"Le 95 tesi, una storia di Lutero - studio 2.0", la compagnia Teatro in Fabula al Millelire di Roma

Scritto da  Lunedì, 24 Novembre 2014 

Elaborata pensando ai testi di John Osborne, Roland H. Bainton, Luther Blissett, questa storia di Lutero prende a pretesto gli avvenimenti storici, pur rispettandone la cronologia e i ruoli, e cala la sua parabola nella solitudine dell’uomo moderno, nella timorosa ricerca di riferimenti dei nostri giorni. Il Lutero di questo lavoro è prima di tutto Martino, un uomo, che pretende da coloro che impongono le regole di rispettarle e di dimostrarne la giustezza.

 

LE 95 TESI
una storia di Lutero | studio 2.0
progetto e regia Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo
con
Raffaele Ausiello |Sergio Del Prete |Stefano Ferraro
Alessandro Paschitto |Antonio Piccolo
una produzione
Teatro In Fabula

Teatro Millelire | Dal 21 al 30 novembre
via Ruggero di Lauria, 22 Roma


Lutero e la sua storia s’intrecciano con la condizione umana del mondo contemporaneo:
Cosa succede all’uomo quando perde di vista i suoi punti di riferimento, e cosa accade alla sua coscienza quando l’ideale di giustizia è in carnato in una struttura sociale arbitraria e corrotta?
E’ indifferente che nel 1500 questa struttura fosse la chiesa, ora si potrebbe parlare di Stato o altre mille entità giuridiche complesse nate con la vocazione di accrescere la giustizia e il benessere.
Sono trascorsi esattamente 500 anni ( era il 1514 d.c.) dalla decisione di Papa Leone X di concedere l’indulgenza plenaria a chiunque avesse donato denaro per la costruzione della Basilica di San Pietro, ma il dubbio critico di fare parte di un sistema sociale ingiusto è quanto mai attuale.
Le 95 tesi è uno spettacolo recitato da attori del 2014, che ci raccontano una possibile storia di Martino Lutero. Una storia vecchia di 500 anni, anche se a vederla non si direbbe.

“Le 95 tesi” non è né un’apologia di Lutero, né una condanna. È piuttosto un elogio del dubbio e del pensiero critico. È il Novecento e il post-moderno che si interrogano su se stessi attraverso l’uso emblematico di una figura (suo malgrado?) di rottura, di spaccatura, di rivoluzione, da intendersi più che mai nel suo senso etimologico: revolutio,-onis < revolvere = ritornare indietro, al punto di partenza, attraverso un percorso, un tragitto compiuto."

Guarda il trailer al link https://www.youtube.com/watch?v=QxuZXbR8jUk

Info e contatti
Repliche tutti i giorni ore 21,00 – domenica ore 18,00
Riposo lunedì, martedì, mercoledì
www.teatroinfabula.it

Fonte: Ufficio stampa Rosario Capasso e Laura Belloni

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