"Miracolo in città", da "Totò il buono" di Cesare Zavattini, in scena al Teatro Argentina dal 2 maggio

Scritto da  Redazione Teatro Sabato, 27 Aprile 2013 

Dal 2 al 5 maggio i giovani interpreti con e senza disabilità del Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli saliranno sul palcoscenico del Teatro Argentina per raccontare la storia di Totò, che a capo di un manipolo di baraccati si lancia verso la costruzione di una realtà diversa e solidale: Miracolo in città, dal romanzo di “Totò il buono” di Cesare Zavattini, per la regia di Roberto Gandini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli
presenta
MIRACOLO IN CITTÀ
da “Totò il Buono” di Cesare Zavattini
adattamento Attilio Marangon
regia Roberto Gandini
con Yonas Aregay, Ludovico Aru, Davide Bannino, Diana Bulf, Alessandro Ismail Corbucci, Federico Duse, Matteo Leporelli, Antoniu Livadariu, Chiara Mercuri, Flaminia Merenda, Gabriele Ortenzi, Florin Pagnini, Gelsomina Pascucci, Fabio Piperno, Luca Ricci, Emmanuel Rotunno, Sara Tosato, Livia Travia, Danilo Turnaturi
scene Paolo Ferrari - costumi Loredana Spadoni - musica Roberto Gori
assistente alla regia Luciano Pastori coordinamento pedagogico Luigia Bertoletti - coordinamento specialistico Maria Irene Sarti - segreteria coord. pedag. Giorgia Roccetti
scene e costumi realizzati in collaborazione con Accademia Belle Arti di Roma
coordinamento istituzionale Piero Gabrielli - Roma Capitale Stefania Galassi, Matteo Cesaretti Salvi -
Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Mariangela Caturano - Teatro di Roma - Settore Attività Culturali
si ringraziano I.T.I.S Galileo Galilei – Roma; Alessandro Ferrari
Ingresso libero su prenotazione al numero 06.58333672

 

 

Uno spettacolo suggestivo e dall’ironia surreale che trae ispirazione, non solo dal romanzo di Zavattini, ma anche dal film “Miracolo a Milano” prodotto e diretto da Vittorio De Sica, e dal film “Dodes’Ka-Den” di Akira Kurosawa. “Le impressioni che abbiamo raccolto dalla visione di questi due film ci sono servite per trattare i temi principali della storia con leggerezza – commenta Roberto Gandini – E non perché siano di poco peso, ma perché i ragazzi, disabili o non, spettatori o attori, hanno voglia di allegria. Lo scontento, la noia, l’insoddisfazione li riguardano quotidianamente in quanto adolescenti e se vanno a teatro, cercano qualcosa di diverso”. Ed infatti, i ragazzi del Laboratorio Piero Gabrielli ritornano in scena per continuare a proporre una forma diversa di fare teatro e per dimostrare che sul palco le diversità non esistono.
Miracolo in città è il racconto di una storia di bontà, povertà e innocenza. Una bontà quasi evangelica, una povertà fantasiosa, un’innocenza ludica: quelle di Totò che alla soglia dei 18 anni, esce dall’orfanotrofio e si affaccia in un mondo a lui sconosciuto. Lo accoglie una comunità di poveracci senza casa che Totò contagerà con la sua ingenua generosità. Per mezzo di un cavolo magico donatogli dalla mamma (la quale abbandona il paradiso di tanto in tanto per una capatina sulla terra) Totò saprà ridare dignità ai suoi amici e si scoprirà capace di compiere miracoli, come fare apparire il sole in piena notte, far piovere uova al tegamino o trasformare un soldato semplice in un generale.
Il Teatro di Roma, da sempre sensibile alle problematiche inerenti la disabilità, attraverso il Laboratorio Piero Gabrielli vuole contribuire alla realizzazione di una comunità accogliente e inclusiva nella quale chiunque possa realizzare esperienze di crescita individuale e culturale. Il progetto è promosso e organizzato da Roma Capitale Assessorato alla Promozione Sociale e alla Salute, Teatro di Roma e Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio. L’iniziativa si rivolge a ragazzi con e senza disabilità con l’obiettivo di creare uno spazio in cui le “differenze possano convivere e diventare una ricchezza” attraverso un reale inserimento sia didattico-educativo che relazionale. Dunque, il teatro come modello di integrazione e collante di un progetto formativo condiviso intorno al comune valore di appartenenza civile di ogni essere umano. Dopo diciotto anni di attività laboratoriale il Piero Gabrielli è una delle realtà più significative del settore in Italia e all’estero.
“Totò il buono” nasce come soggetto cinematografico pubblicato dalla rivista “Cinema” nel 1940 a firma Cesare Zavattini e Antonio de Curtis (Totò). Zavattini, incoraggiato dall’amico Totò, sviluppa il soggetto e scrive “Totò il buono - Romanzo per ragazzi - (che possono leggere anche i grandi)”. Nel 1943 lo pubblica Bompiani con le illustrazioni di Mino Maccari ed è un successo infatti, nonostante la guerra, ebbe subito due ristampe, nel 1944 e nel 1945. Nel dopoguerra Zavattini scrive la sceneggiatura della storia che diventa il film “Miracolo a Milano”, prodotto e diretto da Vittorio De Sica. Il film non ha successo commerciale, anche se vince la Palma d’Oro a Cannes e il Premio per il Miglior Film Straniero dai critici di New York.
Vi sono poi diverse versioni teatrali di “Totò il buono”. Le due più significative sono quella di Lorenzo Salveti per il Teatro Stabile di Bologna del 2005 – Totò il buono , un miracolo a Milano – drammaturgia Francesco Freyrie e quella di Daniele Abbado del 2007 al Teatro Cavallerizza, Reggio Emilia.

 

 

Orari spettacolo:
giovedì 2 maggio ore 21.00
venerdì 3 maggio ore 10.30
sabato 4 maggio ore 10.30
domenica 5 maggio ore 19.00

 

 

TEATRO ARGENTINA
Ufficio promozione Teatro di Roma: tel. 06.684.000.346 www.teatrodiroma.net
Ingresso libero su prenotazione al numero 06.58333672 o mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Fonte: Ufficio Stampa Teatro di Roma

 

 

 

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