Lidia Ravera e ATCL presentano il bilancio della stagione ATCL 2013-2014

Scritto da  Sabato, 14 Giugno 2014 

L’A.T.C.L. chiude la stagione 2013/2014 con un bilancio positivo: lo spettacolo dal vivo anima il nostro territorio e risponde alla crisi economico-culturale con vigore e determinazione. Fondato nel 1981, il circuito laziale unisce e valorizza le realtà territoriali di diversi comuni della Regione che nella stagione 2013 I 2014 ha attivato un ventaglio di progetti multidisciplinari in dialogo costante con la richiesta di domanda di cultura del territorio. Un’offerta capillare di proposte artistiche per consegnare alla scena regionale un cartellone di qualità, variegato e diffuso, attraverso 16 teatri programmati con oltre 330 recite tra spettacoli di prosa, danza, musica e performance di teatro-scuola, che hanno coinvolto circa 120 imprese dello spettacolo.

 

Dimore storiche, beni paesaggistici, siti archeologici ed ancora musei e biblioteche, sono stati i luoghi scenici che hanno ospitato dalla drammaturgia contemporanea alla riscrittura dei classici, dalle attività di formazione e promozione del pubblico a percorsi laboratoriali, a cui si sono affiancate le proposte di teatro ragazzi con particolare attenzione alla crescita e alla valorizzazione delle esperienze locali. Ed infatti, senza tralasciare la primaria ispirazione di organismo preposto al sostegno della distribuzione di spettacoli ed alla programmazione di teatri e luoghi di spettacolo, l’A.T.C.L. ha ideato e realizzato una serie di interventi culturali per la promozione e il sostegno del lavoro di giovani compagnie che si occupano di teatro di innovazione, di danza contemporanea e di performance. Ad esempio, ricordiamo la rassegna di Danza Contemporanea che ha programmato 20 spettacoli di 14 compagnie di danza in 9 comuni della Regione per un totale di 37 repliche. Il progetto Sentieri d’Ascolto per incentivare le creatività e le nuove drammaturgie, a sostegno del teatro di ricerca e dei linguaggi di sperimentazione dello spettacolo dal vivo. Ed ancora il primo progetto-pilota di Residenza Culturale a Montalto di Castro, un luogo permanentemente aperto e abitato dalla comunità, dagli artisti e dalle forze associative locali, che ha promosso numerose attività rivolte a un pubblico quanto mai vasto e eterogeneo.
A completare l’offerta teatrale di intervento e distribuzione delle compagnie di giro, la realizzazione di progetti di formazione del pubblico e di “educazione alla visione” rivolti al mondo della scuola e del pubblico più giovane con Piccoli Sentieri. Percorsi didattico-divulgativi che, nell’intento di utilizzare il teatro come strumento vitalizzante all’interno del mondo della scuola, hanno attivato circa 12 laboratori di didattica della visione negli Istituti Comprensivi del territorio, registrando la partecipazione di più di 4000 studenti in 7 dei comuni interessati dalla stagione. 

Una strategia di intervento rivolta ad un pubblico eterogeneo per incontrarne le sensibilità più differenti, incoraggiarne lo scambio culturale e mobilitarne le creatività sommerse. Ed è proprio nell’ottica di un decentramento che favorisca il potenziamento degli spazi scenici, la circolazione degli spettacoli e le opportunità di formazione, che l’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio si è posta importanti obiettivi progettuali per rispondere alla crisi e per attualizzare la funzione dell’ente quale centro di promozione all’avanguardia del panorama nazionale. Il risultato è visibile e concreto come attestato dalla numerosa affluenza e dal grande consenso di pubblico che ha riscontrato oltre 53.000 spettatori per la stagione 2013I2014. A questi numeri si aggiungono le numerose presenze non quantificabili per le attività gratuite tra proiezioni, laboratori, letture, proiezioni, incontri con il pubblico. Inoltre, per facilitare l’accesso a tutti i livelli e favorire la massima fruibilità popolare, il biglietto di ingresso è stato fissato a prezzo concorrenziale per l’intera programmazione 2013I2014. 


SEGUE IL DETTAGLIO DELLE ATTIVITÀ DELL’A.T.C.L. PER LA STAGIONE 2013/2014 

NELLA STAGIONE 2013/2014: 

Attraverso la RETE DEI TEATRI, abbiamo programmato 11 stagioni di prosa.
Le stagioni teatrali e la conseguente distribuzione organizzata dall’A.T.C.L. con i propri associati, riesce a dare, ormai da decenni, visibilità allo spettacolo, alla creatività, ai territori, circuitare i classici del teatro, la drammaturgia contemporanea e far vivere i teatri come luoghi di forte aggregazione per le persone che abitano nella nostra regione. 

Abbiamo sostenuto la programmazione della stagione congiunta di Dominio Pubblico, nei teatri Argot e Orologio di Roma con il progetto SENTIERI D’ASCOLTO.
Vocazione di Sentieri D’Ascolto è quella di mettere in gioco le poetiche delle giovani formazioni, tenendo conto della pluralità dei linguaggi dello spettacolo dal vivo e delle specificità linguistiche degli artisti. Sentieri d’Ascolto è lo spazio dell’informazione-formazione per un altro teatro: la ricerca alta e il teatro degli idiomi periferici, dei classici, dell’innovazione e della contemporaneità. In questo contesto si inserisce il sostegno dell’A.T.C.L. con la partecipazione alla programmazione della rassegna DOMINIO PUBBLICO, stagione congiunta nei teatri Argot e Orologio di Roma, che hanno aperto i propri spazi a linguaggi e tematiche della scena contemporanea mettendo in moto un articolato percorso di partecipazione intorno allo spettacolo dal vivo e ai linguaggi della contemporaneità. http://www.dominiopubblicoteatro.it 

Con il progetto PICCOLI SENTIERI, abbiamo condotto 12 laboratori di didattica della visione negli Istituti Comprensivi del territorio, coinvolgendo più di 4000 studenti, in 7 dei comuni interessati dalla stagione.
Altro snodo fondamentale negli ultimi quindici anni dell’A.T.C.L. è stato il rapporto sistemico con il mondo della scuola dell’obbligo. Nella società del visuale dove, per i giovani e non solo giovani, l’immagine è ricevuta in solitudine su uno schermo, la scommessa del “vedere dal vivo insieme” che si attua nell’esperienza teatrale è insieme ardita e necessaria. Piccoli Sentieri partendo da questa premessa mette a punto un progetto di educazione alla visione destinato alla scuola. I giovani spettatori, vengono accompagnati da interventi di didattica della visione e dell’ascolto, realizzati prima e dopo ogni spettacolo. Il progetto organico per l’infanzia e la nascita dello spettatore teatrale si articola in didattica, laboratori, formazione e spettacoli, e si è svolto negli Istituti Comprensivi. 

Abbiamo realizzato un progetto-pilota di RESIDENZA CULTURALE comprendente una rosa composita di eventi e di iniziative (5 spettacoli in abbonamento, 4 concerti, 2 masterclass, 4 spettacoli di teatro ragazzi, 8 moduli di didattica della visione, 3 laboratori di formazione per attori e danzatori, per un totale di 30 incontri e 150 ore di lezione in teatro, una rassegna di danza contemporanea con 3 spettacoli in programma, 3 residenze artistiche per un totale di 45 giorni di apertura al pubblico del teatro Lea Padovani, 2 anteprime assolute). La residenza culturale a Montalto è un progetto-pilota che mette al centro delle sue attività il teatro comunale Lea Padovani. Il teatro è diventato così punto di riferimento per la comunità, una vera e propria “casa degli artisti” aperta tutto l’anno. Le attività promosse nell’ambito della Residenza Culturale di Montalto di Castro sono state numerosissime e rivolte a un pubblico quanto mai vasto e eterogeneo che ha potuto fruire di una ricca stagione di prosa, musica e danza al “Lea Padovani”. Alcuni artisti hanno intrapreso validi percorsi di formazione professionale per lo spettacolo dal vivo, mentre sono state realizzate residenze artistiche a sostegno delle produzioni di giovani compagnie che hanno avuto la preziosa possibilità di lavorare nel contesto professionale di un teatro ampio e attrezzato. 

Abbiamo curato una RASSEGNA DI DANZA CONTEMPORANEA, programmando 20 spettacoli di 14 compagnie di danza, in 9 comuni della Regione, per un totale di 37 repliche.
Dopo dieci anni di iniziative promosse dal circuito regionale dell’A.T.C.L. relative al mondo della danza, che hanno dato dei risultati soddisfacenti, l’Associazione ha dato vita ad un progetto organico, considerando con molta attenzione le diverse realtà che compongono la galassia della danza. L’A.T.C.L. ha messo a punto la presenza di tali soggetti all’interno dei cartelloni in abbonamento di prosa, per aggregare nuovi pubblici, per una ridefinizione delle manifestazioni interdisciplinari, per dare ai teatri disseminati nelle province una maggiore visibilità, per la conoscenza dei linguaggi del presente. La novità sta nella capacità di articolare segni e oggetti, di costruire e raccontare per movimento, sensibilità e immagini, di vedere produzioni classiche e moderne, per una riflessione stimolante da parte del pubblico sullo spettacolo dal vivo. 

ATCL è online.
L’Associazione ha creato un portale dello spettacolo dal vivo, con l’intenzione di diventare punto di riferimento irrinunciabile non solo per il pubblico eterogeneo di teatro, musica e danza, presenti nella nostra Regione, ma anche per le istituzioni culturali, pubbliche e private, per gli operatori, i giornalisti, gli artisti, i ricercatori, gli studenti e tutti coloro che fruiscono, attivano e alimentano il sistema cultura nel Lazio. 

ATCL e i progetti europei.
L’Associazione ha promosso incontri e tavoli di lavoro e sta avviando una fattiva progettualità di adesione alla piattaforma EUROPA CREATIVA 2014/2020, nello specifico concentrata su progetti che si occupano di distribuzione e circolazione di artisti e opere tra i paesi interessati. 

 

Dichiarazioni Lidia Ravera
Assessore alla cultura e alle politiche giovanili della Regione Lazio 

“Io sono molto grata ad Atcl perché distribuisce teatro musica danza, nel territorio del Lazio, riducendo il gap fra Roma, dove l'offerta è tanta e le infrastrutture culturali esistono, e il resto della regione, dove c'è poco, in certi posti addirittura niente.
Io ho un sogno.
Che in ogni agglomerato urbano, ovunque ci siano quattro case e una piazza, ci sia un teatro.
Siamo ancora lontani ma ci stiamo lavorando.
La Regione Lazio ha investito, nel corso del tempo, su circa 80 teatri, fra pubblici e privati, sul territorio. Per restaurarli, metterli a norma, completarli, ristrutturarli.
Molti lavori sono stati interrotti per definanziamento. Saranno rifinanziati.
Come sono state rifinanziate 11 officine culturali e 8 officine di teatro sociale, a cui la Regione ha destinato 894mila euro (le graduatorie sono online da ieri).
Dare un luogo dove riunirsi inventare scrivere provare, dare una residenza alle associazioni di cittadini che vogliono misurarsi con l'espressione artistica, vuol dire dare stabilità e durata, consentire la crescita, portare gli amatoriali al professionismo, costituire punti di riferimento culturali per i cittadini, consentire quel fertilizzante necessario che è la capacità/voglia di progettare, sperimentarsi, sognare.
Noi stiamo lavorando da un anno, le prime audizioni risalgono al giugno 2013, ad un parto difficile: la nuova legge sullo Spettacolo dal Vivo.
Ce la faremo.
Nel frattempo, per fortuna, lo spettacolo continua.
Si tratta di rispondere alla domanda di cultura, del piacere della cultura, e, dove sembra silente, si tratta di stimolarla con un' offerta generosa.
E' un lavoro di fino, di dettaglio, di penetrazione profonda. La squadra dell'atcl lo fa da tanti anni, l'ha fatto anche in anni più difficili di questo.
Faremo del nostro meglio per aiutarli”. 

 

Dichiarazioni Luca Fornari
Presidente A.T.C.L. 

La stagione che si è appena conclusa è una delle più positive nella recente storia della nostra Associazione, sia in termini assoluti (i 16 teatri programmati con oltre 330 recite tra spettacoli di prosa, danza, musica che hanno coinvolto circa 120 imprese dello spettacolo) ma ancor di più se paragonata alle difficoltà enormi del settore a livello nazionale e di quanto successo nella nostra Regione con l’azzeramento dei fondi per la cultura alla fine del 2012. Positiva non solo per il rilancio delle attività “tradizionali” ma per il fortissimo impulso che, di concerto con l’attuale giunta regionale, si è voluto dare a nuovi progetti: da una parte all’attività di formazione del pubblico con particolare riguardo alla scuola primaria (migliaia di studenti coinvolti nelle diverse province), dall’altra un percorso innovativo di costruzione di poli di stabilità per lo spettacolo dal vivo nei territori, con il lancio delle “Residenze Culturali” (a partire da quella di Montalto di Castro – Rieti – alle altre che apriranno nel prossimo futuro nelle altre province), veri e propri presidi e al tempo stesso motori per quei territori, opportunità concreta per il loro tessuto professionale e associativo di confrontarsi e crescere con le eccellenze di questo settore”. 

 

Dichiarazioni Alessandro Berdini
Direttore A.T.C.L. 

“Lazio solo un nome? No, il Lazio è composto da tanti centri autonomi che godono di vita propria ed è importante che tali centri si rendano sempre più indipendenti da Roma. In questo senso si inserisce il lavoro della Atcl. I primi vent’anni di vita dell’Associazione sono serviti a creare decentramento con l’obiettivo fondamentale di differenziare le abitudini, l’offerta teatrale, i servizi per la cultura. Oltre a costruire teatri si è dovuto costruire il pubblico. Ed un modello è quello di Montalto di Castro e del suo teatro Lea Padovani, divenuto un centro culturale della città. L’Atcl continua a lavorare per valorizzare e potenziare la rete dei teatri in regione, ma soprattutto per inventare sempre nuovi percorsi che trasformino i teatri da semplici luoghi di rappresentazione a palcoscenici di idee, di confronto e di pensieri, di artisti, operatori e di persone. Per un progetto che conferisca stabilità e continuità all’arte teatrale”. 



INFO A.T.C.L. ASSOCIAZIONE TEATRALE FRA I COMUNI DEL LAZIO
Via della Vasca Navale 56/58 00165 Roma
tel. 0645426982 I fax 0645432518
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.atcllazio.it 


Fonte: Ufficio stampa Amelia Realino

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