarantesimo anniversario - ha detto il protagonista -. Dentro continuo ad avere 15 anni…ma fuori no! Ho deciso di lanciarmi in questo spettacolo senza rete, un one-man-show, e nel farlo ho pensato che Chiara Noschese fosse l’unica a potermi stare vicino, che potesse aiutarmi. Del resto, io sono il peggior nemico di me stesso». «E’ uno spettacolo in cui spero di mettere tutto il cuore - ha proseguito Barbareschi −. Ho capito che l’unico atto veramente rivoluzionario è quello di far bene il mio mestiere». 

Sei i lavori previsti nell’ambito della rassegna Brancaccino Teatro-Ragazzi, arrivata al suo secondo anno di programmazione: «Pinocchio», «Un anatroccolo in cucina», «Martina Testadura», «Tri Quarter», «L’Elefantino» e «Le avventure di Biba - La principessa del sorriso». 

Una specifica attenzione è poi dedicata dagli operatori del Brancaccio agli individui affetti da handicap, mediante l’attuazione di due propositi: il primo è quello che vuole portare a cinquanta il numero di poltrone riservate a soggetti con difficoltà; il secondo è costituito dalla realizzazione di un progetto, Officine Teatrabili, rivolto a persone con disabilità cognitive. 

Non manca, infine, la scuola per artisti: STAP BRANCACCIO - Scuola di Teatro ed Arti Performative, diretta da Lorenzo Gioielli, nasce come un centro, strutturato in tre anni, volto a creare la figura dell’artista teatrale a trecentosessanta gradi. 

Per cominciare, però, il prossimo 23 settembre il palcoscenico del Brancaccio sarà precettato per una festa speciale: l’assegnazione del Broadway World.com, il primo riconoscimento rivolto al teatro musicale originale italiano. La serata-evento intitolata «Music-all Party» verrà presentata da Giampiero Ingrassia, affiancato da Maria Laura Baccarini. Il gala, che prevede 10 spettacoli in gara con 27 candidati, coinvolgerà una giuria di esperti, composta da artisti d’eccezione, fra i quali spiccano i nomi di Gino Landi, Rossana Casale, Germano Mazzocchetti, Alessandro Longobardi, Gian Maria Cervo e Saverio Marconi. La serata è strutturata come un vero e proprio spettacolo di varietà il cui team creativo è composto da Niccolò Petitto (produzione ed organizzazione), Marco Simeoli (regia), Dino Scuderi (musiche e direzione musicale), Stefano Bontempi (coreografie), Marco Rea (coreografie tap dance) e Mariù De Sica (costumi). 

 

Teatro Brancaccio - via Merulana 244, 00185 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.80687231/2, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietteria: lunedì-sabato ore 10-19; domenica ore 10-18 

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Silvia Signorelli, Ufficio stampa Teatro Brancaccio
Sul web: www.teatrobrancaccio.it

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