“Le Maschere del Teatro Italiano”, tutti i vincitori dell’edizione 2018

Scritto da  Sabato, 08 Settembre 2018 

Si è svolta presso il Teatro Mercadante ieri, venerdì 7 settembre, la quindicesima edizione del prestigioso premio “Le Maschere del Teatro Italiano”, ideato da Luca De Fusco e Maurizio Giammusso, che assegna riconoscimenti ai migliori artisti e alle migliori produzioni teatrali dell’anno teatrale appena trascorso. L’evento è stato condotto da Tullio Solenghi ed è stato trasmesso in differita su Rai Uno.

 

Il premio “Le Maschere del Teatro Italiano” arriva alla sua ottava edizione -quindicesima, in realtà, considerato il suo ruolo di erede naturale del “Premio Eti - Gli Olimpici del Teatro” -, nato da un’idea del 2003 di Luca De Fusco e Maurizio Giammusso, e continua a portare avanti la tradizione degli Oscar del teatro italiano. In una sala ricca di maestranze artistiche, istituzionali e culturali del panorama nazionale, ha avuto luogo la cerimonia di gala, come di consueto condotta da Tullio Solenghi. Ospite speciale della serata è stato Massimo Lopez, con il quale l’attore genovese ha in cantiere un nuovo spettacolo per la stagione teatrale in arrivo.

Lo spettacolo “Il sindaco del Rione Sanità” si aggiudica due premi, a Mario Martone come migliore spettacolo di prosa e a Massimiliano Gallo come miglior attore non protagonista. Ottimo risultato anche per il Teatro Stabile di Napoli, che con la sua produzione di “Sei personaggi in cerca d’autore” vince rispettivamente i riconoscimenti per il miglior attore ed attrice protagonisti, rispettivamente Eros Pagni e Gaia Aprea, oltre che per il miglior disegno luci, a cura di Gigi Saccomandi.  Al trionfo napoletano di questa edizione si aggiunge l’ultima fatica di Mimmo Borrelli, “La Cupa”, spettacolo per il quale viene premiato l’autore delle musiche Antonio Della Ragione, lo scenografo Luigi Ferrigno e lo stesso Borrelli come migliore autore di novità italiana.

La migliore regia è di Valerio Binasco per il testo di Wesker “La cucina”, mentre “Antigone”, per la regia di Federico Tiezzi conquista il premio come miglior attrice non protagonista per Francesca Benedetti e quello come miglior attore/attrice emergente a Lucrezia Guidone.

Pierfrancesco Favino vince il premio come miglior interprete di monologo per “La notte poco prima delle foreste”, regia di Lorenzo Gioielli, mentre Gianluca Sbicca è il miglior creatore di costumi per “Freud o l’interpretazione dei sogni”, per la regia di Federico Tiezzi.

Il premio speciale alla memoria di Graziella Lonardi Buontempo va allo scrittore Giordano Bruno Guerri. La serata si è conclusa con il Premio Speciale del Presidente della Giuria Gianni Letta a Gigi Proietti, che ha chiuso la serata con un emozionante cameo, recitando una poesia di Eduardo De Filippo; un tributo quasi doveroso, dal momento che la maggior parte dei premiati (per la maggior parte di provenienza napoletana) ha una chiara affinità col Maestro: “Il Sindaco del Rione Sanità” per l’evidente genitorialità del testo e “La Cupa” di Borrelli, molto attesa nei teatri di tutta Italia per la prossima stagione teatrale, per aver debuttato al Teatro San Ferdinando, che è stata la seconda casa di Eduardo. Si può proprio dire che De Filippo ha portato fortuna.

 

Articolo di: Francesco Gaudiosi
Grazie a: Sergio Marra e Valeria Prestisimone, Ufficio Stampa Teatro Stabile di Napoli
Sul web: www.teatrostabilenapoli.it

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