Leonardo Lidi vince il premio di produzione Biennale College - Teatro registi under 30 a Venezia

Scritto da  Martedì, 12 Settembre 2017 

E’ stato rivelato ieri, 11 settembre, il nome del vincitore del bando per registi under 30 della Biennale College - Teatro di Venezia: si tratta di Leonardo Lidi, che assieme ad altri cinque finalisti scelti dal Direttore Antonio Latella aveva presentato un progetto all’interno del 45° Festival Internazionale del Teatro (10 agosto, Teatro alle Tese, Arsenale di Venezia).

 

Lidi, piacentino classe 1988, si è diplomato come attore alla Scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Valter Malosti. Parallelamente alla recitazione, vanta una quindicina di spettacoli come regista e drammaturgo, affidatigli - tra i vari - dal Teatro dei Filodrammatici di Piacenza e dallo Stabile di Torino.

La motivazione del premio spiega che “in tutte e tre le tappe del bando Lidi ha mostrato una sicurezza e una maturità di segno forte e interessante, esaltata nell’ultima tappa, dove affida la sua ricerca registica (per coraggio e non per debolezza) a un gruppo di attori maturi e talentuosi”.

La proposta di Lidi è la rivisitazione di un grande classico - Spettri del poliedrico drammaturgo norvegese Henrik Ibsen (1828-1906) - al quale conferisce un punto di vista sorprendente e spiazzante, spostando la visione su personaggi esemplari entrati nell’immaginario archetipico di tutto il teatro del Novecento. Frutto di quella che alcuni hanno definito una “sana incoscienza”, la pericolosa scommessa di Lidi è stata vinta, premiata anche per il grande coraggio.

Fabio Condemi, ferrarese classe 1988, formato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, riceve invece una menzione speciale “per il rigore e l’inattesa ironia con cui ha affrontato un autore complesso come Robert Walser, dimostrando di possedere una solida conoscenza della grammatica scenica e una già matura capacità di analisi. Questa menzione speciale vuole inoltre premiare il coraggio di non sottrarsi alle sfide poste dalla grande letteratura e, di conseguenza, di non precludersi in partenza la possibilità di far ‘volare alto’ il proprio teatro”.

Complimentandosi con Lidi, Condemi ringrazia la giuria per la menzione speciale: “Sono parole che mi fanno veramente piacere. E’ stato importante poter condividere il palcoscenico con artisti come Leonardo Lidi, Jacopo Squizzato, Maria Chiara Pederzini, Francesca Caprioli Nikokaij, Filippo Renda (gli altri finalisti, ndr). Non capita spesso di fare incontri così preziosi. Grazie anche ad Antonio Latella, Federico Bellini, Brunella Giolivo e Alessia Ilva Cacco per aver reso possibile tutto questo”.

La sezione Biennale College - Teatro, dedicata ai registi sotto i trent’anni, ha debuttato quest’anno, sperimentalmente indirizzata a soli registi italiani. Al bando, lanciato a marzo 2017, sono seguite tre fasi di selezione culminate nel corso del Festival. Il vincitore riceve un premio di produzione (fino a centomila euro) per realizzare il suo spettacolo sotto la supervisione del Direttore della Biennale Teatro Antonio Latella. Lo spettacolo sarà presentato durante la prossima edizione del Festival.

 

Articolo di: Silvio Cristiano

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